TSIPRAS CHI ? IL LEADER GRECO CHE VUOLE RIFARE L’EUROPA

tsipras-chi-alegre Mercoledi 16 aprile esce in libreria Tsipras Chi ? Il leader greco che vuole rifare l’Europa. Alexis Tsipras, classe 1974, incarna la più concreta alternativa europea alle politiche d’austerity imposte dalla trojka. E dopo aver trasformato le varie aree neo e post-comuniste in un unico soggetto (Syriza) oggi, secondo i sondaggi, guida il primo partito greco. Il libro ripercorre la sua storia politica, dal movimento No Global alla nascita di Syriza, analizza la genesi della crisi economica e come essa ha influito sul sistema politico contribuendo all’enorme successo del partito di Tsipras e all’implosione dei socialisti del Pasok. Gli autori ne presentano il programma senza nascondere i dibattiti interni al suo partito, il reale radicamento sociale ma anche le difficoltà di fronte all’ipotesi di un governo anti-sistema.
Syriza rappresenta ormai un laboratorio inedito per la sinistra radicale in crisi in tutta Europa.

Gli autori:
Matteo Pucciarelli è nato a Livorno nel 1984. Giornalista di Repubblica, lavora nella redazione di Milano. Collabora con Micromega e cura un blog su Micromega.net. Ha scritto Gli ultimi mohicani, una storia di Democrazia Proletaria (Alegre, 2011) e L’armata di Grillo. Radiografia del Movimento 5 stelle (Alegre, 2012).

Giacomo Russo Spena è nato a Roma nel 1981. Giornalista di Micromega, in passato ha lavorato per il manifesto e Il Riformista. Ora collabora anche con l’Espresso.it e Il Fatto del lunedì. Blogger de l’Huffington Post, ha scritto con Daniele Nalbone Ripuliti, postfascisti duerante e dopo Berlusconi (Castelvecchi, 2012).

Valeria Parrella è nata nel 1974 e vive a Napoli. E’ autrice di testi teatrali, racconti e romanzi, tra cui Lo spazio bianco (Einaudi, 2008) e Tempo di imparare (Einaudi, 2014). Per Alegre ha partecipato alla raccolta di racconti Sorci verdi (2011).

Ascolta la presentazione con Giacomo Russo Spena

Presso il Caffe’ Letterario di via Beccaria a  Brescia mercoledi 16 aprile alle 12.30 il ” Comitato lista Tsipras ” tiene la conferenza stampa  di chiusera della raccolta firme e apertura della campagna elettorale.

 

Radio Onda d'Urto Creative Commons Attribution: Non Commercial, No Derivative, Works 2.5 Italy License

Renzi, i mercati diffidenti sulle “sue” nomine. E sull’Italicum pesa l’ombra di Grillo

bep
Se si aspettava il mercato per un giudizio sulla pioggia di nomine del governo ai vertici dei grandi enti a partecipazione pubblica, la diffidenza, se non proprio la bocciatura, è stata inequivocabile.

C’è stato infatti il tonfo a Piazza Affari per i titoli Finmeccanica, in chiusura cede il 5,22% a 6,35 euro. Giù anche Ansaldo Sts (-4,81% a 7,71 euro), sui timori che l’arrivo di Mauro Moretti segni un cambio delle strategie, per non dire un salto nel buio. Dopo l’annuncio della candidatura del duo Grieco-Starace, Enel chiude in calo del 2,39% a 3,91. Mentre con Marcegaglia-Descalzi Eni va giù dello 0,38% a 18,39.

Troppo presto per tirare le somme, ma il segnale c’è, un messaggio che va al di là dei “nominati” per investire le scelte della politica. Di fatto, a parte la spolveratina di donne ai vertici degli enti in ruoli prestigiosi ma non operativi, Renzi non ha fatto altro che proseguire sul binario dei suoi predecessori, piegandosi alle logiche della spartizione imposta dai partiti e dalle loro correnti, nonché dalle lobbie direttamente o indirettamente collegate.

