Roberto Beccantini

Roberto Beccantini (Bologna, 20 dicembre 1950) è un giornalista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Giornalista sportivo di lunga militanza, ha lavorato a La Stampa per 18 anni, dal 1 febbraio 1992 al 31 agosto 2010, quando è andato in pensione. Al quotidiano torinese ha ricoperto diversi incarichi tra cui capo della redazione sportiva, inviato ed editorialista. Giornalista professionista dal 1972, ha inoltre scritto su Tuttosport, ed ha partecipato alle trasmissioni televise di RAI e Mediaset. Attualmente, collabora con La Gazzetta dello Sport, il Fatto Quotidiano, Guerin Sportivo ed Eurosport Italia.

Ha seguito nove giochi olimpici estivi, da Monaco 1972 a Pechino 2008 (meno Sydney 2000, quando era responsabile della redazione sportiva de La Stampa), e quelli invernali di Torino 2006; nove campionati mondiali di calcio, da Argentina 1978 a Sudafrica 2010; otto campionati europei; e tutte le finali di Champions League dal 1992 al 2010.

Tifoso juventino, è stato tra i primi critici della dirigenza bianconera in occasione dello scandalo calcistico del 2006. È appassionato di basket, calcio ed atletica.

È stato il giurato italiano del Pallone d’oro, assegnato dal quotidiano sportivo francese France Football. Nel 2010, si è aggiudicato il Premio CONI “Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti“, riservato all’intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera. Dal 2004 al 2010, ha inoltre presieduto la giuria del “Premio giornalistico Piero Dardanello“; anche dopo le dimissioni dalla carica di presidente, è rimasto tra i componenti della giuria con la carica di presidente onorario.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Juve ti amo lo stesso, 2007
  • Quei derby che una Signora non dimentica, 2007

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