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Lezioni di Costituzione. Venerdì 26 maggio a Palazzo Madama la cerimonia conclusiva del progetto didattico organizzato da Senato, Camera e MIUR

Mercoledì 24 5 2017

Il Senato della Repubblica ospiterà venerdì 26 maggio la cerimonia conclusiva della decima edizione del progetto “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione”. Nell’Aula di Palazzo Madama saranno presenti 240 studenti e docenti, in rappresentanza di 59 istituti scolastici del nostro Paese. Inizio alle ore 11, con l’intervento del Presidente del Senato Pietro Grasso, che presiederà con il Vice Presidente della Camera Simone Baldelli.

L’iniziativa di formazione “Lezioni di Costituzione” è organizzata dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati, d’intesa con il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca, ed è rivolta alle scuole secondarie superiori di secondo grado. Obiettivo: avvicinare i giovani ai valori e ai principi della Carta costituzionale, favorirne la crescita civile, sviluppando il senso della legalità, l’impegno per la democrazia e la partecipazione.

Gli elaborati pervenuti quest’anno – risultato di una selezione fra oltre 100 progetti inviati agli Uffici scolastici regionali – sono stati sottoposti a un Comitato di valutazione composto dalla Senatrice Questore Laura Bottici, dalla Senatrice Segretaria di Presidenza Silvana Amati, dai Senatori Paola Pelino e Lucio Romano, dal Vice Presidente della Camera Luigi Di Maio, dalla Deputata Segretaria di Presidenza Caterina Pes e dal Deputato Pino Pisicchio.

Il Presidente Grasso annuncerà in Aula i progetti vincitori, dando la parola ai rappresentanti degli Istituti. Oltre ai premi assegnati per le 4 categorie previste dal bando, saranno consegnati 3 premi speciali: in ricordo dell’Ispettrice del Miur Marta Genoviè De Vita, il secondo intitolato alla Deputata siciliana Alessandra Siragusa, prematuramente scomparsa nel dicembre 2013, e il terzo sull’articolo 11 della Costituzione con particolare riferimento alle Istituzioni dell’Unione europea, in occasione della ricorrenza del sessantesimo anniversario della firma dei Trattati di Roma.

A conclusione, il Presidente del Senato e il Vice Presidente della Camera consegneranno le targhe ai giovani vincitori.

La cerimonia sarà trasmessa in diretta televisiva dalla Rai, a cura di Rai Parlamento.

Tratto da www.senato.it.
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Mercoledì 24 Maggio 2017 – 829ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:34

Poiché la Commissione bilancio non ha ancora espresso il parere sul ddl relativo al riconoscimento della lingua dei segni, l’Assemblea ha esaminato e approvato il ddl n. 2291, Modifiche agli articoli 317, 319-ter, 346 e 346-bis del codice penale in materia di reati commessi in riferimento all’attività giudiziaria. Il testo passa alla Camera.

Il relatore, sen. Cucca (PD), ha illustrato il testo proposto dalla Commissione che si compone di 5 articoli e introduce aggravanti specifiche (aumento della pena fino alla metà) per i reati di concussione, corruzione, induzione indebita, millantato credito, traffico di influenze illecite qualora siano commessi in riferimento all’attività giudiziaria, ovvero riguardino magistrati o esercenti la professione forense.

Alla discussione generale hanno preso parte i sen. Doris Lo Moro (Art.1-MDP), Cappelletti (M5S), Falanga (ALA), Palma (FI-PdL). All’articolo 2 è stato approvato l’emendamento del relatore 2.501.

Con accenti molto diversi hanno dichiarato voto favorevole i sen. Erika Stefani (LN), Casson (Art.1-MDP), Falanga (ALA), Buemi (Aut), Albertini (AP), Loredana De Petris (SI-Sel), Buccarella (M5S), Caliendo (FI-PdL), Lumia (PD). I Gruppi ALA, FI-PdL, AP e Aut sono convintamente favorevoli al provvedimento perché colma una lacuna rispetto alla disciplina dei reati contro la pubblica amministrazione e tutela la neutralità dell’azione giudiziaria. Favorevole anche il Gruppo LN, che insiste però sul principio della certezza della pena. Art.1-MDP, SI-Sel e M5S, hanno, invece, espresso riserve su un provvedimento eccessivamente enfatizzato, che non affronta i nodi della giustizia e presume una sfiducia rispetto all’operato della magistratura. Il Gruppo SI-Sel è contrario in generale all’aumento delle pene; secondo M5S per contrastare efficacemente la corruzione sarebbe più utile intervenire su prescrizione, falso in bilancio, Dapso (interdizione dai pubblici uffici). Secondo il PD il provvedimento è un tassello di un approccio integrato di contrasto alla corruzione e non deve essere strumentalizzato.