Non solo. A un vecchio sistema di potere il nuovo premier ne ha imposto uno nuovo: il suo sistema di potere. Scandalizzarsi? Caso mai constatare quanto sia pesante ancora il peso della politica nell’imporre i timonieri dei principali enti (quanto invece assente nelle strategie di politica economica e di indirizzo dell’economia a capitale pubblico), e come alla fin fine anche un premier “rottamatore” faccia semplicemente il “mediatore” fra interessi … superiori, obbedendo alle logiche dei partiti, alias del palazzo. Sic et simpliciter.

Ciliegine (donne) sulla torta, a parte. A chi serve sbandierare la novità data da un rinnovamento ai vertici di questi enti basato sulla continuità di una logica non “gradita” ai mercati e rifiutata dai cittadini? Renzi si fa bello sui nomi (alcuni indubbiamente di qualità) ma non indica ciò che spetterebbe alla politica, in primis al governo, cioè quali sono appunto - le strategie di questi grandi gruppi, come si ripristina il gioco della concorrenza a livello nazionale e internazionale, cosa possono aspettarsi i consumatori (e i cittadini tutti) dopo questa girandola di poltrone dorate.

Diamo tempo al tempo, si vedrà. Ok, ma ancora una volta si è partiti con i soliti roboanti annunci di grande rinnovamento non corroborati dai fatti. Manna dal cielo per Beppe Grillo che ha buon gioco nel tornare a soffiare sul fuoco dell’antipolitica, passando dall’attacco raso terra contro le nuove nomine degli enti pubblici a quello ancora più bollente sull’affaire della “condanna a Silvio Berlusconi, e così via.

Come già scritto ieri sera da Polisblog, c’è stata anche una dura requisitoria di Grillo contro Equitalia, accusata di essere “in rapporto criminogeno tra Stato e cittadini”. Ma l’ex comico ne ha avute per tutti: Laura Boldrini, definita una “dilettante allo sbaraglio”, Renzi, “un pagliaccetto che fa tutto per il 25 maggio”, Berlusconi “evade le tasse e gli danno mezza giornata alla settimana ai servizi sociali”.

E giù applausi, in attesa del pieno di voti il 25 maggio. Il leader del M5S non si ferma a questo e dice la sua sulla riforma elettorale: “L’Italicum non si farà più perché hanno capito che al ballottaggio ci va il M5S!”. Beppe, vive davvero sulla Luna o è l’unico con i piedi ben piantati a terra?

Renzi, i mercati diffidenti sulle “sue” nomine. E sull’Italicum pesa l’ombra di Grillo é stato pubblicato su Polisblog.it alle 08:51 di mercoledì 16 aprile 2014. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.




Polisblog.it © 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.

BRESCIA: “ACQUA PER TUTTI ” MOZIONE DEL M5S IN CONSIGLIO COMUNALE

blocco-via-MilanoProtesta in via Milano contro il distacco del gas ai danni di una famiglia con una bambina di 3 anni in ritardo nel pagamento di una bolletta di 113 euro; i tecnici di A2A sono stati fermati  da attivisti di Diritti per tutti e da residenti del quartiere che già alcune settimane fa avevano  bloccato la strada per il distacco dell’acqua nel loro condominio. Sono arrivate due pattuglie della polizia e una della Digos che hanno interpellato il Comune. La situazione si è sbloccata quando i servizi sociali hanno comunicato l’intenzione di farsi carico della bolletta. Il fatto è accaduto martedi 14 aprile in tarda mattinata. Mercoledi 16 aprile , si riunirà per la prima volta il tavolo in Prefettura sull’emergenza utenze, alla presenza di Comune, enti gestori e alcuni Sindacati e associazioni. Diritti per tutti non è stata convocata.

Intanto lo scorso 22 marzo in concomitanza con la Giornata mondiale dell’acqua la capogruppo del Movimento 5  Stelle di Brescia Laura Gamba ha depositato una mozione al Consiglio Comunale contenente una semplice proposta per avvicinare la politica territoriale sulla somministrazione dell’acqua potabile al principio sancito dalla risoluzione ONU del 28 luglio 2010 ,  che dichiara che il diritto all’acqua è ” un diritto umano universale e fondamentale “.

