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Consultazioni pubbliche nel segno della trasparenza e dell’imparzialità

Venerdì 22 9 2017

Imparzialità, lealtà comunicativa, accessibilità, inclusione, trasparenza, pubblicità, chiarezza, tutela della riservatezza, tempestività, strutturazione e riscontro dei risultati: sono questi gli 11 princìpi che il Senato ha deciso di adottare a garanzia delle procedure di consultazione dei cittadini, per una partecipazione corretta ed efficace alle attività – normative, ma non solo – della Camera Alta.

Nella Legislatura in corso si è assistito ad un utilizzo crescente dello strumento delle consultazioni da parte di alcune Commissioni di Palazzo Madama. Partendo dall’esame di queste esperienze, il Senato ha sottoposto una proposta di “Linee guida” ad una specifica consultazione pubblica aperta a tutti gli interessati, che dal 9 marzo al 30 aprile 2017 ha registrato più di 100 contributi.
La proposta è stata quindi esaminata e approvata dalla Conferenza dei Capigruppo che si è riunita martedì 12 settembre. Il Presidente Pietro Grasso ne ha dato l’annuncio in Aula nella seduta dello stesso 12 settembre.

Le “Linee guida” sono disponibili nel sito del Senato, con un approfondimento nel sito dell’Ufficio Valutazione Impatto (Uvi).

– Consultazioni pubbliche »
– Il testo delle Linee guida »
– Resoconto della Seduta n. 872 del 12 ottobre 2017 »
– Approfondimento nel sito dell’Ufficio Valutazione Impatto »

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Audizione Ufficio parlamentare di bilancio in Commissione Federalismo fiscale

Venerdì 22 9 2017

Giovedì 28 settembre alle 8, la Commissione Federalismo fiscale svolge l’audizione dei rappresentanti dell’Ufficio parlamentare di bilancio nell’ambito dell’esame dello schema di decreto ministeriale recante approvazione della stima delle capacità fiscali per singolo comune delle regioni a statuto ordinario e della nota metodologica relativa alla procedura di calcolo, di cui all’articolo 1, comma 380-quater, della legge n. 228 del 2012 (A.G. n. 438).

Dossier del Servizio studi »

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Giovedì 21 Settembre 2017 – 882ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:05

La seduta è dedicata allo svolgimento di interrogazioni.

Il Sottosegretario di Stato per gli affari esteri Della Vedova ha risposto all’interrogazione 3-03595 del sen. Di Biagio (AP) sul piano di razionalizzazione delle sedi del consolato generale e dell’istituto italiano di cultura di Monaco di Baviera:premesso che la razionalizzazione delle sedi consolari è richiesta dalle ultime leggi di stabilità, il Ministero non hai mai preso in considerazione la limitazione dell’attività del consolato di Monaco ma intende individuare una sede più idonea. Infine, è priva di fondamento l’ipotesi di vendita dell’immobile sede dell’istituto italiano di cultura. L’interrogante, in replica, ha ribadito che il piano di dismissione degli immobili è confuso e antieconomico.

La Sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali Biondelli ha risposto all’interrogazione 3-03852, a prima firma del sen. Battista (Art.1-MDP), sul trasferimento di un dipendente della Wartsila dalla filiale di Trieste a quella di Taranto: dopo il ricorso del signor Colautti, che ritiene il trasferimento discriminatorio e ritorsivo, il 25 settembre si terrà la seconda udienza per un tentativo di conciliazione. Secondo il sen. Battista lo Stato e la Regione non dovrebbero erogare contributi a società che non rispettano i diritti sindacali.

Il Sottosegretario di Stato per lo sviluppo economico Giacomelli ha risposto all’interrogazione 3-03602, a prima firma della sen. Bellot (Misto) sui contributi annuali per le emittenti televisive locali: il ritardo nel riparto delle risorse è imputabile al contenzioso e non al Ministero, che ha approvato il nuovo regolamento sui criteri di erogazione. Si prevede che nei prossimi sei mesi saranno pubblicati i bandi di gara relativi al triennio 2016-2018. L’interrogante si è dichiarata parzialmente soddisfatta.

Il Sottosegretario di Stato Giacomelli, nel rispondere all’interrogazione 3-03802, a prima firma del sen. Angioni (PD), sul futuro occupazione dei lavoratori della Wind Tre SpA, ha richiamato l’accordo sottoscritto lo scorso 27 giugno che prevede garanzie occupazionali e contrattuali per i lavoratori coinvolti nella cessione del ramo di azienda. Ha poi assicurato che il Governo vigilerà sull’applicazione dell’accordo. Il sen. Angioni si è dichiarato soddisfatto.

