Cecco Angiolieri (?) – Avvegna ched i’ paghi ‘l tu’ mirare

Avvegna ched i’ paghi ‘l tu’ mirare
più, che s’ìo fossi del mondo signore,
che tu mi fai, amor? per tuo onore
sì mi pur vuoi di te assicurare?
S’e’ ti piace di volermi parlare,
io te ne prego da parte d’Amore;
e non guardar per ch’i’ sia tuo minore
ché quanto l’uomo è di maggior affare,
sì è tenuto d’aver, per ragione,
in sé umilitate e cortesia:
se ciò non fa, sì gli è gran riprensione.
Non per ch’io creda che ‘n te villania
possa capere: in questa oppenïone,
i’ son tuo, e serò in dì di vita mia.