La mozione prevede la somministrazione gratuita per ogni cittadino residente , dei 50 litri d’acqua pro capite al giorno necessari all’espletamento di tutti quei bisogni necessari e primari tipici dell’essere umano.  Laura Gamba critica quindi ai nostri microfoni il distacco delle utenze ” tentato ” da A2A in via Milano e sostiene che l’acqua oltre che essere gratuita e pubblica deve essere di buona qualita’.  Ascolta  

Radio Onda d'Urto Creative Commons Attribution: Non Commercial, No Derivative, Works 2.5 Italy License

TARANTO: EMISSIONI INDUSTRIALI NON A NORMA . L’UE INCALZA L’ITALIA

SALVARIVALa Commissione Ue incalza l’Italia sullo stabilimento siderurgico di Taranto. Nel quadro della procedura di infrazione già aperta sull’Ilva, Bruxelles si appresta a inviare a Roma una nuova lettera di messa in mora per la violazione di alcuni articoli delle direttive sulle emissioni industriali e la Seveso. La nuova iniziativa della Commissione nasce dall’analisi dettagliata della risposta inviata a Bruxelles dall’Italia in seguito alla prima lettera di messa in mora risalente al settembre 2013.

Il nuovo documento che sta per essere mandato a Roma solleva problemi in merito al mancato rispetto delle condizioni fissate dal permesso di operare e dei vincoli imposti dalla normativa europea per fare si che le installazioni industriali siano utilizzate in modo tale che non vi siano fenomeni di inquinamento significativi. Ma anche perche’, in caso di inadempienza, l’operatore e’ tenuto a prendere immediatamente le misure necessarie a ripristinare una situazione ‘legale’ nel minor tempo possibile. In relazione alla direttiva Seveso, Bruxelles prefigura poi la violazione dell’articolo 5, che prevede che il rapporto sulla sicurezza sia riesaminato, e se necessario aggiornato periodicamente, almeno ogni cinque anni; un processo avviato nel 2008 ma che non risulta ancora concluso.

Da Taranto Gianmario Leone giornalista e collaboratore del Manifesto

Radio Onda d'Urto Creative Commons Attribution: Non Commercial, No Derivative, Works 2.5 Italy License

PAN demanda a municipio por agresiones en Twiter

El dirigente del Partido Acción Nacional (PAN) en Durango, Víctor Hugo Castañeda Soto, denunció que desde marzo ha sido blanco de ataques desde la cuenta @vchancluda en la red social de Twitter que, aseguró, es de un empleado del gobierno municipal.

Castañeda Soto anunció que presentará una queja ante la Comisión Nacional de Derechos Humanos (CNDH) por las agresiones en esa red social, en las que lo llamaban corrupto y le hacen acusaciones de índole sexual.

“De inicios de marzo a abril se abrió un troll que denostaba a periodistas críticos de oposición, con insultos personales muy injuriosos. Desde la cuenta @vchancluda se insultaba a periodistas y a políticos de oposición”, explicó en entrevista.

Otro de los que resintieron ataques vía Twitter desde esa misma cuenta fue el periodista, Rubén Cárdenas. “Era una cuenta que estaba muy direccionada a la vida privada de los que atacaba”, expuso el panista y añadió que sospechaban que es manejada desde algún ente gubernamental, pero que carecen de pruebas.

El caso dio un giro cuando el 4 de abril, alrededor de las 21:00 horas desde la cuenta @bomberosdgo y con el nombre de identificación “Protección civil” redactaron un mensaje contra el periodista Rubén Cárdenas. “@RubenCardenas10 chusma ni le queda criticar políticos, usted fue pésimo funcionario público, cocainómano y con prostitución al mil”, se leía en el mensaje.

