Nanoamplificatori elettromeccanici per microonde dalla Finlandia (con cervello italiano embedded)

Qualche anno fa il gruppo guidato dal professor Alex Zettle del dipartimento di fisica di UC Berkeley annunciò di avere sperimentato un circuito discriminatore basato sui nanotubi di carbonio, realizzando così quella che veniva definita la "più piccola radio del mondo": 200 nanometri per rivelare una portante modulata, più qualche componente per amplificare il segnale. Ne avevo parlato anch’io

Tratto da: Radiopassioni.it, a cura di Andrea Lawendel – Licenza Creative Commons

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