L’incredibile vita di Norman

di Sara Michelucci

E’ una commedia piacevole e che non scade nel banale quella portata sul grande schermo da Joseph Cedar, con L’incredibile vita di Norman. Un Richard Gere che risulta piuttosto convincente, veste i panni di Norman Opphennaimer, che non ha un vero lavoro, ma promette favori e crea un rete di relazioni superflue.

Si qualifica come uomo d’affari e la sua vita consiste nel cercare di soddisfare le necessità altrui, sperando di ricevere in contraccambio rispetto e ammirazione. Un giorno riesce ad avvicinare un uomo politico israeliano e a comprargli un costoso paio di scarpe. Quando diverrà il premier del suo Paese, Norman potrà ricevere quella considerazione che ha sempre desiderato. Ma per quanto?

Insomma, una riflessione sulle relazioni umane che mette in mostra opportunità e rischi di certi atteggiamenti, indagando debolezze caratteriali e punti di vista differenti.

Una riflessione attraverso lo strumento della commedia sul compromesso e su alcune strategie politiche che riesce a tenere lo spettatore attento, strappandogli una risata, ma al tempo stesso ponendogli delle domande.

Un’analisi della società che il regista israeliano costruisce in maniera piacevole e puntuale allo stesso tempo, dando un ruolo di primo piano a questo ‘faccendiere’ che mescola le carte, trama, fa e disfa con tutte le migliori intenzioni.

L’incredibile vita di Norman (Usa 2017)

REGIA: Joseph Cedar
ATTORI: Richard Gere, Michael Sheen, Steve Buscemi, Charlotte Gainsbourg, Josh Charles, Dan Stevens, Lior Ashkenazi, Harris Yulin
DURATA: 118 Min
DISTRIBUZIONE: Lucky Red

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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