Lorenzo de’ Medici – Era nel tempo bel, quando Titano

Era nel tempo bel, quando Titano
dell’annual fatica il terzo avea
giá fatto, e co’ sua raggi un po’ pugnea
d’un tal calor, che ancor non è villano;
vedeasi verde ciascun monte e piano,
e ogni prato pe’ fiori rilucea,
ogni arbuscel sue fronde ancor tenea,
e piange Filomena e duolsi invano;
quando io, che pria temuto non avria,
se Hercole tornato fussi in vita,
fu’ preso d’un leggiadro e bello sguardo.
Facile e dolce all’entrar fu la via;
or non ha questo laberinto uscita,
e sono in loco dove sempre io ardo.