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Caro, Madame P. – Amar es vencer

EText-No. 24925
Title: Amar es vencer
Author: Caro, Madame P.
Language: Spanish
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EText-No. 24925
Title: Amar es vencer
Author: Caro, Madame P.
Language: Spanish
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EText-No. 24925
Title: Amar es vencer
Author: Caro, Madame P.
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EText-No. 24925
Title: Amar es vencer
Author: Caro, Madame P.
Language: Spanish
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EText-No. 24925
Title: Amar es vencer
Author: Caro, Madame P.
Language: Spanish
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EText-No. 24925
Title: Amar es vencer
Author: Caro, Madame P.
Language: Spanish
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Folgore da San Gimignano – Amico caro, non fiorisce ogni erba

Amico caro, non fiorisce ogni erba,
né ogni fior che par, frutto non porta;
e non è vertudiosa, ogni verba,
né ha vertú ogni pietra ch’è orta;

e tal cosa è matura e pare acerba,
e tal se par doler che se conforta;
ogni cera che par, non è soperba,
cosa è che getta fiamma e che par morta.

Però non se convien ad uomo saggio
volere adesso far d’ogn’erba fasso,
né d’ogni pietra caricarsi ‘l dosso,

né voler trar d’ogni parola saggio,
né con tutta la gente andare a passo:
senza ragione a dir ciò non son mosso.

Vittoria Colonna – Quando morte disciolse il caro nodo

Quando morte disciolse il caro nodo
Che il cielo avvinse la natura e amore,
Tolse agli occhi l’obietto e il cibo al core,
Ma strinse l’alme in più congiunto modo.
Questo è quel laccio ond’io mi pregio e lodo,
Che mi trae fuor d’ogni mondano errore;
E mi tien nella via ferma d’onore,
Ove de’ miei desir cangiati godo.
Sterili i corpi fur, l’alme feconde,
Chè il suo valor lasciò raggio sì chiaro,
Che sarà lume ancor del nome mio.
Se d’altre grazie mi fu il cielo avaro,
E se il mio caro ben morte m’asconde,
Pur con lui vivo: ed è quanto desio.

Vittoria Colonna – Quand’io dal caro scoglio miro intorno

Quand’io dal caro scoglio miro intorno
La terra e ‘l ciel nella vermiglia aurora,
Quante nebbie nel cor son nate, allora
Scaccia la vaga vista e ‘l chiaro giorno.
S’erge il pensier col sole; ond’ io ritorno
Al mio che ‘l ciel di maggior luce onora,
E da quest’altro par ch’ad ora ad ora
Richiami l’alma al suo dolce soggiorno.
Per l’esempio d’Elia, non con l’ardente
Celeste carro, ma col proprio aurato
Venir se ‘l finge l’amorosa mente,
A cangiarne l’umíl doglioso stato
Con l’altro eterno; e in quel momento sente
Lo spirto un raggio dell’ardor beato.

Francesco Petrarca – Signor mio caro, ogni pensier mi tira

Signor mio caro, ogni pensier mi tira
devoto a veder voi, cui sempre veggio:
la mia fortuna (or che mi pò far peggio?)
mi tene a freno, et mi travolge et gira.
Poi quel dolce desio ch’Amor mi spira
menami a morte, ch’i’ non me n’aveggio;
et mentre i miei duo lumi indarno cheggio,
dovunque io son, dí et notte si sospira.
Carità di signore, amor di donna
son le catene ove con molti affanni
legato son, perch’io stesso mi strinsi.
Un lauro verde, una gentil colomna,
quindeci l’una, et l’altro diciotto anni
portato ò in seno, et già mai non mi scinsi.