Con información de Sinembargo.com

 

Durango al dia Todo nuestro contenido está bajo la licencia Atribución No Derivadas 2.5 México de Creative Commons

SSD invitó a los Duranguenses a esterilizar las mascotas

El director de Salud Pública Municipal, Juan Carlos Montoya Garay dio a conocer que tanto en el Albergue Animal como en las Ferias de la Salud, se realizan de 100 a 200 esterilizaciones de mascotas al mes, lo que refleja un apoyo por parte de la ciudadanía duranguense para evitar la proliferación.

Manifestó que a pesar de que si hay participación por parte de la ciudadanía para la esterilización de mascotas, no es suficiente, pues a la par de esta práctica preventiva se realizan mensualmente, 400 sacrificios y 500 capturas, cifras que reflejan una disminución del 50 por ciento en comparación a las que se tenían en la pasada administración.

Por tal motivo, el titular de la Dirección Municipal de Salud, invitó a la sociedad a esterilizar sus mascotas y aprovechar de este servicio que normalmente en consultorios particulares cuesta entre 800 y mil pesos, es de manera gratuita tanto en el Albergue Animal como en las Ferias de la Salud que se instalan frecuentemente en colonias y fraccionamientos de la capital.

Durango al dia Todo nuestro contenido está bajo la licencia Atribución No Derivadas 2.5 México de Creative Commons

