Editoria. Il 14 dicembre in Senato il Presidente Grasso consegna i premi giornalistici "Franco Giustolisi – Giustizia e verità"

Giovedì 23 11 2017

Si svolgerà in Senato, alla presenza del Presidente Pietro Grasso, la cerimonia di consegna dei premi di giornalismo “Franco Giustolisi – Giustizia e verità”. L’appuntamento è per giovedì 14 dicembre, alle ore 15, nella Sala dei Presidenti di Palazzo Giustiniani.

Giunto alla terza edizione, il premio 2017 è stato assegnato, ex aequo, alle giornaliste Valeria Ferrante e Marilù Mastrogiovanni. La prima per la sua inchiesta sulle Ong, il traffico di migranti nel Canale di Sicilia e le zone d’ombra del sistema dell’assistenza agli immigrati, trasmessa da “Agorà” (Rai 3). Marilù Mastrogiovanni viene invece premiata per il suo portale web su fatti e misfatti della Sacra Corona Unita, e perché, nonostante la condizione di giornalista precaria, continua a informare combattendo contro le minacce della malavita organizzata che la costringono a vivere sotto protezione.
La Giuria ha poi assegnato a Ilaria Bonuccelli il premio speciale “Franco Giustolisi – Fuori dall’Armadio”, promosso dal Presidente del Senato, per avere, con la sua inchiesta originale sui call-center, messo in moto non solo l’interesse del pubblico ma anche quello della politica fino ad arrivare a proposte normative che rafforzano la tutela della privacy e dei cittadini.

Ecco l’elenco degli altri premi assegnati nell’edizione 2017: premio per il libro inchiesta a Maurizio Molinari per “Il ritorno delle tribù” (Rizzoli); premio speciale della Giuria “Una vita per il giornalismo” a Ferruccio de Bortoli; premio speciale “Per la difesa del patrimonio culturale” a Fabio Isman; premio “Memoria e verità” a Donatella Alfonso per il libro “La ragazza nella foto”; premio “Voci dai fatti” a Raffaella Calandra per la trasmissione “Storiacce” su Radio24.

L’edizione 2017 vede, per la prima volta, una sezione dedicata alle scuole promossa dal Comune di Boves che saranno premiate il prossimo 20 gennaio nel comune piemontese. Gli alunni delle ultime classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado sono stati chiamati a lavorare sulle tematiche care al giornalista che fu l’autore, tra l’altro, del libro “L’Armadio della Vergogna”: la Seconda guerra mondiale, la Resistenza, le sofferenze delle popolazioni.
La città di Boves è stata per prima vittima delle rappresaglie tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale a ridosso dell’Armistizio dell’8 settembre e poi, di nuovo, tra la fine del 1943 e i primi giorni del ’44.

La Giuria del Premio è composta dai giornalisti: Roberto Martinelli, con funzioni di presidente, Daniele Biacchessi, Livia Giustolisi, Bruno Manfellotto, Marcello Masi, Enrico Mentana, Virginia Piccolillo, Marcello Sorgi, Luigi Vicinanza, Lucia Visca.

La cerimonia del 14 dicembre sarà trasmessa in diretta dalla webtv e dal canale YouTube del Senato.

Tratto da www.senato.it.
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Intervento Boldrini a Seminario Gruppo speciale per il Mediterraneo e il Medio oriente – Aula Montecitorio

Intervento della Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini:

“Mi fa piacere aprire, insieme al Presidente del Senato Grasso, i lavori di questo Seminario organizzato dal Gruppo speciale per il Mediterraneo e il Medio oriente e dalla Sottocommissione sulla cooperazione transatlantica in materia di difesa e sicurezza dell’Assemblea parlamentare della NATO, in collaborazione con la Delegazione italiana presso la stessa Assemblea parlamentare. Saluto il Presidente dell’Assemblea parlamentare NATO, Paolo Alli e il Presidente della delegazione italiana Andrea Manciulli.

Ringrazio per la sua presenza il Presidente del Consiglio italiano Paolo Gentiloni, che fra poco svolgerà la sua relazione. Do il più caloroso benvenuto a tutti i parlamentari dei diversi paesi oggi qui convenuti e agli ospiti che assistono ai nostri lavori.

Questo incontro si svolge per la seconda volta nella Aula della Camera dei deputati: si tratta di un riconoscimento dell’importanza che il Parlamento italiano annette a questa iniziativa.

Il Mediterraneo rimane l’area forse più calda del pianeta per la presenza di una molteplicità di fonti di crisi: i flussi migratori, la situazione libica, i conflitti ancora irrisolti in Medio Oriente, la minaccia terroristica.

