Antonella Beccaria, Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore

Sono trascorsi esattamente tredici anni da quando a Bologna scattarono le manette ai polsi del primo dei componenti della banda della Uno bianca. Dal 1987, infatti, con un impressionante crescendo di violenza che ha portato a un bilancio di ventiquattro morti, 102 feriti e 103 azioni criminali, tra l’Emilia Romagna e le Marche c’era un gruppo di criminali senza nome che seminò terrore andando oltre il comportamento di semplici rapinatori.
Quel primo arresto, che diede un’identità ai componenti del commando, raggiunse a sorpresa un agente di polizia della Questura di Bologna e a ruota ne seguirono altri cinque, quattro dei quali per altrettanti poliziotti.
Una storia, quella della banda della Uno bianca, che viene riletta contestualizzandola in un periodo in cui l’Italia subisce mutazioni profonde. Dopo gli “anni di piombo”, si scopre l’esistenza di Gladio e gli attentati da “semplici” stragi, diventano stragi di Stato. Il libro, dunque, è la ricostruzione di un periodo di terrore sul quale ancora oggi rimane una serie di domande.

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Antonella Beccaria, Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore
Collana Eretica, Stampa Alternativa, 2007
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