Palermo. Il Presidente Grasso incontra il sindaco Orlando

Domenica 25 6 2017
Questa mattina a Palermo il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha avuto un lungo colloquio col Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in merito alla proposta giunta dagli organismi regionali e nazionali del Partito Democratico di candidarsi a Presidente della Regione Sicilia alle prossime elezioni regionali.
Nel corso del colloquio sono state affrontate tutte le implicazioni politiche e istituzionali di tale scelta, soprattutto in relazione al delicato momento della Legislatura e ai prossimi impegni del Senato della Repubblica su temi importanti per il Paese quali ad esempio la Legge elettorale e la Legge di Bilancio.
Dopo una lunga riflessione il presidente Grasso e il sindaco Orlando hanno quindi convenuto, stante le condizioni attuali, sulla impossibilità di proseguire sull’ipotesi di candidatura proposta dal Pd.
“Il mio impegno e il mio amore per la Sicilia non smetterà di esprimersi in ogni forma e in ogni sede anche nazionale, ma i miei doveri istituzionali attuali mi impongono di svolgere, finché necessario, il mio ruolo di presidente del Senato”, così Grasso al termine del colloquio.

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Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della conclusione del mese islamico di Ramadan

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della festività di Eid al Fitr, al termine del sacro mese del Ramadan, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Anche quest’anno, in occasione della fine del mese di Ramadan, periodo di raccoglimento per i musulmani di tutto il mondo, desidero rivolgere un caloroso saluto a tutti i cittadini italiani di fede islamica.

Nei tempi difficili che stiamo vivendo, caratterizzati da un crescendo di radicalismo e di intolleranza, la ricorrenza dell’Eid al Fitr offre l’occasione per rivolgere un forte appello a proseguire lungo il necessario cammino della pacifica coesistenza tra diverse identità culturali e religiose, nel segno della integrazione. È compito di ciascuno valorizzare la diversità quale elemento di mutuo arricchimento e civiltà, rifiutando la logica di chi la interpreta esclusivamente in chiave antagonistica.

Il pluralismo dei suoi cittadini arricchisce il senso di appartenenza al progetto di società fondato sugli ideali che ispirano e animano la nostra Costituzione. Nell’adesione a quegli altissimi valori civili e nel rispetto reciproco, potremo costruire giorno per giorno un Paese coeso e un futuro più prospero per i nostri giovani.

È con questo pensiero che rivolgo a tutti i musulmani d’Italia un sentito augurio di pace e un felice Eid al Fitr».

 

Roma, 25 giugno 2017

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Rodotà, domani camera ardente a Montecitorio

La camera ardente del professor Stefano Rodotà sarà allestita domani a Montecitorio, presso la Sala Aldo Moro, dalle ore 16 alle 20 e domenica dalle ore 10 alle 19.

Tratto da www.camera.it.
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Sulle conseguenze della ricchezza

 

di Tania Careddu

Saranno pure ricchi ma, sul fronte del progresso sociale per i bambini, la maggior parte dei paesi abbienti arreca alcune arretratezze. A nulla vale l’elevato reddito nazionale che, tout court, non garantisce buoni precedenti nella promozione del benessere infantile: riduzione delle disuguaglianze, buona salute e istruzione di qualità, infatti, non dipendono esclusivamente dal livello di ricchezza.

Tradotto: non basta aver ridotto la povertà e le privazioni per aver raggiunto obiettivo di progresso sociale, quali la sostenibilità ambientale, il consumo responsabile e la pace. Entrano in gioco influenze sovranazionali, come l’inquinamento, l’evoluzione dei flussi informativi, l’instabilità e le migrazioni, a mettere alla prova il benessere dei bambini. Cosicché, nei paesi ricchi, un bambino su cinque vive comunque in povertà, uno su otto è vittima di insicurezza alimentare – con un’incidenza in aumento dell’obesità – dipendente, anche, dalla prematura fine dell’allattamento.

E saranno pure diminuiti i tassi di mortalità neonatale, di ubriachezza e di gravidanze precoci ma, stando a quanto riporta il dossier “Costruire il futuro”, redatto dall’Unicef, sono aumentati i problemi di salute mentale fra gli adolescenti, tant’è che uno su quattro manifesta sintomi di malessere almeno una volta a settimana e in Italia più che in Germania.

Prova ne sia che, sempre nei paesi ad alto reddito, circa una donna su sedici ha subito abusi sessuali prima dei quindici anni e gli atteggiamenti che rafforzano la disuguaglianza di genere sono ancora profondamente radicati. E diversità di sorta permangono fra i bambini delle ricche nazioni cosicché, anche qui, lo svantaggio economico pregiudica le pari opportunità: i quindicenni delle famiglie più agiate conseguono risultati scolastici decisamente migliori rispetto a quelli dei loro coetanei appartenenti a contesti socio-economici più bassi.

