Sandra Amurri

Sandra Amurri (Ascoli Piceno, 16 settembre 1957) è una giornalista italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Inizia a scrivere sul mensile Historia edito da Cino Del Duca. Poi passa ad Epoca, Panorama, Sette, Sera” rel=”nofollow”>Corriere della Sera, La Repubblica ed infine l’Unità con la nuova direzione di Furio Colombo prima e di Antonio Padellaro poi, dove resta otto anni. Dal settembre 2009 è inviato per Il Fatto Quotidiano diretto da Antonio Padellaro.

Ha realizzato inchieste su mafia, politica e malaffare. È stata ospite di diverse trasmissioni su La 7 e sulla RAI. Ha realizzato assieme al collega Francesco La Licata de La Stampa speciali per Rai 2 (direttore Carlo Freccero).

Ha partecipato come relatrice ad alcuni vertici nazionali antimafia della Fondazione Antonino Caponnetto. È consulente della Fondazione Francesca Morvillo e Giovanni Falcone. Ha scritto il libro L’Albero Falcone, libro che è stato acquistato dal Ministero di Grazia e Giustizia e dal Ministero della Pubblica Istruzione e distribuito nelle biblioteche delle scuole italiane. Ha scritto il capitolo “Confesso che ho creduto” nel libro a più mani Marco Travaglio, Oliviero Beha, Furio Colombo, Nando Dalla Chiesa… “Io Gioco Pulito” di Antonio Padellaro.

Ha realizzato due speciali: storia di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino e storia della Camera dei Deputati. Alcune tra le sue interviste esclusive: Yasser Arafat; Madre Teresa di Calcutta e il suo successore, Madre Nirmala; Louis Free, capo dell’FBI, il Presidente del Venezuela Hugo Chávez.

Nel gennaio 2013 ufficializza la propria candidatura per le politiche dello stesso anno nella lista “Rivoluzione Civile” di Antonio Ingroia.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

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