Cicchitto riceve ambasciatore Israele, Ofer Sachs

Il Presidente della Commissione Esteri della Camera dei deputati, Fabrizio Cicchitto, ha incontrato questa mattina l’ambasciatore dello Stato di Israele in Italia, Ofer Sachs. Al centro del colloquio sono stati i temi connessi all’imminente avvicendamento della presidenza degli Stati Uniti nonché ai recenti sviluppi del quadro mediorientale con riferimento al Summit di Parigi sulla nascita di due Stati e alla risoluzione n. 2334 adottata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite nel mese di dicembre con la significativa astensione degli Stati Uniti.
Il Presidente Cicchitto, che non ha trascurato di rappresentare gli sviluppi della situazione libica e il possibile nuovo ruolo dell’Unione europea nell’attuale contesto globale, ha ribadito pieno sostegno alla centralità del negoziato diretto tra le due parti quanto alla soluzione della crisi mediorientale.
Tratto da www.camera.it.
L’utilizzo, la riproduzione, l’estrazione di copia, ovvero la distribuzione delle informazioni testuali e degli elementi multimediali disponibili sul sito della Camera dei deputati è autorizzata esclusivamente nei limiti in cui la stessa avvenga nel rispetto dell’interesse pubblico all’informazione, per finalità non commerciali, garantendo l’integrità degli elementi riprodotti e mediante indicazione della fonte.

(Visited 1 times, 1 visits today)

ASIA/TURCHIA – L’assassino di don Santoro fornisce una versione inverosimile dell’omicidio

Trabzon – Oğuzhan Akdin, l’assassino 26enne di don Andrea Santoro, dopo la sua liberazione – avvenuta lo scorso agosto con più di 10 anni d’anticipo rispetto alla pena carceraria a cui era stato condannato – ha rilasciato per la prima volta alla stampa turca una sua versione dell’omicidio, destinata a far discutere per la sua evidente inattendibilità.
Secondo le dichiarazioni dell’assassino reo confesso, pubblicate di recente dal giornale turco Karadeniz, lui stesso, il 5 febbraio 2006, si era recato armato di pistola nella chiesa di Trabzon dove si trovava don Andrea, per chiedere al sacerdote ragione delle sue attività e della conversione al cristianesimo di alcuni giovani musulmani. A quel punto, il sacerdote cattolico avrebbe affermato che “il cristianesimo è l’unica vera religione” e che un giorno “tutti i turchi si sarebbero convertiti al cristianesimo”, provocando la reazione violenta da parte del suo interlocutore. Oğuzhan Akdin a quel punto avrebbe urlato che l’islam è l’unica vera religione, uccidendo il sacerdote con due colpi di pistola.
Il racconto fornito dall’assassino si configura come un ennesimo atto di offesa nei confronti della figura di don Santoro, che ha testimoniato con la sua vita di sacerdote, fino alla fine, anche l’amore per i musulmani e l’assoluta estraneità rispetto a progetti di “proselitismo” organizzato. “Don Andrea, con il suo approccio – aveva dichiarato all’Agenzia Fides il Vescovo Paolo Bizzeti SJ, Vicario apostolico dell’Anatolia, nel decimo anniversario dell’assassinio del sacerdote italiano – aiutava a capirsi e a disarmare le logiche del muro contro muro. Per questo la sua figura di missionario e uomo del dialogo è attualissima”.
Oguzhan Ayudin, che al momento dell’omicidio aveva 16 anni, era stato condannato nel 2006 a 18 anni e 10 mesi di prigione, per essere poi liberato lo scorso agosto con più di 10 anni di anticipo rispetto alla scadenza della pena. .
Tratto da: www.fides.org.
I contenuti del sito sono pubblicato sotto una Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0 IT).

(Visited 3 times, 3 visits today)

