Napoli schiacciasassi, ma il Pipita è tornato

di redazione

Higuaìn è tornato, ma il Napoli non trema. Gli azzurri non si distraggono e portano a casa la decima partita sulle 11 giocate, riconquistando la vetta solitaria della classifica. Stavolta a cadere sotto i colpi della squadra di Sarri è il Sassuolo, superato 3-1 al San Paolo. Apre le marcature Allan, poi pareggia Falcinelli per i neroverdi, ma in pochi minuti gli azzurri ritrovano il vantaggio con Callejon, che segna da calcio d’angolo con collaborazione di Consigli. Nella ripresa a chiudere la gara ci pensa il solito Mertens.

Il Napoli arriva così a 31 punti, 3 più di Juventus e Lazio e 5 più dell’Inter, che però deve ancora giocare contro il Verona la partita che chiuderà l’11esima giornata (calcio d’inizio oggi alle 20 e 45).

Intanto, i bianconeri lanciano un segnale ai ragazzi di Sarri. A far notizia non è tanto la vittoria dei bianconeri sul singhiozzante Milan di Montella – risultato prevedibile – quanto la prestazione di Gonzalo Higuaìn, autore della doppietta che fissa il risultato finale sul 2-0. Due gol da campione, di quelli che il Pipita ci aveva abituato a vedere proprio quando indossava la maglia azzurra. Se Higuaìn ha davvero trovato finalmente un buono stato di forma, lo scontro in vetta alla classifica potrebbe farsi più appassionante del previsto.

Quanto alla Lazio, la squadra di Inzaghi passa 5-1 sul campo del Benevento. Dopo un primo tempo chiuso in vantaggio per 3-0 dai biancocelesti, nella ripresa i campani cercano di reagire organizzando una fase offensiva a tratti convincente. Ma il loro problema è la difesa, del tutto inadeguata a questi livelli: con la cinquina di ieri i gol subiti arrivano a 29. Nessuno ha fatto peggio finora fra le squadre professionistiche italiane, nemmeno in Lega Pro.

Continua a sognare la Sampdoria, vittoriosa 4-1 in casa contro il Chievo. Gli ospiti passano in vantaggio con Cacciatore, ma poi vengono raggiunti e superati dalle reti di Linetty, Torreira (doppietta) e Zapata. I blucerchiati salgono così a 20 punti ma devono ancora recuperare la partita contro la Roma, che nel frattempo sabato sera ha superato di misura in casa il Bologna (rete di El Shaarawy) portandosi a 24 punti.

A centro classifica fa rumore il tonfo della Fiorentina, che dopo 3 successi consecutivi viene sconfitta a sorpresa sul campo del Crotone e rimane appaiata al Milan a 16 punti. I calabresi ottengono la seconda vittoria in questo campionato grazie ai gol di Budimir e Trotta. Benassi accorcia le distanze per i viola a fine primo tempo, ma nella ripresa il pareggio non arriva. L’occasione più ghiotta è un siluro di Chiesa che si stampa sulla traversa.

Il Crotone sale a 9 punti e si allontana dalla zona retrocessione. Gli risponde la Spal, che mantiene una sola lunghezza di ritardo dai calabresi battendo 1-0 in casa il Genoa con il gol partita di Antenucci. Ora per il grifone, terzultimo a 6 punti con il Verona, si fa davvero dura.

Altro risultato inatteso è il successo dell’Udinese (12 pt) sull’Atalanta (15 pt). Kurtic porta in vantaggio la squadra di Gasperini, che però viene rimontata dai friulani con le marcature di De Paul e Barak, già in gol contro il Sassuolo. Nel finale Bizzarri respinge un rigore di Cristante.

Tratto da altrenotizie.orgTutti gli articoli sono sotto licenza Creative Commons, pertanto posso essere riportati a condizione di citare l’autore e la fonte.

Lascia un commento