Guittone d’Arezzo, Ahi! con mi dol vedere omo valente

Ahi! con mi dol vedere omo valente
star misagiato e povero d’avere,
e lo malvagio e vile esser manente,
regnare a benenanza ed a piacere;
e donna pro corsese e canoscente
ch’è laida sì, che vive in dispiacere;
e quella ch’ha bieltà dolze e piagente,
villana ed orgogliosa for savere.
Ma lo dolor di voi, donna, m’amorta,
ché bella e fella assai più ch’altra sete,
e più di voi mi ten prode e dannaggio.
Oh, che mal aggia il die che voi fu porta
sì gran bieltà, ch’altrui ne confondete,
tanto è duro e fellon vostro coraggio!