Blade Runner 2049

di Sara Michelucci

Certo manca l’originalità del primo film targato Ridley Scott, ma Blade Runner 2049, sequel diretto da Denis Villeneuve, riesce a offrire nuovo slancio a una delle opere che più di ogni altra ha segnato l’evoluzione del genere fantascienza. La sceneggiatura, scritta da Hampton Fancher e Michael Green, è basata sui personaggi del romanzo di Philip K. Dick, Il cacciatore di androidi, ed offre quello sguardo visionario che piace allo spettatore amante del genere, ma non solo.

La scelta di affidare a Ryan Gosling il ruolo dell’agente K e quella di riportare Harrison Ford a rivestire i panni di Rick Deckard è sicuramente centrata.

Trent’anni dopo la scomparsa di Rick Deckard, l’agente K della polizia di Los Angeles scopre un importante segreto che potrebbe minare le sorti dell’intera società, gettandola irrimediabilmente nel caos. Così si mette a caccia dell’ex blade runner.

Non si può dire che la struttura del racconto sia impeccabile, come non lo sono i dialoghi, che presentano dei vuoti in diversi punti. Ma l’uso delle immagini crea atmosfere rarefatte e a tratti claustrofobiche che fanno la differenza e comunicano sensazioni ed emozioni specifiche.

Blade Runner 2049 (Usa 2017)

REGIA: Denis Villeneuve
ATTORI: Ryan Gosling, Harrison Ford, Ana de Armas, Jared Leto, Sylvia Hoeks, Robin Wright, Mackenzie Davis, Dave Bautista, Lennie James, Wood Harris, Edward James Olmos, Carla Juri, Barkhad Abdi, David Dastmalchian, Hiam Abbass, Mark Arnold
DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Italia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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