Parliamo delle mie donne

di Sara Michelucci

Il rapporto padre-figlia, le dinamiche familiari, le incomprensioni e il perdono. C’è tutto questo nel nuovo film di Claude Lelouch, Parliamo delle mie donne. Protagonista è il famoso fotografo Jacques Kaminsky (interpretato da Johny Hallyday), amante delle belle donne e padre piuttosto assente, il quale decide di lasciare Parigi per trasferirsi in una splendida baia ai piedi del Monte Bianco.

Ma la vecchiaia inizia a farsi sentire e con essa anche l’esigenza di una nuova compagna e dell’affetto delle sue quattro figlie, avute da donne diverse e dai nomi piuttosto bizzarri: Primavera, Estate, Autunno e Inverno.

La riconciliazione con la sua famiglia è fondamentale per il protagonista, tanto che sarà disposto anche a passare sopra al romanzo al vetriolo scritto su di lui dalla primogenita. Lo aiuterà in questa impresa anche il suo fedele amico e medico di fiducia, il quale mentirà sulla sua salute pur di vederlo felice.

Ma ogni bugia ha il suo prezzo e sarà inevitabile lo sconvolgimento dell’agognato equilibrio, quando Jacques confesserà alle sue quattro figlie che hanno un’altra sorella a Cuba. E allora quell’apparente e festosa tranquillità sarà subito messa in crisi da fatti inattesi.

La seconda parte del film risulta molto più riuscita rispetto all’incipit, nonostante i dialoghi siano poco originali e si cada un po’ troppo in facili sentimentalismi.

Parliamo delle mie donne (Francia 20149
REGIA: Claude Lelouch
ATTORI: Johnny Hallyday, Sandrine Bonnaire, Eddy Mitchell, Irène Jacob, Pauline Lefèvre, Sarah Kazemy, Jenna Thiam, Agnès Soral, Valérie Kaprisky, Isabelle de Hertogh, Rufus, Antoine Duléry
SCENEGGIATURA: Claude Lelouch
FOTOGRAFIA: Claude Lelouch
MONTAGGIO: Stéphane Mazalaigue
MUSICHE: Christian Gaubert, Francis Lai

PRODUZIONE: Les Films 13, Rhône-Alpes Cinéma, Canal+
DISTRIBUZIONE: Altre Storie

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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