Archivi categoria: LSDI

Gerry Mandering

E mentre davanti alle telecamere assiepate dentro le aule della commissione senatoriale del Congresso degli Stati Uniti  si consuma la caccia all’untore per individuare il capro espiatorio della querelle facebook/cambridge analytica… Diffidare sempre di chi promuove la caccia serrata contro qualcuno o qualcosa, normalmente non ha a cuore la verità e nemmeno la giustizia. Noi vorremmo provare ad aggiungere qualche tassello alla vicenda. Poche nuove tessere per disegnare particolari nuovi di  un (altro…)

Posizioni aperte su media e potere ad Harvard.

Il Centro Shorenstein è un centro di ricerca presso la John F. Kennedy School of Government di Harvard, che si occupa di analizzare il potere e l’impatto dei media, in tutte le sue forme, sulla politica e sulle politiche pubbliche.

 

 

Ecco le vacancy attuali:

 

Executive Director, Shorenstein Center on Media, Politics and Public Policy

Manager, Disinformation Lab

Program and Events Manager, Ida B. Wells Society

Program Director, News Misinformation Project/First Draft

 

 

Di particolare interesse:

Concorso Storie di Economia Circolare. Scade il 31 maggio.

Rivolto a giornalisti, videomaker, fotografi, scrittori, storyteller, il premio Storie di Economia Circolare ha la finalità di  stimolare e promuovere una rinnovata consapevolezza sulla sostenibilità ambientale, i nuovi modelli produttivi e i benefici per l’ambiente e la società che derivano da processi di transizione virtuosi. Le realtà circolari raccontate attraverso il Concorso avranno la possibilità di avere visibilità e dunque essere promosse a livello nazionale.

 

Il concorso prevede 4 categorie di prodotti culturali, (altro…)

L’automa, l’ambiente e il giornalismo

L’intelligenza artificiale arriva nel mondo dell’informazione ponendo seri problemi anche a quella ambientale. I giornalisti e il mondo dell’informazione, compresa quella ambientale, sono pronti all’arrivo delle macchine? No, il motivo è semplice. Si pensa che l’informazione e la comunicazione siano un lavoro d’intelligenza troppo elevata perchè possa essere sostituito da computer e robot. Ed è vero solo in parte. Se da un lato possiamo osservare che il report di McKinsey sulla diminuzione (altro…)

Leggi o scrivi

Se un mattino d’inverno un “giornalista”, (Calvino permettendo) prova a digitare su un motore di ricerca a caso la frase: “leggi regionali a sostegno dell’editoria”, scopre un mondo. Un mondo ricco innanzitutto, inteso come ben finanziato. Un mondo variegato, inteso come numeroso e ben assortito. Un mondo tutt’altro che sconosciuto alla politica e alle amministrazioni locali, e considerate che la nostra ricerca appena accennata si riferisce solo alle Regioni. Ebbene – (altro…)

Verso una nuova immaginazione

La querelle facebook / cambridge analytica indipendentemente da ogni valutazione, interpretazione o spiegazione più o meno scientifica cui è stata sottoposta, ha il pregio assoluto di aver sdoganato un tema presso il grande pubblico. Di che tema si tratti questo è difficile stabilirlo. Illustri esperti hanno parlato di appropriazione indebita di dati, altri hanno posto l’accento sulla sicurezza o meglio sulla mancanza di sicurezza nella gestione dei dati da parte delle (altro…)

#diPubblicoDominio. Premio in favore del giornalismo investigativo e sociale.

Gli Stati Generali bandiscono la Prima edizione del Premio Giornalistico #diPubblicoDominio.

 

Il Premio consiste in un’assegnazione in denaro [grant] per la realizzazione di un’inchiesta giornalistica di tipo investigativo o a tema sociale. I lavori potranno privilegiare un taglio di denuncia oppure raccontare storie di resilienza e prospettare percorsi di rigenerazione civica.

 

Il Premio è suddiviso in tre classi, distinte per l’entità: 2.500/1.000/500 euro.

 

La scelta del formato dell’inchiesta (articolo, fotoreportage, video, ecc.) è libera.

Il (altro…)

#Silence Hate. Media camp a Londra per giornalisti e videomaker.

Migliorare le capacità di trattare le tematiche relative  alle migrazioni in un contesto interculturale con esperti internazionali. Questa è la grande opportunità offerta a giornalisti, videomaker, fotografi, blogger social o community manager, grazie ad un media camp in programma a Londra dal 23 al 27 aprile 2018.

 

Il percorso formativo promosso dal Media Diversity Institute coinvolgerà docenti esperti di data journalism , disinformazione, social media, appartenenti ad organizzazioni internazionali, tra cui Google (altro…)

Facebook e Cambridge Analytica, terza puntata.

Siamo arrivati alla terza puntata della questione Facebook/Cambridge Analytica. Di seguito un nuovo commento di Marco Dal Pozzo, l’intervento di Michele Mezza a #digitRoma che spiega, il 2 febbraio scorso, la questione e alcune ns riflessioni passate sulle “regole” dei social media. 

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Non è solo il fatto che stia passando in secondo piano la questione dell’uso dei dati (trasparenza degli algoritmi) a vantaggio di quella della privacy tout court che deve allarmare nella (altro…)

Facebook e Cambridge analytica, non è solo questione di privacy!

Pubblichiamo un commento di Marco Dal Pozzo  sulla vicenda di Facebook e Cambridge Analytica.

 

 

C’è un aspetto della vicenda di Facebook e Cambridge Analytica che, a mio avviso, rischia di passare sotto la traccia del mainstream. La questione della violazione della privacy, per quanto delicata, credo stia prendendo il sopravvento su ciò che con la violazione della privacy si realizza.