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Mercoledì 24 Maggio 2017 – 828ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:32

Non avendo la Commissione bilancio espresso ancora i pareri sul ddl n. 302 (riconoscimento della lingua italiana dei segni) né la Commissione giustizia concluso l’esame in sede referente del ddl n. 2134 (modifiche al codice antimafia), l’Assemblea ha esaminato e approvato con modifiche il ddl n. 1110, nel testo proposto dalla Commissione, recante «Misure per il coordinamento della politica spaziale e aerospaziale e disposizioni concernenti l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia spaziale italiana». Il testo passa ora alla Camera.

La relatrice, sen. Pelino (FI-PdL), ha sottolineato che il testo, il cui obiettivo è conferire maggiore centralità alle politiche spaziali e aerospaziali italiane, è frutto di un grande lavoro della Commissione industria che ha audito le principali associazioni del settore. L’articolo 1 attribuisce al Presidente del Consiglio dei Ministri i compiti di indirizzo governativo e il coordinamento delle politiche concernenti il settore spaziale e aerospaziale. L’articolo 2 stabilisce che per tali compiti il Presidente del Consiglio dei Ministri si avvale di un apposito Comitato, composto da diversi Ministri che, a vario titolo, sono competenti in materia, disciplinandone composizione e funzionamento. L’articolo 3 reca norme per il coordinamento delle politiche del settore. L’articolo 4 concerne modifiche allo statuto dell’Agenzia spaziale italiana (ASI), mentre gli articoli 5 e 6 recano disposizioni transitorie e di coordinamento. Il relatore, sen. Tomaselli (PD), ha ricordato che l’Italia è tra i leader mondiali nel settore della ricerca e dell’industria aerospaziale: un comparto che conta migliaia di addetti e ricercatori e produce un fatturato del valore complessivo di circa due miliardi di euro, rappresentando quindi un tassello fondamentale e imprescindibile per l’innovazione nell’industria e nel sistema economico nazionale.

A conclusione della discussione generale, alla quale hanno preso parte i sen. Mara Valdinosi, Stefania Pezzopane (PD), Consiglio (LN), Bocchino (SI-SEL), Castaldi (M5S), Rossi (AP) e Liuzzi (GAL), i relatori – rivolgendosi in particolare al sen. Bocchino, che ha lamentato la mancata istituzione di un organismo parlamentare di monitoraggio e indirizzo della politica aerospaziale – hanno replicato che il testo finale ha tenuto conto del contributo di tutti i Gruppi e che il comitato parlamentare avrebbe rischiato di sovrapporsi al comitato interministeriale e alle Commissioni parlamentari competenti per merito.

All’articolo 2 sono stati approvati gli emendamenti di LN 2.101 e 2.110 e gli emendamenti di M5S 2.112 (testo corretto), 2.113 e, previa riformulazione, 2.114 e 2.118. All’articolo 3 sono stati approvati gli emendamenti di M5S 3.100, 3.101 (testo 2) e 3.102.

Hanno svolto dichiarazione di voto favorevole i sen. Consiglio (LN), Manuela Granaiola (Art. 1), Marino (AP), Barani (ALA), Bocchino (SI-SEL), Castaldi (M5S), Galimberti (FI-PdL) e Angelica Saggese (PD). Tutti i senatori intervenuti hanno evidenziato che il provvedimento è atteso e interviene su un settore che ha importanti ricadute sul potenziale di crescita del Paese. Secondo LN e AP la concorrenza di Paesi emergenti, quali India e Cina, deve essere uno stimolo per una politica sempre più competitiva. Pur favorevoli al provvedimento, Art.1 e SI-SEL hanno messo in luce criticità legate alla perdita di autonomia dell’ASI, che passa di fatto sotto il controllo del Comitato interministeriale. M5S ha espresso apprezzamento per il ruolo svolto dal Parlamento.

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Manchester. Il Presidente Grasso: avverseremo la barbarie con gli strumenti del diritto e della democrazia come abbiamo fatto con il terrorismo e la mafia

Martedì 23 5 2017

“Mentre a Palermo ricordiamo Giovanni Falcone e Paolo Borsellino in un giorno di dolore ma soprattutto di speranza e unione, colpisce come un pugno la notizia dell’eccidio disumano di persone inermi, ragazzi, bambini a Manchester”. Così il Presidente del Senato, Pietro Grasso, in una dichiarazione.
“Mi stringo con affetto a coloro che sono stati colpiti da questo crimine e a tutto il popolo britannico. Noi non cederemo al ricatto della paura – aggiunge il Presidente Grasso – e avverseremo la barbarie con gli strumenti del diritto e della democrazia, come abbiamo fatto in Italia con il terrorismo e la mafia”.

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Martedì 23 Maggio 2017 – 827ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:31

Poiché la Commissione bilancio non ha espresso i pareri sul ddl n. 302 (riconoscimento della lingua italiana dei segni) e la Commissione giustizia non ha concluso l’esame in sede referente del ddl n. 2134 (modifiche al codice antimafia), l’Assemblea ha esaminato e approvato il ddl n. 1641, Disposizioni per la salvaguardia degli agrumeti caratteristici. Il testo torna alla Camera dei deputati.

