Gaspara Stampa – Volgi, Padre del cielo, a miglior calle

Volgi, Padre del cielo, a miglior calle
i passi miei, onde ho già cominciato
dietro al folle disio, ch’avea voltato
a te, mio primo e vero ben, le spalle;
e con la grazia tua, che mai non falle,
a porgermi il tuo lume or sei pregato:
trâmi, onde uscir per me sol m’è vietato,
da questa di miserie oscura valle.
E donami destrezza e virtù tale,
che, posti i miei disir tutti ad un segno,
saglia ove, amando il nome tuo, si sale,
a fruire i tesori del tuo regno;
sì ch’inutil per me non resti e frale
la preziosa tua morte e ‘l tuo legno.