Ludovico Martelli – Voi, che lieti pascete ad Arno intorno

Voi, che lieti pascete ad Arno intorno
il vostro gregge fra leggiadri fiori,
godete, poi che da i superni cori
discesa e Tullia a far con voi soggiorno

sforzisi ognun co ‘l crin d’alloro adorno
gli altari empir de i piu soavi odori;
che per costei vostri tanti alti onori
faranno ancor a voi degno ritorno.

Quest’e la vaga pastorella, ch’ebbe
fra i piu degni pastor del Tebro il vanto;
del cui partir restar si afflitti e mesti;

e poi che per voi sol non le rincrebbe
lasciar le rive ove fu in pregio tanto,
siate a cantarla e a riverirla presti.

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