Il relatore, sen. Scoma (FI-PdL), dopo aver ricordato che l’aumento dei costi di produzione, la ridotta dimensione delle aziende e la competizione estera hanno causato l’abbandono di terreni agricoli, con conseguenze negative sulla tutela ambientale e la difesa del suolo, ha illustrato il testo proposto dalla Commissione. L’articolo 1 delinea le finalità e richiama il particolare pregio degli agrumeti e il legame con le peculiarità del territorio d’origine. L’articolo 2 rinvia ad un decreto ministeriale l’individuazione dei territori, la definizione di criteri e tipologie di interventi e la determinazione dei contributi erogabili. L’articolo 3 prevede un contributo parziale per gli investimenti volti al recupero e alla salvaguardia degli agrumeti. L’articolo 4 concede un contributo per gli investimenti volti al ripristino degli agrumeti abbandonati. L’articolo 5 disciplina l’attuazione degli interventi, mentre l’articolo 6 istituisce un fondo per la salvaguardia, con una dotazione di 3 milioni di euro nel 2017. L’articolo 7 sui consorzi di tutela è stato soppresso. L’articolo 8 riguarda la procedura per l’assegnazione dei contributi a carico delle Regioni. L’articolo 9 disciplina i controlli e le sanzioni.

Alla discussione generale hanno preso parte i sen. Laura Cantini, Laura Fasiolo, Venera Padua (PD); Candiani (LN); Dalla Tor (AP); Liuzzi (GAL); Gaetti (M5S); Ruvolo (ALA); Stefano (Misto).

In replica il Vice Ministro per le politiche agricole Olivero ha assicurato che risorse ulteriori, rispetto a quelle stanziate dal ddl, potranno aggiungersi a livello nazionale e locale.

Durante l’esame dell’articolato, sono stati respinti tutti gli emendamenti. Sono stati accolti, invece, diversi ordini del giorno. Un ordine del giorno del sen. Candiani (LN) che invita il Governo a estendere gli interventi ad altre produzioni agricole come vite di montagna, castagneti, erbacce minori; un ordine del giorno del relatore che impegna a tenere conto della specificità della coltura del mandarino tradivo di Ciaculli; un ordine del giorno della sen. Donno (M5S) che invita a prevedere benefici contributi per le imprese agricole che assumono personale per gli interventi di ripristino; un ordine del giorno del sen. Campanella (SI-Sel) che invita a prevedere interventi volti a fronteggiare la crisi del settore agrumicolo.

Hanno dichiarato voto favorevole i sen. Candiani (LN), che ha però criticato il Governo per aver ritardato di due anni l’approvazione del provvedimento, Maria Grazia Gatti (Art.1-MDP), Panizza (Aut), Formigoni (AP), Loredana De Petris (SI-Sel), Compagnone (ALA), D’Alì (FI-PdL), che ha posto l’accento sull’insufficienza delle risorse stanziate dal provvedimento che non ha immediata efficacia operativa, Maria Teresa Bertuzzi (PD) e Gaetti (M5S), che ha lamentato l’assenza di un piano strutturale per l’agricoltura.

In apertura di seduta la Presidente di turno Lanzillotta ha ricordato le giovani vittime dell’attentato terroristico avvenuto ieri in tarda serata a Manchester: l’Assemblea ha osservato un minuto di silenzio. Al termine della seduta il Presidente di turno Gasparri ha ricordato le vittime della strage di Capaci, avvenuta il 23 maggio del 1992: l’Assemblea ha osservato un minuto di silenzio.

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"Notte dei Musei": apertura straordinaria di Palazzo Madama

Sabato 20 5 2017

Il Senato della Repubblica ha aderito alla “Notte dei Musei“, con l’apertura straordinaria al pubblico di Palazzo Madama dalle ore 20 alle ore 24 di sabato 20 maggio. Le visite, gratuite e della durata di circa un’ora, sono state curate da personale del Senato, che ha illustrato i principali aspetti storici, artistici e istituzionali delle sale di rappresentanza e dei luoghi più suggestivi di Palazzo Madama.

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Il Senato aderisce alla "Notte dei Musei"

Giovedì 18 5 2017

Il Senato della Repubblica aderisce alla “Notte dei Musei” con l’apertura straordinaria al pubblico di Palazzo Madama dalle ore 20 alle ore 24 di sabato 20 maggio.

Le visite, gratuite e della durata di circa un’ora, sono curate da personale del Senato, che illustra i principali aspetti storici, artistici e istituzionali delle sale di rappresentanza e dei luoghi più suggestivi di Palazzo Madama.

L’ingresso è in Piazza Madama 11. Ogni 30 minuti potrà accedere un gruppo di 40 visitatori. L’ultimo ingresso sarà alle ore 24. A partire dalle ore 8.30 ciascun visitatore potrà richiedere, fino ad esaurimento, un massimo di due biglietti se adulto e un biglietto se minorenne, scegliendo un orario compreso tra le 20 e le 24.

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