 

 

Mi spiego: se la cessione dei dati personali è cosa che può ritenersi più (altro…)

Le inchieste di Guardian e New York Times su Cambridge Analytica: la violazione di dati personali di 50 milioni di utenti usando Facebook, che cosa è successo

Secondo due documentate inchieste del Guardian e del New York Times la società Cambridge Analytica ha violato i profili Facebook di 50 milioni di utenti per ottenere i loro dati personali in un dei più vasti data breach ,  ovvero violazione di dati personali, della storia. Cambridge Analytica è legata all’ex consigliere di Trump, Steve Bannon ed ha collaborato nelle campagne elettorali di Donald Trump stesso e in quella a favore (altro…)

Di sana e robusta Costituzione

Il 2 Febbraio è stata una data importante per noi di Lsdi perché, al lavoro necessario per la costruzione di una coscienza e una cultura digitale, declinato nelle edizioni toscane di digit (Firenze prima e Prato poi), abbiamo cominciato ad affiancare delle proposte concrete con la “presunzione” di stare dentro quella cultura con un ruolo “propositivo” che ci siamo voluti dare fin dalla nostra fondazione.
Ciò che sostiene e che quindi mette (altro…)

Chi decide cosa

Il mondo algoritmico è ben sintetizzato a nostro avviso in questo screenshot che proviene da Facebook e di cui è autore un editore di e-book, nonchè scrittore e poeta, di nome Fabrizio Venerandi. Nel post che potreste leggere integralmente sul social di Menlo Park, ammesso che lo troviate e se siete dei buoni investigatori digitali,  e se l’algoritmo,  e le bolle o camere dell’eco ve lo consentono; si trovano,  spiegate da (altro…)

Giornalista per adesione

Nella prima edizione fuori porta del nostro festival dedicato al giornalismo digitale: #digitRoma, fra le varie cose di cui abbiamo discusso, ci sono stati anche un paio di momenti che ci siamo auto dedicati. Non per megalomania, credeteci, ma perchè ci siamo resi conto negli ultimi mesi che la nostra professione necessita urgentemente di aiuto concreto. Il momento è assai delicato e oltre agli studi e alle previsioni c’è bisogno al (altro…)

Houston abbiamo un problema

Nella prima edizione di digit, eravamo nel lontano 2012, a Firenze, presso l’auditorium di Santa Apollonia e per gentile concessione dell’Università anche nella prospiciente sala della facoltà di Magistero, ospitammo, proprio in quella sala concessaci dall’ateneo, un workshop sulle cosiddette “querele temerarie” e sui perversi meccanismi “legali nonchè legittimi” che ancora oggi permettono ai più o meno potenti di turno di spaventare i giornalisti prima che esca una qualsiasi notizia, prima (altro…)

Scimmie e giornalismo

Dunque le scimmie sostituiranno i giornalisti? L’intelligenza artificiale che già 7 anni fa era in grado di stilare brevi articoli di giornale negli Usa, in particolare le tabelline dei resoconti delle partite di baseball come spiegavano molto bene nel loro libro “la scimma che vinse il Pulitzer” Nicola Bruno e Raffaele Mastrolonardo nel 2011, si sostituirà del tutto ai cronisti?

 

 

La risposta è sì, ma anche no! Entrambe le risposte sono valide (altro…)

Passione e saperi per la libertà

Riceviamo e pubblichiamo con  piacere questo contributo di Michele Mezza in cui viene riassunto in modo chiaro il significato dell’ultimo appuntamento pubblico da noi organizzato e realizzato lo scorso 2 febbraio a Roma presso la sala Walter Tobagi della Federazione Nazionale della Stampa Italiana denominato #digitRoma. Una giornata di cui siamo fieri e per la quale vorremmo ringraziarVi.

 

 

Ringraziare Voi per primi, i nostri lettori, che siete da sempre i nostri primi (altro…)

#digitRoma Quanto vale una notizia?

Siamo giunti all’ultima tappa del percorso di presentazione del Modello Sociale per l’Editoria: riuscire a determinare con precisione e usando criteri di equanimità, per quanto possibile, quanto vale – realmente secondo il nostro modello – una notizia?

 

 

Questa la proposta: il valore della notizia, calcolato per i contenuti che vengono distribuiti online, dipende dal Capitale Sociale delle relazioni tra le persone che discutono intorno ad essa: maggiore è  la cura che il giornalista (altro…)

#digitRoma Il modello di impresa editoriale

Siamo quasi alla conclusione dell’introduzione al Modello Sociale per l’Editoria che presenteremo a Roma nella imminente edizione di digit.

 

 

Quella di far transitare il finanziamento pubblico per le mani dei Cittadini con l’artificio del microcredito di acquisto di un contenuto non è, in tema di finanziamento, l’unico aspetto sostanziale. Nell’ottica di una rivisitazione radicale dell’intero ecosistema informativo, la proposta prevede infatti di assegnare il finanziamento non soltanto sulla base della qualità dei contenuti (altro…)

#digitRoma Il programma

 

Buongiorno,  benvenuti, ben ritrovati, eccoci pronti alla prima edizione “fuori porta” del nostro festival. Per la prima volta digit ha ottenuto crediti deontologici e la cosa ci rende particolarmente fieri. 13 a fronte di 9 ore di contenuti suddivisi in tre eventi di 4, 2 e tre ore. Continueremo anche a Roma  a parlare di algoritmi,  come avrete già visto dando un’occhiata al  programma.

 

 

 

Osserveremo questa nostra società pienamente immersa nella rivoluzione (altro…)