Ballarò, puntata 15 aprile 2014

23.34 Finisce la puntata. Alè.
23.32 Vendola: “La crisi ha fatto piangere una parte di Italia e ridere un’altra. Bisogna bussare alla ricchezza parassitaria per risolvere il problema della giustizia sociale”. Poi rinfaccia a Soru il fatto che il Pd ha confermata l’acquisto degli F-35.
23.30 Floris insiste per sapere quanti dei 32 miliardi di euro di tagli fino al 2016 arriveranno dal Ministero, ma Lorenzin si limita ai centinaia di milioni per il 2014.
23.28 Lorenzin: “I tagli del mio Ministero riguarderanno qualche centinaia di milioni di euro nei beni e servizi non sanitari. Per i prossimi anni il taglio della spesa sarà legato al tendenziale, che è legato al Pil, che è sceso”.
lorenzin rai3
23.27 Lorenzin: “Cottarelli sta lavorando da un anno alla revisione della spesa. Questo ha comportato una lista chirurgica di tagli alla spesa. Venerdì tutti potranno vedere il decreto”.
23.25 Ravetto replica a Soru: “Berlusconi è così finito che Renzi ieri ha dovuto chiamarlo per disinnescare la bomba sulle riforme”.
23.22 Sileoni: “Vecchio-giovane, veloce-lento sono false dicotomie. È fuorviante fare un conflitto generazionale, è dividente, non è positivo. Io preferisco un governo maratoneta piuttosto che centometrista”.
23.21 Soru: “Renzi è di sinistra, il Pd è di sinistra: non tutto si risolve con la competizione, col mercato. Si deve pensare ad un patto tra generazione, a costruire un io comune”.
23.20 Soru: “La storia di Berlusconi è terminata. La risposta alle istanze di tante persone non è Grillo”.
sors
23.17 Severgnini: “Abbiamo un Sud fantastico, ma il 13% dei turisti non vanno sotto Roma”. Vendola: “La Puglia da tre anni è la prima come trend in crescita di turismo. Oggi ho accolto 8 mila turisti norvegesi. I vostri sono luoghi comuni, del Sud parlate i nmaniera stereotipata. Ci sono molti Sud, così come molti Nord”. Il giornalista: “Non faccia propaganda alla sua Regione”.
23.14 Per Severgnini c’è il rischio che giovani e anziani lottino tra di loro per ottenere la stessa conquista.
23.11 Un servizio si occupa dei giovani in cerca di lavoro. E degli anziani.
23.10 Renzi resterà.
renzi resterà
23.09 Intenzioni di voto per le Europee.
europee
altri partiti
23.08 La politica non sta simpatica agli intervistati.
categoria
23.06 I sondaggi.
sondaggi ipsos
23.00 Un servizio si occupa di Venezia e Reggio Calabria. Nel primo caso il turismo è “troppo”, nel secondo è praticamente assente.
22.55 Pubblicità.
22.53 Lorenzin dice che la spesa per beni e servizi per la Sanità ammonta a 70 miliardi di euro all’anno, di cui 24 non strettamente sanitari. E assicura che si troverà un risparmio fino al 15%.
22.47 Un servizio racconta come le regioni Campania e Lazio hanno trovato il modo per risparmiare. Accorpamenti di sedi Asl a Napoli. Ed ancora, riduzioni di società partecipate. Zingaretti annuncia che la Regione Lazio punta all’attivo di bilancio nel 2016.
zingaretti
22.45 Rigotti: “La lentezza è un grandissimo valore per la democrazia, che è fatta per riflettere. Il Senato esiste per questo; la democrazia è un regime grigio, non di passioni rosse e rivoluzionarie”.
22.44 Severgnini: “Sono state fatte molte promesse, sono preoccupato perché penso che questo Paese non possa aspettare promesse. Non ho capito se la copertura degli 80 euro c’è. Ho la sensazione che stiamo litigando su 80 euro che non cambiano la vita a nessuno. Cambierebbe la storia del Paese una vera legge sul lavoro, che è stata promessa”.
22.40 Un servizio racconta la satira politica sul web.
renzi rai
22.39 Lorenzin: “1 miliardo da recuperare dalla sanità non mi è stato mai chiesto, ma mi sembra troppo”:
22.38 Lorenzin: “La copertura degli 80 euro c’è”. Floris: “Mi dica quale”. La ministro: “Sono centinaia le voci, c’è una misura strutturale”.
22.36 Passera nota che negli ultimi anni l’Italia ha aumentato di quasi 280 miliardi di euro le spese della pubblica amministrazione.
22.34 Passera: “Si possono trovare con un po’ di coraggio tagli strutturali, che non tagliano servizi, per coprire gli 80 euro. La politica di Roma tende a sottovalutare la crisi”.
22.31 Le coperture una tantum per gli 80 euro.
80 euro cartello
