classicistranieri.com / Giovanni Boccaccio – Decamerone – Concordanze generali per forma

Skip to content

Tag Archives: Decamerone

Giovanni Boccaccio – Decamerone – Concordanze generali per forma

24-ott-13

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Filename Size Date decameron.doc 36,998,656  10/24/13  12:25 pm decameron.odt 10,025,561  10/24/13  12:24 pm decameron.pdf 25,256,144  10/24/13  12:18 pm decameron.rtf 133,736,863  10/24/13  12:12 pm demo.pdf 1,382,174  10/24/13  12:28 pm (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});

Giovanni Boccaccio – Donno Gianni ad istanzia di compar Pietro fa lo ‘ncantesimo per far diventar la moglie una cavalla; e quando viene ad appiccar la coda, compar Pietro, dicendo che non vi voleva coda, guasta tutto lo ‘ncantamento.

17-lug-13

(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Questa novella dalla reina detta diede un poco da mormorare alle donne e da ridere a’ giovani; ma poi che ristate furono, Dioneo così cominciò a parlare. Leggiadre donne, infra molte bianche colombe aggiugne più di bellezza uno nero corvo, che non farebbe un candido cigno; e così tra molti [...]

Giovanni Boccaccio – Due giovani domandano consiglio a Salamone, l’uno come possa essere amato, l’altro come gastigar debba la moglie ritrosa. All’un risponde che ami, all’altro che vada al Ponte all’oca.

17-lug-13

Niuno altro che la reina, volendo il privilegio servare a Dioneo, restava a dover novellare, la qual, poi che le donne ebbero assai riso dello sventurato Biondello, lieta cominciò così a parlare. Amabili donne, se con sana mente sarà riguardato l’ordine delle cose, assai leggiermente si conoscerà tutta la universal moltitudine delle femine dalla natura [...]

Giovanni Boccaccio – Biondello fa una beffa a Ciacco d’un desinare, della quale Ciacco cautamente si vendica, faccendo lui sconciamente battere.

17-lug-13

Universalmente ciascuno della lieta compagnia disse quello che Talano veduto avea dormendo non essere stato sogno ma visione, sì appunto, senza alcuna cosa mancarne, era avvenuto. Ma, tacendo ciascuno, impose la reina alla Lauretta che seguitasse, la qual disse. Come costoro, soavissime donne, che oggi davanti a me hanno parlato, quasi tutti da alcuna cosa [...]

Giovanni Boccaccio – Talano d’Imolese sogna che uno lupo squarcia tutta la gola e ‘l viso alla moglie; dicele che se ne guardi; ella nol fa, e avvienle.

17-lug-13

Essendo la novella di Panfilo finita e l’avvedimento della donna commendato da tutti, la reina a Pampinea disse che dicesse la sua, la quale allora cominciò: Altra volta, piacevoli donne, delle verità dimostrate da’ sogni, le quali molte scherniscono, s’è fra noi ragionato; e però, come che detto ne sia, non lascerò io che con [...]

Giovanni Boccaccio – Due giovani albergano con uno, de’ quali l’uno si va a giacere con la figliuola, e la moglie di lui disavvedutamente si giace con l’altro. Quegli che era con la figliuola, si corica col padre di lei e dicegli ogni cosa, credendosi dire al compagno. Fanno romore insieme. La donna, ravvedutasi, entra nel letto della figliuola, e quindi con certe parole ogni cosa pacefica.

17-lug-13

Calandrino, che altre volte la brigata aveva fatta ridere, similmente questa volta la fece; de’ fatti del quale poscia che le donne si tacquero, la reina impose a Panfilo che dicesse, il qual disse: Laudevoli donne, il nome della Niccolosa amata da Calandrino m’ha nella memoria tornata una novella d’un’altra Niccolosa, la quale di raccontarvi [...]

Giovanni Boccaccio – Cecco di messer Fortarrigo giuoca a Buonconvento ogni sua cosa e i denari di Cecco di messer Angiulieri, e in camicia correndogli dietro e dicendo che rubato l’avea, il fa pigliare a’ villani e i panni di lui si veste e monta sopra il pallafreno, e lui, venendosene, lascia in camicia.