Il formato di questo incontro offre l’opportunità di affrontare questo difficile quadro nella dimensione giusta: quella della ricerca di partnership ampie e a più livelli fra i paesi che condividono l’esigenza di dare prospettive di sicurezza, pace, stabilità e prosperità economica a questa regione da sempre crocevia di civiltà e culture diverse.

Purtroppo oggi il Mediterraneo è una regione esposta ad una molteplicità di rischi, ad iniziare dalla minaccia terrorista.

Come sappiamo, le sconfitte sul terreno, in Iraq e Siria, dell’ISIS,aprono nuovi possibili fronti. I militanti di questa organizzazionelasciano il teatro di battaglia, preparandosi probabilmente a nuovi attacchi altrove. Soprattutto, vi è il rischio che le ostilità si spostino sul terreno del cyberterrorismo, con effetti altrettanto destabilizzanti rispetto agli attacchi di tipo tradizionale.

Per contrastare questa nuova minaccia è fondamentale la collaborazione sul piano dell’intelligence e, soprattutto, la piena cooperazione anche delle grandi piattaforme digitali private, che sino ad oggi non sempre hanno dato una soddisfacente disponibilità in questo senso.

Ma il Mediterraneo evoca anche naturalmente la questione dei flussi migratori. In questo mare si continua a morire: le perdite di vite umane nel corso delle traversate sono ancora altissime. Ogni anno migliaia di persone che muoiono. Come se non bastasse, secondo quanto confermato da recenti inchieste giornalistiche, migliaia di migranti sono trattenuti in condizioni inaccettabili in centri di detenzione in Libia, gestititi da gruppi di trafficanti privi di scrupoli.

Di fronte a tutto questo vale la pena di ricordare che la tutela dei diritti inviolabili dell’uomo e il riconoscimento del diritto di asilo sono principi che fanno parte integrante dell’identità più profonda delle nostre civiltà, sono iscritti in molte costituzioni nazionali, compresa quella italiana, e nei Trattati europei. Lo stesso preambolo del Patto fondativo dell’alleanza Atlantica del 1949 impegna solennemente i paesi aderenti a salvaguardare i principi della democrazia, le libertà individuali e l’affermazione dello Stato di diritto.

Ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, sostegno alle organizzazioni internazionali che operano per la pace, precedenza assoluta alla tutela dei diritti dell’uomo sono quindi i principi guida che debbono orientare qualsiasi intervento per la risoluzione delle gravi situazioni di crisi che ci stanno di fronte.

Si tratta di un orientamento che non solo ci è imposto come dovere morale e obbligo giuridico: è anche l’unica strada concretamente percorribile per trovare una soluzione di lunga durata alle cause profonde dei focolai di destabilizzazione attivi nel mondo e nel Mediterraneo.

Dobbiamo quindi continuare a puntare sul multilateralismo e sfuggire alla tentazione di governare le relazioni internazionali sulla base dei rapporti di forza asimmetrici e del “sacro egoismo” delle nazioni. Si tratta di una tentazione che già in passato ha portato ad esiti catastrofici che abbiamo il dovere di risparmiare alle generazioni future.

Nella regione mediterranea questo orientamento ha un significato ben preciso.

Significa sostenere gli sforzi di mediazione dell’ONU in Libia per una ricomposizione civile del paese, che vede al centro del negoziato i parlamenti di Tripoli e di Tobruk. Significa rilanciare con convinzione il processo di pace Israelo-Palestinese e i negoziati in Siria. Significa la ricerca di iniziative di grande respiro per il governo dei flussi migratori, facendo in modo che il migration compact oggetto della Conferenza globale dell’ONU del prossimo anno produca risultati concreti ed impegni vincolanti per tutti i paesi partecipanti.

Soprattutto, per risolvere i problemi del Mediterraneo bisogna sapere guardare anche oltre le sponde di questo mare. Ad esempio, a quello che succede in Africa, in grandi realtà come quella della Nigeria. Un paese che già oggi conta quasi 200 milioni di abitanti e che è destinato entro il 2050 a raddoppiare la propria popolazione, diventando il terzo paese più popoloso del pianeta. L’attuale mancanza di prospettive di lavoro e di sviluppo spinge oggi molti nigeriani a cercare fortuna all’estero. Fra di essi moltissime sono donne,purtroppo spesso vittime di uno dei peggiori crimini della nostra epoca: la tratta di esseri umani allo scopo di sfruttamento sessuale.

