Giovanni Pascoli – Canzone di nozze ad Enrico Bemporad

Guardi la vostra casa sopra un rivo,

sopra le stipe, sopra le ginestre;

ed entri l’eco d’un gorgheggio estivo

dalle finestre.

Dolce dormire con nel sogno il canto

dell’usignuolo! E sian sotto la gronda

rondini nere. Dolce avere accanto

chi vi risponda,

sul far dell’alba, quando voi direte

pian piano: È vero che non s’è più soli?

Sì: si, diranno, vero ver… Che liete

grida! che voli!

sul far dell’alba, quando tutto ancora

sembra dormir dietro le imposte unite!

Sembra, e non è.Voi sì, forse, in quell’ora,

madri, dormite.

Sognate biondo: nelle vostre teste

non un fil bianco: bianche, nel giardino,

sono, sì, quelle ch’ora vi tendeste,

fascie di lino.