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Giovedì 21 Settembre 2017 – 881ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:34

L’Assemblea ha approvato il ddl n. 951, nel testo proposto dalla Commissione affari costituzionali recante distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e sua aggregazione alla regione Friuli Venezia Giulia. Il testo passa alla Camera dei deputati.

Nella seduta di ieri si è conclusa la discussione generale. Oggi, in replica, la relatrice Bisinella (Misto) ha ricordato che il referendum si è celebrato nel 2008 e ha precisato che il passaggio del comune alla regione Friuli Venezia Giulia è dettato da motivi di continuità geografica, di vicinanza culturale e linguistica, non esclusivamente da ragioni socio-economiche. Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Pizzetti ha affermato che il ddl non ha attinenza con i temi del riordino degli enti territoriali, dell’autodeterminazione della popolazione o dell’affinità etnica, trattandosi piuttosto di un ricongiungimento comunitario per motivi di costume; il passaggio del comune, sul quale hanno espresso parere favorevole sia la Regione cedente sia la Regione ricevente, non richiede, infine, una norma di rango costituzionale.

Approvati gli emendamenti 1.100 del sen. Piccoli (FI-PdL) e 1.200 del sen. Torrisi (AP), hanno dichiarato voto favorevole i sen. Raffaela Bellot (Misto), Paola De Pin (GAL), Russo (PD) e Endrizzi (M5S), che ha accusato il Governo e il PD di essere refrattari ai referendum e alle manifestazioni dirette della volontà popolare e di avere ritardato l’approvazione del ddl. Pur annunciando voto favorevole, la sen. Doris Lo Moro (Art.1-MDP) ha espresso preoccupazione per le crescenti richieste di variazione dei confini regionali; il sen. Davico (FL) ha evidenziato i motivi economici dell’aggregazione del comune a una regione a statuto speciale; il sen. Dalla Tor (AP) ha evidenziato alcune disparità territoriali e ha sollecitato una revisione delle procedure per il passaggio dei comuni da una regione all’altra; la sen. De Petris (SI-Sel) ritiene doveroso dare seguito all’esito referendario, ma ha sollecitato un riequilibrio nel governo dei territori; il sen. Piccoli (FI-PdL) ha condiviso la preoccupazione di un effetto domino dovuto ai privilegi delle regioni a statuto speciale e ha criticato il Governo per aver azzerato l’operatività delle province e i programmi territoriali delle regioni a statuto ordinario. Il sen. Zeller (Aut) nell’annunciare voto favorevole, ha precisato che sarebbe stato più opportuno un ddl costituzionale e che alcuni senatori del Gruppo esprimeranno un voto contrario.

L’Assemblea ha discusso e approvato il ddl n. 2304, recante “Istituzione dell’anno ovidiano e celebrazione della ricorrenza dei duemila anni dalla morte di Ovidio“. Il testo passa alla Camera.

I relatori, sen. Laura Fasiolo (PD) e Marin (FI-PdL), hanno illustrato il testo proposto dalla Commissione istruzione. L’articolo 1 indica la finalità del provvedimento, che dichiara anno ovidiano il 2017; l’articolo 2 elenca gli interventi per la promozione della figura e dell’opera di Ovidio, tra i quali il sostegno alle attività didattiche, formative e culturali, il recupero e restauro del materiale storico e artistico, l’individuazione di Sulmona quale sede di un museo dedicato al poeta e la costituzione di un parco letterario ovidiano; l’articolo 3 istituisce un comitato promotore delle celebrazioni; l’articolo 4 stanzia un contributo straordinario di 350.000 euro per gli anni 2017 e 2018.

Alla discussione hanno preso parte le sen. Paola Pelino (FI-PdL), Elena Ferrara (PD) e Laura Bignami (Misto). All’articolo 3 è stato approvato l’emendamento 3.100 dei relatori; i restanti articoli sono stati approvati senza modifiche. Hanno svolto la dichiarazione di voto finale a favore del ddl i sen. Davico (FL), Barani (ALA), Gotor (Art.1-MDP), Conte (AP), Paola Pelino (FI-PdL) e Stefania Pezzopane (PD). Anche il sen. Bocchino (SI-Sel), pur con delle riserve, ha sostenuto il provvedimento, mentre la sen. Rosetta Blundo (M5S) ha dichiarato l’astensione.

