Cacciamonte, Prego il nome della vostra fonta

Prego il nome della vostra fonta,
che di savere sì forte discende,
che sia costante e monti là u’ dismonta
d’Amor[e], che per tutto il mondo splende.
E per lo certo, chi a lui s’aponta,
aquista gioia qual magior attende;
und’eo vi prego: «Fate ferma ponta»,
ché ferro per fuoco e vento si stende.
Nave parete senza savornegio,
che va qua e là, né tien conserva fiore,
unde perisce per su’ gran fallegio.
Consiglio che non siate proratore,
ch'[a] Amor displace e allo su’ collegio;
e chi da lui diffida, dàlli ardore.