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Il Presidente del Senato Pietro Grasso ricorda Palmiro Togliatti

21-ago-14
Giovedì 21 8 2014

Così il Presidente in un messaggio sulla sua pagina Facebook: “in occasione del 50° anniversario della sua morte voglio ricordare il grande statista che è stato Palmiro Togliatti”.

Il suo impegno nella lotta antifascista, il lungo periodo di esilio all’estero, – prosegue il presidente Grasso – la capacità di elaborare proposte politiche concrete in vista del perseguimento di obiettivi comuni testimoniano la sua statura politica. Ebbe un ruolo di altissimo rilievo nei lavori della Costituente, favorendo il dialogo e la conciliazione tra laici e cattolici e ispirando la stesura di alcuni fondamentali articoli della nostra Costituzione. Grazie ad una lunga elaborazione politica e intellettuale, condusse il PCI alla piena e convinta partecipazione alle istituzioni rappresentative abbandonando ogni ipotesi rivoluzionaria e prefigurando una trasformazione di lungo periodo della società verso una democrazia progressiva, attraverso la conquista pacifica del consenso elettorale”.

“Ebbe la capacità di capire tempestivamente le trasformazioni sociali e politiche globali, – conclude il presidente Grasso – assumendo come obiettivo prioritario della “coesistenza pacifica” la cooperazione tra Stati, popoli e religioni per promuovere il disarmo e la cooperazione politica ed economica internazionale. Palmiro Togliatti è stato assoluto protagonista della sua epoca: dal suo percorso intellettuale, morale, umano e politico è ancora possibile attingere importanti lezioni che possono ispirare ancora oggi le scelte istituzionali”.

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Il presidente Grasso ricorda De Gasperi: "Grande statista, insegnamento ancora attuale"

21-ago-14
Martedì 19 8 2014

“In occasione del 60mo anniversario della morte di Alcide De Gasperi desidero ricordare questo grande statista che, con saggezza e lungimiranza, contribuì a fondare lo Stato democratico italiano dopo la tragedia della Seconda Guerra mondiale”. E’ quanto si legge nel messaggio che il presidente del Senato, Pietro Grasso, ha inviato a Maria Romana De Gasperi, presidente onorario della Fondazione De Gasperi.

“In quegli anni, grazie all’impegno di uomini come lui – aggiunge il presidente Grasso – si riuscì a garantire la libertà e la sicurezza, la ricostruzione economica, la rinascita delle istituzioni e il recupero del prestigio e della dignità dell’Italia nella comunità internazionale”.

“Oggi più che mai il suo insegnamento è ancora attuale: ‘Per salvare la libertà bisogna salvare la pace, ma il regime di libertà non si salva se non si attua la ricostruzione economica che è premessa di giustizia sociale’. Riflessioni come questa – conclude il presidente del Senato – ci ricordano che la democrazia non è un bene acquisito una volta per sempre, ma va rafforzata e difesa ogni giorno”.

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Alfonsina Storni – La caricia perdida

21-ago-14

Se me va de los dedos la caricia sin causa,
se me va de los dedos… En el viento, al pasar,
la caricia que vaga sin destino ni objeto,
la caricia perdida ¿quién la recogerá?

Pude amar esta noche con piedad infinita,
pude amar al primero que acertara a llegar.
Nadie llega. Están solos los floridos senderos.
La caricia perdida, rodará… rodará…

Si en los ojos te besan esta noche, viajero,
si estremece las ramas un dulce suspirar,
si te oprime los dedos una mano pequeña
que te toma y te deja, que te logra y se va.

Si no ves esa mano, ni esa boca que besa,
si es el aire quien teje la ilusión de besar,
oh, viajero, que tienes como el cielo los ojos,
en el viento fundida, ¿me reconocerás?

Alfonsina Storni – UN LÁPIZ

21-ago-14

Por diez centavos lo compré en la esquina
y vendiómelo un ángel desgarbado;
cuando a sacarle punta lo ponía
lo vi como un cañón pequeño y fuerte.

Saltó la mina que estallaba ideas
y otra vez despuntólo el ángel triste.
Salí con él y un rostro de alto bronce
lo arrió de mi memoria. Distraída

lo eché en el bolso entre pañuelos, cartas,
resecas flores, tubos colorantes,
billetes, papeletas y turrones.

Iba hacia no sé dónde y con violencia
me alzó cualquier vehículo, y golpeando
iba mi bolso con su bomba adentro.

Alfonsina Storni – Viaje

21-ago-14

Hoy me mira la luna
blanca y desmesurada.

Es la misma de anoche,
la misma de mañana.

Pero es otra, que nunca
fue tan grande y tan pálida.

Tiemblo como las luces
tiemblan sobre las aguas.

Tiemblo como en los ojos
suelen temblar las lágrimas.

Tiemblo como en las carnes
sabe temblar el alma.

¡Oh! la luna ha movido
sus dos labios de plata.

¡Oh! la luna me ha dicho
las tres viejas palabras:

«Muerte, amor y misterio…»
¡Oh, mis carnes se acaban!

Sobre las carnes muertas
alma mía se enarca.

Alma —gato nocturno—
sobre la luna salta.

Va por los cielos largos
triste y acurrucada.

Va por los cielos largos
sobre la luna blanca.