22.29 Secondo Ravetto l’unica cosa fatta dal governo in questi 52 giorni è la “conferma della Tasi, anzi l’aumento”.
22.28 Soru: “Gli stipendi sono troppo alti, ci mancherebbe che i manager non siano competenti. Eni ed Enel sono cosa pubblica, anche se sono quotate in Borsa e se sono di diritto privato perché l’azionista più importante è lo Stato”.
22.25 Soru: “In tre anni abbiamo tagliato del 25% in Regione Sardegna, portando la sanità in pareggio. Il costo da pagare è il consenso”.
22.24 Soru: “Gli 80 euro li vedo coperti e lo saranno”.
soru
22.22 Cosa significa “armonizzare le detrazioni per i coniugi a carico”?
22.19 Un servizio su chi sta aspettando gli 80 euro in busta paga. E su chi non li vedrà.
22.18 Vendola: “Non si sta dando nulla ai poveri. I lavoratori del pubblico impiego sono in sofferenza, ma i poveri sono i precari, i disoccupati, i pensionati, ma su di loro non c’è nulla”.
22.17 Vendola: “Gli amministratori unici di Acquedotto pugliese e Aeroporti di Puglia prendono 120 mila euro ciascuno”.
22.15 Vendola: “Dobbiamo riflettere sul problema che il privato possa essere deregolamentato e il pubblico con dei limiti svantaggiato”.
vendola lorenzin
22.13 Il ministro insiste: “Il taglio si fa per recuperare risorse in modo equo”.
22.10 Lorenzin: “Nella sanità c’è il blocco del turn over in mezza Italia da 10 anni, mentre ci sono i manager delle asl gestite male che prendono molti soldi. Il taglio alla spesa pubblica va fatto, perché è andata fuori controllo. Tagliamo per risparmiare”.
22.08 Serena Sileoni: “È rischioso dire quando lo stipendio è troppo e quando è poco. Tagliare gli stipendi, di chiunque, per una revisione della spesa è ok, ma se lo si fa per altri motivi non è giusto o è moralistico”.
22.06 Verranno abbassati in proporzione anche gli stipendi dei sottoposti?
22.02 Un servizio indaga sul tetto ai manager e dirigenti pubblici (fino a 239 mila lordi l’anno). Che si preparono ai ricorsi.
21.55 Pubblicità.
21.55 I parlamentari più poveri sono del M5S.
reddito
21.52 Lorenzin: “Con Renzi prima del giuramento noi del Ncd abbiamo stabilito una road map. In questo Paese o si fanno delle cose nei primi 100 giorni o non si fanno più. Gli italiani hanno più fiducia, anche se sono preoccupati di quanto verrà realizzato”.
lorenzin1
21.49 Un servizio sui provvedimenti del governo Renzi: molti annunci e poca concretezza.
21.47 Francesca Rigotti dice che per 20 anni si è vergognata di essere italiana perché gli elettori votavano Berlusconi. La filosofa critica anche Renzi e nota il fenomeno dell’americanizzazione nella leadership.
Francesca Rigotti
21.46 Soru ribadisce che la rivoluzione liberale auspicata da Berlusconi non si è fatta.
21.45 Sui servizi sociali, la Ravetto: “C’è la sensazione di avere un istinto afflittivo a prescindere su Berlusconi”.
21.43 Ravetto: “Berlusconi tramonterà quando gli elettori lo decideranno, non Severgnini”.
laura ravetto
21.43 Severgnini: “Berlusconi è antico, fa parte di un’Italia che è finita”.
21.41 Per Severgnini quelli a cui è stato affidato Berlusconi sono “servizi sociali simbolici”, comunque giusti per chi ha governato l’Italia per tanti anni.
21.40 Passera: “Renzi gioca a porta vuota. C’è la voglia di rimettersi in piedi ma adesso bisogna dire come”.
21.39 Soru spiega che Renzi è partito da quello che serviva: restituire un po’ di potere d’acquisto agli italiani.
21.35 Vendola su Berlusconi:” La pena inflitta è molto leggera rispetto al reato contestatogli. La legge è uguale per tutti ma non è vero che tutti sono uguali davanti alla legge”.
VEDN
21.32 Lele Mora ha provato a contattare telefonicamente Berlusconi per confortarlo, ma ad Arcore non gliel’hanno passato.
lel mora
21.28 In onda un servizio che racconta l’attualità politica, a partire dalla visita di Renzi a Milano.
21.24 Crozza ironizza sui servizi sociali di Berlusconi che accudirà gli anziani di Cesano Boscone.
21.14 Pubblicità, poi Maurizio Crozza.
aruxr
21.11 La chiocciola da Monza, al raduno di gemelli.
21.08 Floris presenta gli ospiti in studio.
21.05 Floris introduce i temi della puntata, a partire dai servizi sociali di Berlusconi. Poi in onda un servizio sull’argomento.
giovanni floris