20-giu-13

Con grandissime risa di tutta la brigata erano state ascoltate le parole da Calandrino dette della sua moglie; ma, tacendosi Filostrato, Neifile, sì come la reina volle, incominciò. Valorose donne, se egli non fosse più malagevole agli uomini il mostrare altrui il senno e la virtù loro, che sia la sciocchezza e ‘l vizio, invano [...]

Giovanni Boccaccio – Maestro Simone, ad instanzia di Bruno e di Buffalmacco e di Nello, fa credere a Calandrino che egli è pregno; il quale per medicine dà a’ predetti capponi e denari, e guarisce della pregnezza senza partorire.

20-giu-13

Poi che Elissa ebbe la sua novella finita, essendo da tutte rendute grazie a Dio che la giovane monaca aveva con lieta uscita tratta dei morsi delle invidiose compagne, la reina a Filostrato comandò che seguitasse; il quale, senza più comandamento aspettare, incominciò. Bellissime donne, lo scostumato giudice marchigiano, di cui ieri vi novellai, mi [...]

Giovanni Boccaccio – Madonna Francesca, amata da uno Rinuccio e da uno Alessandro, e niuno amandone, col fare entrare l’un per morto in una sepoltura, e l’altro quello trarne per morto, non potendo essi venire al fine imposto, cautamente se gli leva da dosso.

20-giu-13

Madonna, assai m’aggrada, poi che vi piace, che per questo campo aperto e libero, nel quale la vostra magnificenzia n’ha messi, del novellare, d’esser colei che corra il primo aringo, il quale se ben farò, non dubito che quegli che appresso verranno non facciano bene e meglio. Molte volte s’è, o vezzose donne, ne’nostri ragionamenti [...]

Giovanni Boccaccio – Incomincia la nona giornata nella quale sotto il reggimento d’Emilia, si ragiona ciascuno secondo che gli piace e di quello che più gli aggrada

20-giu-13

La luce, il cui splendore la notte fugge, aveva già l’ottavo cielo d’azzurrino in color cilestro mutato tutto, e cominciavansi i fioretti per li prati a levar suso, quando Emilia, levatasi, fece le sue compagne e i giovani parimente chiamare. Li quali venuti, e appresso alli lenti passi della reina avviatisi, infino ad un boschetto, [...]

Giovanni Boccaccio – Pietro di Vinciolo va a cenare altrove; la donna sua si fa venire un garzone; torna Pietro; ella il nasconde sotto una cesta da polli; Pietro dice essere stato trovato in casa d’Ercolano, con cui cenava, un giovane messovi dalla moglie; la donna biasima la moglie d’Ercolano; uno asino per isciagura pon piede in su le dita di colui che era sotto la cesta; egli grida; Pietro corre là, vedelo cognosce lo ‘nganno della moglie con la quale ultimamente rimane in concordia per la sua tristezza

06-mag-12

Il ragionare della reina era al suo fine venuto, essendo lodato da tutti Iddio che degnamente avea guiderdonato Federigo, quando Dioneo, che mai comandamento non aspettava, incominciò. Io non so s’io mi dica che sia accidental vizio e per malvagità di costumi né mortali sopravenuto, o se pure è della natura peccato, il rider più [...]

Giovanni Boccaccio – Federigo degli Alberighi ama e non è amato e in cortesia spendendo si consuma e rimangli un sol falcone, il quale, non avendo altro dà a mangiare alla sua donna venutagli a casa; la quale, ciò sappiendo, mutata d’animo, il prende per marito e fallo ricco

06-mag-12

Era già di parlar ristata Filomena, quando la reina, avendo veduto che più niuno a dover dire, se non Dioneo per lo suo privilegio, v’era rimaso, con lieto viso disse: A me omai appartiene di ragionare; e io, carissime donne, d’una novella simile in parte alla precedente il farò volentieri, non acciò solamente che conosciate [...]