Svolgimento di interpellanze

Nella seduta odierna ha avuto luogo lo svolgimento di interpellanze urgenti sui seguenti argomenti: iniziative di competenza finalizzate al riconoscimento come ente religioso della “Congregazione Italiana per la Coscienza di Krishna” (Quartapelle Procopio – PD); elementi ed iniziative in materia di sicurezza e incolumità pubblica nei poligoni di tiro privati (Fabbri – PD); elementi ed iniziative in merito alle criticità del territorio di Castel Volturno, con particolare riguardo alla situazione demografica, anche a seguito dei fenomeni migratori, nonché alla recrudescenza della piccola criminalità (Sgambato – PD); iniziative finalizzate a fronteggiare l’emergenza sanitaria in provincia di Taranto, connessa alle emissioni industriali dello stabilimento ILVA (Labriola – Misto); iniziative tese a rivedere l’attuale sistema di tracciabilità del farmaco anche con l’obiettivo di ridurre la spesa del Servizio sanitario nazionale (Russo – FI-PdL); iniziative volte a garantire il tempestivo ripristino della piena funzionalità dell’Ambasciata italiana a Santo Domingo (Fitzgerald Nissoli – DeS-D); iniziative finalizzate a tener conto delle valutazioni del mondo medico e scientifico sulle sigarette elettroniche, al fine di promuoverne la diffusione in particolare con interventi di carattere fiscale (Galgano – CI); elementi in merito a recenti notizie relative al collocamento di alcuni fondi immobiliari di Poste Italiane e iniziative a tutela dei risparmiatori coinvolti (Franco Bordo – SI-SEL); iniziative di competenza in relazione al giudizio di legittimità costituzionale riguardante la legge elettorale cosiddetta “Italicum” (Galgano – CI).

Per il Governo sono intervenuti il Sottosegretario per la salute Davide Faraone e il Viceministro dell’economia e delle finanze Luigi Casero.

Tratto da www.camera.it.
L’utilizzo, la riproduzione, l’estrazione di copia, ovvero la distribuzione delle informazioni testuali e degli elementi multimediali disponibili sul sito della Camera dei deputati è autorizzata esclusivamente nei limiti in cui la stessa avvenga nel rispetto dell’interesse pubblico all’informazione, per finalità non commerciali, garantendo l’integrità degli elementi riprodotti e mediante indicazione della fonte.

(Visited 3 times, 3 visits today)

AFRICA/SUD SUDAN – Oltre 4.500 bambini riuniti alle loro famiglie, più di 16mila reclutati come soldati

Juba – Dopo anni di separazione, almeno 4.563 bambini sono stati riuniti alle loro famiglie. “Dal 2013, sono ancora aperti 9.046 casi di bambini al vaglio continuo nella ricerca dei familiari”, si legge in una nota del portavoce locale Unicef pervenuta a Fides. A causa del conflitto in corso in Sud Sudan, sono stati sfollati circa 900 mila minori, di questi 14.628 sono stati registrati come separati e dispersi dalle rispettive famiglie da dicembre 2013, quindi esposti a rischio di abusi. Quasi 1.200 bambini sono stati uccisi come conseguenza diretta della guerra. Inoltre la nota ricorda che, dallo scoppio della guerra civile del Sud Sudan tra il governo e i gruppi ribelli, più di 16 mila bambini sono stati reclutati come soldati.
Tratto da: www.fides.org.
I contenuti del sito sono pubblicato sotto una Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0 IT).

(Visited 3 times, 3 visits today)

OCEANIA/PAPUA NUOVA GUINEA – Nomina del Vescovo di Kerema

Città del Vaticano – Il Santo Padre Francesco, in data 20 gennaio 2017, ha nominato Vescovo della diocesi di Kerema , il p. Pedro Baquero, SDB, Vicario provinciale dei Salesiani di Papua Nuova Guinea e Isole Salomone.
P. Pedro Baquero, S.D.B., è nato a Manila, nelle Filippine, il 15 settembre 1970. Ha frequentato le scuole primarie e secondarie presso i Salesiani a Pampanga. Entrato nel 1989 nel Noviziato della Società di Don Bosco, ha emesso i voti temporanei il 1° aprile 1990. Ha svolto gli studi filosofici nel Collegio Don Bosco a Canlubang, in Laguna, e quelli teologici nel Centro Studi Don Bosco a Paranaque, a Manila. Dopo aver emesso i voti perpetui, è stato ordinato sacerdote l’8 dicembre 1999 nel Santuario Mariano di Manila , nelle Filippine.
Dopo l’ordinazione sacerdotale ha ricoperto i seguenti incarichi: 2000-2006: Parroco a Lariau, Diocesi di Kerema, in Papua Nuova Guinea; 2000-2004: Consigliere nella Comunità Salesiana a Lariau; 2004-2006: Direttore della Scuola Salesiana di Lariau; 2006-2008: Parroco ad Araimiri, Diocesi di Kerema; 2006-2010: Direttore della Scuola Salesiana ad Araimiri; 2010-2013: Direttore della Scuola Tecnica di Gabutu, Port Moresby; 2014-2016: Delegato Superiore dei Salesiani in Papua Nuova Guinea e Isole Salomone; dal 2016: Vice-Provinciale della nuova Provincia Salesiana di Papua Nuova Guinea e Isole Salomone.
La diocesi di Kerema , è suffraganea di Port Moresby. Ha una superficie di 34.000 kmq e una popolazione di 160.000 abitanti, di cui 26.200 sono cattolici. Ci sono 11 parrocchie, 11 sacerdoti , 10 fratelli non sacerdoti, 14 religiose e 3 seminaristi maggiori.
Tratto da: www.fides.org.
I contenuti del sito sono pubblicato sotto una Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0 IT).