Questa sera torna l’appuntamento con Ballarò, il talk show di Rai3 condotto da Giovanni Floris. Nella puntata di stasera, seguita in liveblogging da PolisBlog, si discuterà di attualità politica e in particolare si commenteranno le nomine pubblicate annunciate ieri dal governo.

Ospiti di Floris il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, Renato Soru del PD, Nichi Vendola leader di SEL, il manager e ex ministro del governo Monti Corrado Passera, Laura Ravetto di Forza Italia, il giornalista e scrittore Beppe Severgnini e la filosofa Francesca Rigotti.
Nel corso della diretta il presidente della Ipsos Nando Pagnoncelli illustrerà i sondaggi. In apertura la copertina satirica è di Maurizio Crozza.

Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014Ballarò, puntata 15 aprile 2014

Ballarò, puntata 15 aprile 2014 é stato pubblicato su Polisblog.it alle 23:30 di martedì 15 aprile 2014. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.




Polisblog.it © 2004-2014 Blogo.it, alcuni diritti riservati sotto licenza Creative Commons.

Trabajos de rehabilitación en el boulevard Durango no se detendrán

El titular de la Dirección Municipal de Obras Públicas, Emanuel del Palacio Sicsik, comentó que los trabajos de rehabilitación de pavimento que se realizan actualmente en el boulevard Durango, no se pausarán durante la Semana Santa.

Dijo que de las obras en proceso que se realizan a través de la Dirección de Obras Públicas, algunas se detendrán durante los días de Semana Santa, pero en el caso de la del boulevard Durango no, ya que se llevan a cabo las clausuras en las tomas hidráulicas.

El director explicó que a simple vista cuando las personas pasan por la zona, pareciera que no hay gente trabajando en el lugar, “pero si hay gente, lo que pasa es que se abre una zanja y ahí se meten los trabajadores a realizar las clausuras de la tubería”.

Destacó que en la zona son alrededor de 86 tomas domiciliarias dentro de un tubo de asbesto y cemento de aproximadamente 16 pulgadas de diámetro, lo que ha hecho el trabajo de los últimos días un poco lento.

Finalmente dijo que esta semana se pretende terminar con las clausuras y colocar concreto fluido en la parte de abajo para estabilizar el terreno; posteriormente, la próxima semana se volverá a ingresar el material que se retira y se hará el trabajo de terracería para colocar la carpeta asfáltica a finales de la Semana de Pascua, para que así, el día 28 de abril cuando entren a clases este abierta la circulación del boulevard.

 

Durango al dia Todo nuestro contenido está bajo la licencia Atribución No Derivadas 2.5 México de Creative Commons

Trabajos de rehabilitación en el boulevard Durango no se detendrán

El titular de la Dirección Municipal de Obras Públicas, Emanuel del Palacio Sicsik, comentó que los trabajos de rehabilitación de pavimento que se realizan actualmente en el boulevard Durango, no se pausarán durante la Semana Santa.

Dijo que de las obras en proceso que se realizan a través de la Dirección de Obras Públicas, algunas se detendrán durante los días de Semana Santa, pero en el caso de la del boulevard Durango no, ya que se llevan a cabo las clausuras en las tomas hidráulicas.

El director explicó que a simple vista cuando las personas pasan por la zona, pareciera que no hay gente trabajando en el lugar, “pero si hay gente, lo que pasa es que se abre una zanja y ahí se meten los trabajadores a realizar las clausuras de la tubería”.

Destacó que en la zona son alrededor de 86 tomas domiciliarias dentro de un tubo de asbesto y cemento de aproximadamente 16 pulgadas de diámetro, lo que ha hecho el trabajo de los últimos días un poco lento.

Finalmente dijo que esta semana se pretende terminar con las clausuras y colocar concreto fluido en la parte de abajo para estabilizar el terreno; posteriormente, la próxima semana se volverá a ingresar el material que se retira y se hará el trabajo de terracería para colocar la carpeta asfáltica a finales de la Semana de Pascua, para que así, el día 28 de abril cuando entren a clases este abierta la circulación del boulevard.

 

Durango al dia Todo nuestro contenido está bajo la licencia Atribución No Derivadas 2.5 México de Creative Commons

PC recomendó no nadar en presas

El encargado del despacho de la Dirección de Protección Civil, Gustavo Paredes Moreno señaló que estará prohibido nadar en cualquier cuerpo de agua que no sea seguro para la población en esta temporada vacacional, sin embargo los elementos de Protección Civil atenderán cualquier incidente.

“Es muy importante recomendarle a la población que las presas  y ríos no son para nadar, así tajantemente lo decimos, si queremos nadar se debe acudir a un balneario de la ciudad, que han sido certificados por nuestra corporación”, manifestó.

El comandante indicó que se han colocado anuncios preventivos en las Presas Peña del Águila y Guadalupe Victoria, principalmente.

Reconoció que la Presa Peña del Águila es en donde más riesgos se corren, ya que es más fácil que puedan ingresar a las aguas, al ser un cuerpo abierto.

 

Durango al dia Todo nuestro contenido está bajo la licencia Atribución No Derivadas 2.5 México de Creative Commons