Olindo Guerrini – Primavera, che tu sia maledetta

Maudit printemps reviendras-tu toujours?
BÉRANGER

Primavera, che tu sia maledetta!
Chè fra i rami de’ tigli io la vedea
Allor che sola al suo balcon sedea
L’inverno a far l’amore e la calzetta.

Baciandoci cogli occhi, alla vedetta
Sempre stavamo il dì, nè fronda rea
L’innocente baciar ci contendea…
Già il difetto del tempo è la gran fretta!

E il mal tornato sole ora discioglie
L’amica neve e i tigli alla leggiera
Aura del novo april metton le foglie.

Un fitto vel di fronde, una severa
Siepe di rami i baci suoi mi toglie.
Che tu sia maledetta, primavera!