Sulla partnership fra Italia e Nigeria per la lotta alla tratta e l’empowerment femminile si è svolta martedì scorso qui a Montecitorio un’importante conferenza con la partecipazione di personalità italiane e nigeriane. Apparentemente si tratta di un tema lontano da quelli oggetto di questa riunione. Non è così: solo puntando sullo sviluppo umano, in particolare delle donne, si possono creare le condizioni di lunga durata per superare le gravissime tensioni che oggi minacciano la pace.

Non si può esportare la democrazia – lo sappiamo – come non si può esportare la cultura dei diritti umani.

Tuttavia si possono e si devono incoraggiare i processi di democratizzazione e la stabilizzazione di ordinamenti che garantiscano le libertà fondamentali e lo stato di diritto.

L’affermarsi dei sistemi democratici è il migliore antidoto alle guerre. Purtroppo si tratta di un obiettivo ancora lontano da raggiungere anche in paesi vicinissimi a noi. Spero che da questa riunione possano emergere idee chiare, originali e coraggiose per favorire un futuro di pace e prosperità per tutto il Mediterraneo”.

Tratto da www.camera.it.
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Commissione banche, audizione di La Via, Direttore generale del Tesoro – Venerdì alle 10,30 diretta webtv

Venerdì 24 novembre, alle ore 10.30, la Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario (Palazzo San Macuto – Aula IV piano) svolgerà l’audizione del dottor Vincenzo La Via, Direttore Generale del Tesoro. L’appuntamento sarà trasmesso in diretta webtv.

Tratto da www.camera.it.
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Messaggio del Presidente Mattarella in occasione del Seminario "Fermare la violenza contro le donne. Insieme si può fare"

C o m u n i c a t o

 

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del Seminario "Fermare la violenza contro le donne. Insieme si può fare", promosso dalla Commissione Parlamentare d’inchiesta sul femminicidio, nonchè su ogni forma di violenza di genere, ha inviato il seguente messaggio:

«Ogni aggressione, ogni vessazione diretta ai danni di ogni donna, espressioni dell’idea primitiva che le donne non abbiano il diritto di realizzarsi e di decidere per se stesse, è una violenza di genere e una violazione della dignità della persona.

Contro questo atteggiamento l’intera comunità deve sapersi opporre fermamente.

Di fronte alle intollerabili manifestazioni di violenza è, infatti, l’intera società ad uscirne offesa; eliminare completamente il fenomeno è un obiettivo fondamentale di un Paese civile.

La violenza va prevenuta in ogni suo aspetto, a partire da quella che si sviluppa tra le mura domestiche e anche il linguaggio ha un ruolo centrale e i mass media una responsabilità particolare: non potrà mai essere consentito accettare che un’aggressione alla propria compagna possa essere definita delitto "passionale". Un atto brutale non può nascondersi dietro un alibi di tipo sentimentale.

Le modifiche normative degli ultimi anni hanno consentito alle Forze dell’ordine e alla magistratura di realizzare un’azione di repressione più efficace rispetto al passato.

La prevenzione dei delitti contro le donne va, tuttavia, perfezionata, a partire dalla delicata fase successiva alla denuncia, per arrivare a cogliere, ad esempio, gli indici della violenza nelle condotte che precedono gli atti persecutori, non sempre facilmente identificabili.

Nel prendere atto, positivamente, dell’iniziativa voluta dal Parlamento con l’istituzione di questa Commissione Parlamentare, auspico che, dall’ incontro odierno, emergano utili riflessioni e indicazioni anche sul dramma delle donne migranti vittime di violenza, un fenomeno caratterizzato da specifiche tragicità».

 

Roma, 23 novembre 2017

Tratto da www.quirinale.it.
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Seduta n. 890 Mercoledì 22

– Seguito della discussione ed

approvazione della proposta di legge: S. 951-1082 –

D’iniziativa dei senatori: De Monte; Bellot ed altri:

Distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e

aggregazione alla regione Friuli Venezia Giulia

(Approvata, in un testo unificato, dal Senato)

(A.C. 4653) (Esame di una questione sospensiva; esame

dell’articolo unico; esame ordini del giorno;

dichiarazioni di voto; votazione finale).

