Filippo da Messina, Oi Siri Deo, con forte fu lo punto

[O]i Siri Deo, con forte fu lo punto
che gli oc[c]hi tuoi, madonna, isguardai, lasso!
chè sì son preso e da vostr’amor punto,
ch’amor d’ogn’altra donna per voi lasso.
Non fino di penare uno [sol] punto,
per omo morto a voi, donna, mi lasso,
non sono meo quanto d’un ago punto:
se mi disdegni, be[n] moragio, lasso!
Poi non son meo ma vostro, amor meo fino,
preso m’avete como Alena Pari,
e non amò Tristano tanto Isolda
quant’amo voi, per cui penar non fino;
oi rosa fresca che di magio apari,
merzè vi chiamo: lo meo male solda.