Olindo Guerrini – Nella capanna in fondo al mio cortile

Nella capanna in fondo al mio cortile
Il luppolo alle canne s’attorciglia;
Nell’aria fresca c’è un odor gentile,
Odor di gelsomino e di vainiglia.

Un’Ebe quasi nuda, alta e sottile,
Sorride e spia con le marmoree ciglia
De’ palombi gli amor sotto al sedile:
E il vento del mattin passa e bisbiglia.

Bisbiglia e narra di lontane aiuole
Gli amor lontani a un popolo giocondo
Di gerani fiammanti e di vïole.

Quanto amor, quanta gioia in questo mondo
Di pochi passi che si desta al sole!
Oh quanta vita! Ed io son moribondo.