– Interrogazioni a risposta immediata (Chiarimenti in

ordine al rinnovo della concessione alla società

Lottomatica riguardante la gestione del cosiddetto Gratta e

Vinci; elementi in merito allo stato di attuazione del

piano straordinario di assunzioni del personale docente di

cui alla legge n. 107 del 2015; chiarimenti in merito ai

tempi di riapertura del carcere di Alba; iniziative, anche

normative, volte a contrastare il radicamento e lo sviluppo

della criminalità organizzata; iniziative per

salvaguardare i livelli occupazionali e la

continuità produttiva dello stabilimento Honeywell

di Atessa, in provincia di Chieti; iniziative di competenza

finalizzate a evitare fenomeni di “dumping

sociale” ai danni del personale italiano della

compagnia aerea Ryanair; iniziative di competenza per

evitare il trasferimento di 153 dipendenti di Almaviva

Contact dalla sede di Roma a quella di Catania, in

relazione a pronunce giudiziarie di reintegro; iniziative

volte a modificare la disciplina dell’indennità di

disoccupazione “Naspi” a tutela dei lavoratori

stagionali; iniziative per l’efficienza delle procedure

volte al rilascio delle autorizzazioni al transito di

veicoli eccezionali; iniziative finalizzate al superamento

delle criticità relative alle infrastrutture

stradali e autostradali a nord di Bologna, note come

“nodo bolognese”; chiarimenti in merito ai

tempi e allo stato di avanzamento degli interventi

infrastrutturali da realizzare in vista dell’evento

“Matera capitale europea della cultura

2019”).
– Rinvio in Commissione della

proposta di legge: Laforgia ed altri: Modifica

dell’articolo 18 della legge 20 maggio 1970, n. 300, e

altre disposizioni concernenti la tutela dei lavoratori

dipendenti in caso di licenziamento illegittimo (A.C.

4388-A); e dell’abbinata proposta di legge: Airaudo ed

altri (A.C. 4610).

– Seguito della discussione ed approvazione della proposta

di legge: S. 2227 – D’iniziativa dei senatori: Fabbri ed

altri: Disposizioni per la celebrazione dei centocinquanta

anni dalla morte di Gioachino Rossini (Approvata dal

Senato) (A.C. 4665) (Esame articoli da 1 a 5;

esame ordini del giorno; dichiarazioni di voto; votazione

finale).
– Discussione ed approvazione del

disegno di legge: S. 2823 – Ratifica ed esecuzione

dell’Accordo tra il Governo della Repubblica italiana ed il

Governo della Repubblica francese relativo all’attuazione

di un servizio di autostrada ferroviaria tra l’Italia e la

Francia, fatto a Lussemburgo il 9 ottobre 2009

(Approvato dal Senato) (A.C. 4685)

(Discussione sulle linee generali; esame articoli;

esame ordini del giorno; dichiarazioni di voto; votazione

finale).
– Discussione ed approvazione del

disegno di legge: S. 2673 – Ratifica ed esecuzione del

Protocollo sui privilegi e le immunità del tribunale

unificato dei brevetti, fatto a Bruxelles il 29 giugno 2016

(Approvato dal Senato) (A.C. 4469)

(Discussione sulle linee generali; esame articoli;

esame ordini del giorno; dichiarazioni di voto; votazione

finale).
– Discussione ed approvazione del

disegno di legge: Ratifica ed esecuzione dei seguenti

trattati: a) Accordo tra la Repubblica italiana e

l’Organizzazione internazionale di diritto per lo sviluppo

(IDLO) relativo alla sede dell’organizzazione, fatto a Roma

il 14 giugno 2017; b) Scambio di lettere tra Repubblica

italiana e ICCROM aggiuntivo all’Accordo di Parigi del 27

aprile 1957 e allo Scambio di note del 7 gennaio 1963

sull’istituzione e lo status giuridico del Centro

internazionale di studi per la conservazione ed il restauro

dei beni culturali, fatto a Roma il 17 marzo 2017; c)

Scambio di note tra il Governo della Repubblica italiana e

la Multinational Force and Observers (MFO) emendativo

dell’Accordo di sede del 12 giugno 1982, fatto a Roma il 7

e 8 giugno 2017; d) Carta istitutiva del Forum

internazionale dell’energia (IEF), con Allegato, fatta a

Riad il 22 febbraio 2011; e) Memorandum d’intesa tra la

Repubblica italiana e il Consiglio d’Europa circa l’Ufficio

del Consiglio d’Europa a Venezia e il suo status giuridico,

fatto a Strasburgo il 14 giugno 2017 (A.C. 4609-A)

(Discussione sulle linee generali; esame articoli;

esame di un ordine del giorno; dichiarazioni di voto;

coordinamento formale; votazione finale).