In apertura di seduta, i sen. Augello (FL), Loredana De Petris (SI-Sel), Cappelletti (M5S), Fornaro (Art.1-MDP), Russo (PD) e Malan (FI-PdL) hanno ricordato che martedì scorso la discussione delle mozioni sulla responsabilità gestionale delle banche è stato sospesa, su richiesta del Governo, al fine di ricercare, in tempi brevi, una sintesi tra i testi presentati. Hanno quindi sollecitato la convocazione della Conferenza dei Capigruppo al fine di inserire in calendario la ripresa dell’esame nella seduta antimeridiana di martedì prossimo. Il Sottosegretario di Stato Pizzetti si è dichiarato disponibile. Il Presidente Gasparri rappresenterà al Presidente del Senato l’orientamento unanime dell’Assemblea.

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La scuola nelle Aule di Camera e Senato. <br />I progetti di Parlamento e Miur per il nuovo anno scolastico

Mercoledì 20 9 2017

Anche quest’anno il Parlamento apre le porte alle studentesse e agli studenti, alle e agli insegnanti. Sostenere la scuola nella formazione di cittadine e cittadini attivi e partecipi, consapevoli dei loro diritti e dei loro doveri, diffondere i valori della Costituzione e quelli dell’integrazione europea. Sono questi gli obiettivi e i temi che Camera dei deputati, Senato della Repubblica e Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca propongono per l’anno scolastico 2017-18, rinnovando i bandi – già disponibili online – per i progetti a sostegno dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” nelle scuole.

La collaborazione tra Parlamento, Ministero dell’Istruzione e Uffici scolastici regionali promuoverà l’approfondimento e la ricerca sui princìpi della Carta costituzionale. Ogni scuola d’Italia potrà aderire ai progetti proposti per arricchire la propria offerta formativa, realizzare percorsi didattici innovativi, collegarsi più strettamente al proprio territorio, avvalendosi delle risorse offerte da Camera, Senato e Ministero.

Questo anche in vista di un anniversario importante: il 27 dicembre del 2017 ricorre il 70° anniversario della firma della Costituzione, mentre a gennaio si celebrano i 70 anni dall’entrata in vigore. Per questo nell’ambito del concorso “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione”, bandito da Miur, Camera e Senato e rivolto alle scuole secondarie di secondo grado, sarà conferito un premio speciale alla scuola che avrà realizzato un progetto volto a raccontare le storie di donne e uomini che – a livello politico, economico e sociale – hanno contribuito alla affermazione dei principi costituzionali dal 1948 ad oggi. Gli altri premi riguarderanno i progetti – video, e-book, siti internet e blog – che saranno capaci di valorizzare la Costituzione e dimostreranno capacità di ricerca, originalità, efficacia didattica e comunicativa. Premi speciali sono previsti per l’utilizzo delle più avanzate tecnologie informatiche e per progetti di promozione della legalità.

Oltre alle “Lezioni di Costituzione” saranno rinnovate le iniziative nate dalla collaborazione tra Senato e Miur. Fra queste: “Vorrei una legge che…”, il concorso che consente a studentesse e studenti delle scuole primarie di elaborare una propria proposta di legge; “Testimoni dei diritti”, iniziativa che consente di approfondire il tema dei diritti umani nel mondo e la cui cerimonia finale si svolgerà il 10 dicembre 2018 in occasione della ricorrenza del 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani da parte delle Nazioni Unite.

Anche quest’anno torna poi l’iniziativa “Parlawiki-Costruisci il vocabolario della democrazia”, ideato dalla Camera dei deputati e dal Miur per le classi quinte delle scuole primarie e alle secondarie di primo grado, che potranno illustrare alcune “parole chiave” della democrazia attraverso il linguaggio multimediale. Grazie alla collaborazione fra Montecitorio e il Miur tornano anche i due concorsi “La Camera e i giovani contro i fenomeni d’odio” e “La Camera e i giovani per i diritti e i doveri relativi ad Internet”, che puntano a sensibilizzare i giovani sul tema del linguaggio dell’odio e su quello dei diritti fondamentali in Internet.

