Guido Guinizzelli – In quanto la natura

In quanto la natura
e ‘l fino insegnamento
han movimento – de lo senno intero,
und’ha più dirittura
lo gran cognoscimento,
da nodrimento – o da natura? quero.
Se la gran canoscenza
dicess’om per ventura
che vèn piu da natura
direbbe fallamento;
ché nessuna scienza
senz’ammaestratura
non saglie in grande altura
per propio sentimento.
Ma per lo nodrimento
om cresce in canoscenza,
che dà valenza – d’ogni gio’ compita;
però ha compimento
di bene in tal sentenza
senza fallenza persona nodrita.
Adonqua, par che ‘l segno
e la natura insieme
vivano ad una speme
in un sentire stando,
com’adoven d’un legno
ch’a dui nomi s’attene
e pur una cosa ène,
lo subbietto guardando.
Però provedimento
di conquistar convene
valor di bene – ciò è canoscenza;
se lo cominciamento
perseveranza tène
cert’è che vène – a fine sua sentenza;
e la perseveranza
si mante per soffrire,
unde vòle ubidire,
ed ogne bene avanza.
Adonqua per certanza
non si poria compire
senza lo sofferire
alcuna incomincianza