classicistranieri.com / Pietro Bembo – Prose della volgar lingua

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Tag Archives: Boccaccio

Pietro Bembo – Prose della volgar lingua

14-apr-14

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); PRIMO LIBRO [1.I.] Se la natura, Monsignor messer Giulio, delle mondane cose producitrice e de’ suoi doni sopra esse dispensatrice, sí come ha la voce agli uomini e la disposizione a parlar data, cosí ancora data loro avesse necessità di parlare d’una maniera medesima in tutti, ella senza dubbio di [...]

Io dico l’Universo. 450 anni con Galileo

15-feb-14

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Nel 2013 ci sono stati i 500 anni de Il Principe e i 700 dalla nascita dell’autore del Decameron. Radio3 ha dedicato a Machiavelli, Boccaccio e le loro opere un ciclo di conversazioni tra passato e contemporaneità. Quest’anno la riflessione sulle grandi opere della storia del pensiero continua con i [...]

Giovanni Boccaccio – Decamerone – Concordanze generali per forma

24-ott-13

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Umana Cosa: 700 anni dalla nascita di Giovanni Boccaccio La scoperta dell’autografo del Decameron –

19-ott-13

La puntata sarà interamente dedicata al racconto della straordinaria scoperta dell’autografo del Decameron (oggi conservato alla Staatsbibliothek di Berlino) e alle incredibili vicende che portarono all’arrivo segreto del manoscritto in Italia negli anni ’70 del secolo scorso. Si parlerà inoltre della prima circolazione e dei primi lettori del Decameron, della biblioteca del Boccaccio, in particolare [...]

Giovanni Boccaccio – Trattatello in lode di Dante – PDF

15-set-13

Nel tempo nel quale la dolcezza del cielo riveste de’ suoi ornamenti la terra, e tutta per la varietà de’ fiori mescolati fra le verdi frondi la fa ridente, era usanza della nostra città, e degli uomini e delle donne, nelle loro contrade ciascuno in distinte compagnie festeggiare; per la qual cosa, infra gli altri [...]

Filocolo – Giovanni Boccaccio

14-set-13

LIBRO PRIMO [1] Mancate già tanto le forze del valoroso popolo anticamente disceso del troiano Enea, che quasi al niente venute erano per lo maraviglioso valore di Giunone, la quale la morte della pattovita Didone cartaginese non avea voluta inulta dimenticare e all’altre offese porre non debita dimenticanza, faccendo degli antichi peccati de’ padri sostenere [...]

Elegia di Madonna Fiammetta – Giovanni Boccaccio

14-set-13

Incomincia il libro chiamato Elegia di Madonna Fiammetta, da lei alle innamorate donne mandato. Prologo Suole a’ miseri crescere di dolersi vaghezza, quando di sé discernono o sentono compassione in alcuno. Adunque, acciò che in me, volonterosa più che altra a dolermi, di ciò per lunga usanza non menomi la cagione, ma s’avanzi, mi piace, [...]

Il comento alla Divina Commedia e gli altri scritti intorno a Dante – Giovanni Boccaccio – PDF

13-set-13

Solone, il cui petto un umano tempio di divina sapienzia fu reputato, e le cui sacratissime leggi sono ancora alli presenti uomini chiara testimonianza dell’antica giustizia, era, secondo che dicono alcuni, spesse volte usato di dire ogni republica, sí come noi, andare e stare sopra due piedi; de’ quali, con matura gravitá, affermava essere il [...]

Giovanni Boccaccio – Su la poppa sedea d’una barchetta – Lettura di Valerio Di Stefano

05-set-13

Su la poppa sedea d’una barchetta, che ‘l mar segando presta era tirata, la donna mia con altre accompagnata, cantando or una or altra canzonetta. boccaccio-sulapoppa

Dante Alighieri – Divina Commedia – Inferno – Canto XXXIII – Lettura di Valerio Di Stefano

05-set-13

Canto XXXIII, ove tratta di quelli che tradirono coloro che in loro tutto si fidavano, e coloro da cui erano stati promossi a dignità e grande stato; e riprende qui i Pisani e i Genovesi. inf33

La casa e la talpa – Il Fu Mattia Pascal – Luigi Pirandello – Cap. 3

27-ago-13

Ho detto troppo presto, in principio, che ho conosciuto mio padre. Non l’ho conosciuto. Avevo quattr’anni e mezzo quand’egli morì. Andato con un suo trabaccolo in Corsica, per certi negozii che vi faceva, non torno più, ucciso da una perniciosa, in tre giorni, a trentotto anni. Lasciò tuttavia nell’agiatezza la moglie e i due figli: [...]

Giovanni Boccaccio – Conclusione alla decima giornata del “Decameron”

19-lug-13

La novella di Dioneo era finita, e assai le donne, chi d’una parte e chi d’altra tirando, chi biasimando una cosa e chi un’altra intorno ad essa lodandone, n’avevan favellato, quando il re, levato il viso verso il cielo, e vedendo che il sole era già basso all’ora di vespro, senza da seder levarsi, così [...]