Infine, anche quest’anno le scuole avranno la possibilità di conoscere da vicino il Parlamento, attraverso le visite organizzate da Palazzo Montecitorio (con la Giornata di formazione a Montecitorio che, a partire da quest’anno, si svolgerà anche sul territorio grazie a un Protocollo d’intesa siglato con il Miur per diffondere valori e principi della democrazia rappresentativa attraverso un piano di incontri con le scuole) e da Palazzo Madama (con l’iniziativa Un giorno in Senato, che quest’anno si inserisce nel progetto dell’alternanza scuola-lavoro). Le visite permetteranno alle ragazze e ai ragazzi di entrare direttamente nei luoghi delle Istituzioni parlamentari e conoscerne “sul campo” il ruolo e le funzioni.

I bandi sono consultabili in sezioni appositamente dedicate nei siti www.camera.it, www.senato.it, www.istruzione.it.

I bandi nel sito SenatoRagazzi »

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Mercoledì 20 Settembre 2017 – 880ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Seduta Pomeridiana
Ora inizio: 16:33

In apertura di seduta i sen. Cecilia Guerra (Art.1-MDP), Giovanardi (FL) e Vaccari (PD) hanno ricordato il senatore Luciano Guerzoni, che si è spento il 10 agosto scorso. Il Presidente ha invitato l’Assemblea a osservare un minuto di silenzio.

L’Assemblea ha ripreso l’esame del ddl n. 2287-bis e connessi, recante Delega al Governo per il codice dello spettacolo, nel testo proposto dalla Commissione istruzione.

L’articolo 1 detta i princìpi; l’articolo 2 conferisce deleghe al Governo per il riordino della normativa e la predisposizione del codice dello spettacolo; l’articolo 3 istituisce il Consiglio superiore dello spettacolo; l’articolo 4 reca disposizioni finanziarie per l’incremento del Fondo unico dello spettacolo (FUS) e per misure in favore di attività culturali nei territori colpiti dal terremoto; l’articolo 6 prevede la clausola di salvaguardia per le autonomie speciali; l’articolo 7 rimodula la tempistica del processo di risanamento e rilancio delle fondazioni lirico-sinfoniche.

Nella seduta antimeridiana si è conclusa la votazione degli emendamenti e degli ordini del giorno.

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Mercoledì 20 Settembre 2017 – 879ª Seduta pubblica : Comunicato di seduta

Seduta Antimeridiana
Ora inizio: 09:34

L’Assemblea ha ripreso l’esame del ddl n. 2287-bis e connessi, recante Delega al Governo per il codice dello spettacolo, nel testo proposto dalla Commissione istruzione.

L’articolo 1 detta i princìpi; l’articolo 2 conferisce deleghe al Governo per il riordino della normativa e la predisposizione del codice dello spettacolo; l’articolo 3 istituisce il Consiglio superiore dello spettacolo; l’articolo 4 reca disposizioni finanziarie per l’incremento del Fondo unico dello spettacolo (FUS) e per misure in favore di attività culturali nei territori colpiti dal terremoto; l’articolo 6 prevede la clausola di salvaguardia per le autonomie speciali; l’articolo 7 rimodula la tempistica del processo di risanamento e rilancio delle fondazioni lirico-sinfoniche.

Prima di passare all’esame dell’articolato, iniziato nella seduta pomeridiana di ieri, la relatrice, sen. De Giorgi (PD), ha annunciato la presentazione dell’emendamento 2.800 che, intervenendo sul dibattuto tema delle attività circensi e degli spettacoli viaggianti, reca disposizioni finalizzate al graduale superamento dell’utilizzo degli animali. Dopo l’intervento del ministro Franceschini, il quale ha sottolineato che la proposta della relatrice ha accolto le osservazioni emerse da più parti nel corso del dibattito, su richiesta dei sen. Loredana De Petris (SI-SEL), Giovanardi (FL) e Michela Montevecchi (M5S), il presidente Gasparri ha sospeso la seduta per consentire la presentazione dei relativi subemendamenti.

All’articolo 4 è stato approvato l’emendamento 4.700 della relatrice, che individua la copertura della spesa di 4 milioni di euro per interventi in favore di attività culturali nei territori interessati da eventi sismici. All’articolo 5 è stato approvato l’emendamento della relatrice 5.700 che, aggiungendo il comma 1-bis, specifica la copertura per i benefici e gli incentivi fiscali previsti dal medesimo articolo, rispetto al quale sono stati altresì accolti tre ordini del giorno. Sono stati approvati, senza modifiche, gli articoli 6 e 7.

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