Olindo Guerrini – Vieni Nerina! Siediti

Si fractus illabatur orbis
Impavidum ferient ruinae.
HORAT.

Vieni Nerina! Siediti
Lieta sui miei ginocchi
E ti scintilli cupida
La voluttà negli occhi;

Vieni, ed il collo cingimi
Con le soavi braccia,
Io nel tuo sen che palpita
Nasconderò la faccia.

Squarci la terra i fumidi
Visceri suoi profondi,
Crollino i cieli e riedano
Infranti al nulla i mondi,

A me non cal! Se il roseo
Labbro sul labbro mio
Serri, Nerina, impavido
Sfido la morte e Dio.