Svantaggiati o no, comunque, i minori che abitano in metà delle città degli stati a reddito elevato sono vittime di bassi standard di sicurezza alimentare per la qualità dell’aria urbana. E vittime, un bambino su dieci, di bullismo e altre forme di violenza, con un’incidenza particolarmente elevata nei paesi baltici. A dimostrazione del fatto che a determinare la riuscita di buoni risultati (anche nella lotta alla povertà) non è il reddito ma le politiche di governo. E gli aspetti ai quali danno priorità affinché non si lasci indietro nessun bambino. Perché gli obiettivi tendenti al loro benessere prescindano dall’accumulazione di ricchezza che non sia quella umana.

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Abraham Lincoln and the Abolition of Slavery in the United States by LELAND, Charles Godfrey

The book is a biography of Abraham Lincoln with emphasis on how his personality and beliefs impacted the history of the American Emancipation and its causes. The book is very well written, easy to read and includes incredible historical information being written by a man who was there during the civil war. He even fought in the war and was able to add his insight into the happenings from his own perspective. This book would add knowledge to anyone who really wants to know the truth about Abraham Lincoln and the Civil War. – Summary by philip chenevert
This title is avalable for free download at: www.librivox.org.

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Aspettando il re

di Sara Michelucci

Un viaggio di lavoro è una occasione per incontrare nuove persone e fare un bilancio della propria vita. Il nuovo film di Tom Tykwer, Aspettando il re, racconta le vicende del cinquantenne statunitense Alan Clay, interpretato da un bravo Tom Hanks, divorziato e sull’orlo della bancarotta, il quale viene spedito in Arabia Saudita dalla compagnia per la quale lavora. Lo scopo è quello di accaparrarsi l’appalto di fornitura dei servizi informatici per una città in costruzione nel deserto.

Sarà un modo per affinare le proprie capacità, non solo lavorative, ma anche relazionali. La sua missione, infatti, si rivelerà più difficile del previsto, dato che il re, che deve presenziare alla presentazione dei prodotti della ditta, non si trova e nessuno dei suoi collaboratori sembra sapere quando si presenterà.

Il protagonista, allora, sarà costretto ad attendere la venuta di questo misterioso sovrano, passando le sue giornate tra il cantiere e il suo hotel a Gedda. Sarà un modo questo per guardarsi dentro e capire cosa voglia veramente dalla vita, anche grazie alla nuova amicizia con il suo autista Yousef.

Il film, nonostante non spicchi per grande originalità, riesce comunque a intrattenere lo spettatore con il racconto della vita di un uomo qualunque che si mette in gioco e riscopre in parte se stesso.

Il bilancio sulla propria esistenza avviene attraverso la scoperta di un Paese lontano e molto diverso dagli Stati Uniti, dove valori diversi si incontrano, rappresentando un arricchimento e non un motivo di divisione o di lotta.

Aspettando il re
(Germania, USA, Gran Bretagna, Francia 2016)

REGIA: Tom Tykwer
ATTORI: Tom Hanks, Tom Skerritt, Sarita Choudhury, Sidse Babett Knudsen, Alexander Black, Dhaffer L’Abidine, Michael Baral
SCENEGGIATURA: Tom Tykwer
FOTOGRAFIA: Frank Griebe
MONTAGGIO: Alexander Berner
MUSICHE: Johnny Klimek

PRODUZIONE: X-Filme Creative Pool, 22h22, Fábrica de Cine

DISTRIBUZIONE: Lucky Red

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Suppression of chikungunya virus replication and differential innate responses of human peripheral blood mononuclear cells during co-infection with dengue virus

by Mariana Ruiz Silva, José A. Aguilar Briseño, Vinit Upasani, Heidi van der Ende-Metselaar, Jolanda M. Smit, Izabela A. Rodenhuis-Zybert

Dengue and chikungunya are viral diseases transmitted to humans by infected Aedes spp. mosquitoes. With an estimated 390 million infected people per year dengue virus (DENV) currently causes the most prevalent arboviral disease. During the last decade chikungunya virus (CHIKV) has caused large outbreaks and has expanded its territory causing millions of cases in Asia, Africa and America. The viruses share a common mosquito vector and during the acute phase cause similar flu-like symptoms that can proceed to more severe or debilitating symptoms. The growing overlap in the geographical distribution of these mosquito-borne infections has led to an upsurge in reported cases of DENV/CHIKV co-infections. Unfortunately, at present we have little understanding of consequences of the co-infections to the human host. The overall aim of this study was to define viral replication dynamics and the innate immune signature involved in concurrent DENV and CHIKV infections in human peripheral blood mononuclear cells (PBMCs). We demonstrate that concomitant infection resulted in a significant reduction of CHIKV progeny and moderate enhancement of DENV production. Remarkably, the inhibitory effect of DENV on CHIKV infection occurred independently of DENV replication. Furthermore, changes in type I IFN, IL-6, IL-8, TNF-α, MCP-1 and IP-10 production were observed during concomitant infections. Notably, co-infections led to a significant increase in the levels of TNF-α and IL-6, cytokines that are widely considered to play a crucial role in the early pathogenesis of both viral diseases. In conclusion, our study reveals the interplay of DENV/CHIKV during concomitant infection and provides a framework to investigate viral interaction during co-infections.

Tratto da: www.plos.org.
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We are not Charlie and we will never be.