Giovanni Pascoli – I gigli

Nel mio villaggio, dietro la Madonna

dell’acqua, presso a molti pii bisbigli,

sorgono sopra l’esile colonna

verde i miei gigli:

miei, ché a deporne i tuberi in quel canto

del suo giardino fu mia madre mesta.

D’altri è il giardino: di mia madre (è tanto!…)

nulla piú resta.

Sono tanti anni!… Ma quei gigli ogni anno

escono ancora a biancheggiar tra folti

cesti d’ortica; ed ora… ora saranno

forse già còlti.

Forse già sono su l’altar, lì presso,

a chieder acqua, or ch’è mietuto il grano,

per il granturco: e nel pregar sommesso

meridïano,

guardando i gigli, alcuna ebbe un fugace

ricordo; e chiede che Maria mi porti

nella mia casa, per morirvi in pace

presso i miei morti