Gaspara Stampa – Questo aspro conte, un cor d’orsa e di tigre

Questo aspro conte, un cor d’orsa e di tigre,
che ‘n così vago e mansueto aspetto
per forza di valor e d’intelletto
a la strada di gloria par che migre,
non so per qual cagion guasti e denigre,
col mancarmi di fé, sì degno effetto,
e l’ali di sua fama col difetto
d’infedeltà renda restive e pigre.
Almen gli foss’io presso, onde potessi
dimostrargli il suo fallo e ‘l dolor mio,
sì che fido e pietoso lo facessi!
Ma i’ son qui, lassa, colma di desio,
e i miei lamenti a l’aure son commessi:
egli in Francia si sta colmo d’oblio.