Ferdinando I – Costituzione livornina

EText-No. 19688
Title: Documento che invita i mercanti ebrei a stabilirsi in Livorno e Pisa (Costituzione Livornina) – Shoenberg Collection – Manuscript Number: ljs379
Author: Ferdinando I, Grand-Duke of Tuscany, 1549-1609
Language: Italian
Link: 1/9/6/8/19688/19688-h/19688-h.htm

EText-No. 19688
Title: Documento che invita i mercanti ebrei a stabilirsi in Livorno e Pisa (Costituzione Livornina) – Shoenberg Collection – Manuscript Number: ljs379
Author: Ferdinando I, Grand-Duke of Tuscany, 1549-1609
Language: Italian
Link: 1/9/6/8/19688/19688-8.txt

EText-No. 19688
Title: Documento che invita i mercanti ebrei a stabilirsi in Livorno e Pisa (Costituzione Livornina) – Shoenberg Collection – Manuscript Number: ljs379
Author: Ferdinando I, Grand-Duke of Tuscany, 1549-1609
Language: Italian
Link: 1/9/6/8/19688/19688-h.zip

EText-No. 19688
Title: Documento che invita i mercanti ebrei a stabilirsi in Livorno e Pisa (Costituzione Livornina) – Shoenberg Collection – Manuscript Number: ljs379
Author: Ferdinando I, Grand-Duke of Tuscany, 1549-1609
Language: Italian
Link: 1/9/6/8/19688/19688-8.zip

No visits yet

Tullia d’Aragona – Almo Pastor che godi alle chiar’onde

Almo Pastor, che godi alle chiar’onde
del più bel fiume che Toscana onori,
cui s’aggiran le grazie e i santi amori,
lieti spargendo intorno fiori e fronde:

le tue virtuti a null’altro seconde,
alto soggetto a più gentil pastore,
da i colli ornati già di mille allori,
mi volser con mie gregge a le tue sponde.

E al primo mio disir, nuovo disire,
aggiunto ha dentr’al cor tua cortesia,
che in le tue piagge eterno sia ‘l mio albergo;

e vorrei bel almen farmi sentire
grata al tener della zampogna mia,
ma a dir el ver tant’alto el suon non ergo.

No visits yet

Tullia d’Aragona – Signor, d’ogni valor più d’altri adorno

Signor d’ogni valor più d’altro adorno:
Duce fra tutti i Duci altero e solo:
Cosmo, di cui dall’uno all’altro polo,
e donde parte, e donde torna il giorno,

non vede pari il sol girando intorno:
me, che quanto più so v’onoro, e colo,
prendete in grado, e scemate il gran duolo
de l’altrui ingiusto oltraggio, e indegno scorno.

Nè vi dispiaccia, ch’el mio oscuro e vile
cantar, cerchi talor d’acquistar fama
a voi più ch’altro chiaro, e più gentile;

non guardate Signor, quanto lo stile
vi toglie (ohimè) ma quel che darvi brama
il cor, ch’a vostra altezza inchina umile.

No visits yet

Tullia d’Aragona – Signor, pregio e onor di questa etade

Signor, pregio e onor di questa etade,
cui tutte le virtù compagne fersi,
che con tante bell’opre e sì diversi
effetti gite al ciel per mille strade:

quai fien, che possan mai tante, e si rade
doti vostre cantar prose, nè versi?
In voi solo (e son parca) può vedersi
giunta a sommo valor, somma bontade.

Voi saggio, voi clemente, voi cortese;
onde nel primo fior de’ più verd’anni
vi fu dato da Dio sì grande impero,

per ristorar tutti gli andati danni:
e, con potere eguale al bel pensero,
por sempiterno fine a tante offese.

No visits yet

We are not Charlie and we will never be.