(Visited 3 times, 3 visits today)

AMERICA/PERU’ – “Il paese vuole la verità”: i Vescovi sulla corruzione e sul Sodalizio di Vita Cristiana

Lima – La Conferenza Episcopale del Perù, a conclusione della 109 Assemblea ordinaria, ha pubblicato una nota, inviata anche a Fides, nella quale esprime solidarietà ai fratelli vittime delle calamità naturali verificatesi pochi giorni fa vicino alla capitale a causa delle piogge, e denuncia gli episodi di corruzione che i media stanno facendo conoscere all’opinione pubblica.
“Siamo preoccupati per la corruzione che coinvolge grandi aziende finanziarie nazionali ed estere, quali Odebrecht e alti funzionari del paese. Ci auguriamo che la magistratura possa andare avanti con fermezza e decisione per conoscere la verità. Il nostro rifiuto della corruzione è fermo, da qualsiasi parte venga” si legge nel testo.
I Vescovi hanno sottolineato anche la richiesta di giustizia e verità sul caso della società di vita apostolica “Sodalizio di Vita Cristiana”, fondato in Perù e diffuso anche all’estero: “Siamo d’accordo con tutti coloro che vogliono conoscere la verità circa le accuse contro alcuni membri del Sodalizio di Vita Cristiana. Siamo solidali con le vittime e aspettiamo un risarcimento adeguato. Chiediamo che le decisioni dei tribunali civili siano giuste e aspettiamo una pronta risposta del tribunale ecclesiastico”, puntualizza la nota. Infine si ricorda che in questo anno 2017 si celebrano i 400 anni dalla morte di Santa Rosa da Lima, santa e patrona del Perù.

Tratto da: www.fides.org.
I contenuti del sito sono pubblicato sotto una Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0 IT).

(Visited 3 times, 3 visits today)

AFRICA/NIGERIA – Ad un anno dal rapimento, il Card. Onaiyekan ricorda p. Oyaka, della cui sorte non si sa nulla

Abuja – Da oltre un anno non si hanno notizie di p. Gabriel Oyaka, religioso nigeriano spiritano , rapito il 7 settembre 2015 nello Stato di Kogi . Parlando durante una conferenza stampa dopo la Messa celebrata per ricordare il sacerdote rapito, il Card. John Olorunfemi Onaiyekan, Arcivescovo di Abuja, ha ricordato che i rapitori non si sono fatti vivi e nessuna richiesta di riscatto è stata avanzata da parte loro, sottolineando che spetta alle autorità proteggere la vita e i beni dei nigeriani. “Il governo ha la responsabilità di proteggere le vite e le proprietà dei cittadini e la Chiesa non può fare nulla a parte chiedere al governo di fare il suo lavoro” ha detto il Cardinale.
Riferendosi ai diversi casi di rapimenti di cittadini innocenti, tra i quali vi sono diversi sacerdoti, il Cardinale ha osservato che “è una tragedia che ha travolto la nostra terra, e il nome che ricorre spesso è quello dei pastori Fulani che sarebbero dietro a questi omicidi, rapimenti e distruzioni di vite e di proprietà”.
I pastori Fulani sono accusati di aver assalito diversi villaggi di agricoltori nei loro spostamenti alla ricerca di nuovi pascoli per i loro greggi. “Dal mio punto di vista, siamo di fronte ad un’emergenza nazionale e l’intero Paese deve unirsi per far finire questa violenza” ha concluso.
Tratto da: www.fides.org.
I contenuti del sito sono pubblicato sotto una Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0 Italia (CC BY 3.0 IT).

(Visited 3 times, 3 visits today)

We are not Charlie and we will never be.