GAspara Stampa – Gioia somma, infinito, alto diletto

Gioia somma, infinito, alto diletto,
or che l’amato mio tesoro ho presso,
or che parlo con lui, che ‘l miro spesso,
m’ingombrerebbe certamente il petto,
se ‘l cor non mi turbasse un sol sospetto
di tosto tosto rimaner senz’esso,
per quel ch’io veggo a qualche segno espresso,
ché sol apre Amor gli occhi a l’intelletto.
E, se ciò è, io vo’ certo finire
questa misera vita in un momento,
anzi ch’io provi un tanto aspro martìre;
perché conosco chiaramente e sento
che senza lui mi converria morire,
ch’è l’appoggio, a cui ‘l viver mio sostento.