Pietro Bembo – Quand’io penso al martire

Quand’io penso al martire,
Amor, che tu mi dai, gravoso e forte,
Corro per gir a morte,
Così sperando i miei danni finire.
Ma poi ch’i’ giungo al passo,
Ch’è porto in questo mar d’ogni tormento,
Tanto piacer ne sento,
Che l’alma si rinforza, ond’io no ‘l passo.
Così ‘l viver m’ancide,
Così la morte mi ritorna in vita:
O miseria infinita,
Che l’uno apporta e l’altra non recide.