Giovanni Pascoli – Il piccolo aratore

Scrive. . . (la nonna ammira): ara bel bello,
guida l’aratro con la mano lenta;
semina col suo piccolo marrello:
il campo è bianco, nera la sementa.

D’inverno egli ara: la sementa nera
d’inverno spunta, sfronza a primavera;

fiorisce, ed ecco il primo tuon di Marzo
rotola in aria, e il serpe esce dal balzo.