Discussione ed approvazione del disegno di legge: S. 2772 –

Ratifica ed esecuzione dei seguenti trattati: A)

Convenzione relativa alla costruzione e all’esercizio di un

Impianto laser europeo a elettroni liberi a raggi X, con

allegati, fatta ad Amburgo il 30 novembre 2009; B)

Protocollo di adesione del Governo della Federazione russa

alla Convenzione del 16 dicembre 1988 sulla costruzione e

sulla gestione del laboratorio europeo di radiazione di

sincrotrone (ESRF), fatto a Grenoble il 23 giugno 2014 e a

Parigi il 15 luglio 2014; C) Protocollo alla Convenzione

relativa alla costruzione e all’esercizio di un Impianto

laser europeo a elettroni liberi a raggi X riguardante

l’adesione del Governo del Regno di Spagna, con Allegato,

fatto a Berlino il 6 ottobre 2011 (Approvato dal

Senato) (A.C. 4684) (Discussione sulle linee

generali; esame articoli; esame di un ordine del giorno;

dichiarazioni di voto; votazione finale).

– Discussione ed approvazione del disegno di legge:

Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio

d’Europa sulla manipolazione di competizioni sportive,

fatta a Magglingen il 18 settembre 2014 (A.C. 4303)

(Discussione sulle linee generali; esame articoli;

esame ordini del giorno; dichiarazioni di voto; votazione

finale).

– Discussione ed approvazione del disegno di legge:

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo relativo alla

protezione dell’ambiente marino e costiero di una zona del

Mare Mediterraneo (Accordo RAMOGE), tra Italia, Francia e

Principato di Monaco, fatto a Monaco il 10 maggio 1976 ed

emendato a Monaco il 27 novembre 2003 (A.C. 4475)

(Discussione sulle linee generali; esame articoli;

esame ordini del giorno; dichiarazioni di voto; votazione

finale).

– Discussione ed approvazione del disegno di legge: S. 2674

– Ratifica ed esecuzione degli Emendamenti all’Accordo

istitutivo del Fondo comune dei prodotti di base del 27

giugno 1980, adottati a L’Aja l’11 dicembre 2014

(Approvato dal Senato) (A.C. 4470)

(Discussione sulle linee generali; esame articoli;

esame  ordini del giorno; dichiarazioni di voto;

votazione finale).
– Discussione ed approvazione

del disegno di legge: S. 2709 – Ratifica ed esecuzione

dell’emendamento all’articolo 124 dello Statuto istitutivo

della Corte penale internazionale, adottato a L’Aja con

risoluzione ICC n. 2 del 26 novembre 2015 (Approvato

dal Senato) (A.C. 4471) (Discussione sulle linee

generali; esame articoli; esame di un ordine del giorno;

dichiarazioni di voto; votazione

finale).                                

Tratto da www.camera.it.
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Modifiche al codice di procedura penale sulla inapplicabilità del giudizio abbreviato, lunedì in Aula la discussione generale

I lavori in Aula riprendono lunedì 27 novembre con la discussione sulle linee generali della proposta di legge: Modifiche al codice di procedura penale, in materia di inapplicabilità e di svolgimento del giudizio abbreviato, nonché modifica all’articolo 69 del codice penale, in materia di concorso di circostanze aggravanti e attenuanti (C. 4376-A).

A seguire la discussione sulle linee generali della proposta di legge: 
Istituzione del Registro pubblico delle moschee e dell’Albo nazionale degli imam. (C. 2976-Ae abb.); la discussione sulle linee generali delle mozioni Dellai ed altri n. 1-01738 e Brunetta ed altri n. 1-01725 concernenti iniziative in relazione al progetto di Addendum alle linee guida della Banca centrale europea in materia di crediti deteriorati.

Tratto da www.camera.it.
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Bible (Reina Valera) NT 13-14: 1, 2 Tesalonicenses by REINA-VALERA

Pablo tiene muchos recuerdos agradables de los días que pasó con la pequeña iglesia de Tesalónica. Su fe, esperanza, amor y perseverancia frente a la persecución son ejemplares. La labor de Pablo como padre espiritual de la nueva iglesia fue ampliamente recompensada, y su afecto por ellos se palpa en cada línea de su carta.

En las cartas del apóstol Pablo a los tesalonicenses, él los alienta a perseverar en su nueva fé, a aumentar su amor mutuo y a regocijarse, orar y dar gracias siempre. Él cierra su carta con instrucciones sobre el regreso del Señor, cuyo advenimiento significa esperanza y consuelo para los creyentes tanto vivos como muertos.
– Summary by Claudia R. Barrett
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We are not Charlie and we will never be.