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Guittone d’Arezzo, Vergogna ho, lasso, ed ho me stesso ad ira

Vergogna ho, lasso, ed ho me stesso ad ira;
e doveria via più, reconoscendo
co male usai la fior del tempo mio.
Perché no lo meo cor sempre sospira,
e gli occhi perché mai finan piangendo,
e la bocca di dir: merzede, Dio,
poi franchezza di core e vertù d’alma
tutta sommisi, ohimè lasso, al servaggio
de’ vizi miei, non Dio, né bon usaggio,
né diritto guardando in lor seguire,
non mutando desire?
S’eo resurgesse, com fenice face,
già fora a la fornace
lo (altro…)

Guittone d’Arezzo, Gioia ed allegranza

Gioia ed allegranza
tant’hai nel mio cor data, fino amore,
che pesanza non credo mai sentire;
però tanta abondanza,
ch’è dei fin beni, avanzala tuttore,
che de ciascun porea sovragioire.
E no lo porea dire
di sì gran guisa, come in cor la sento:
però mi tegno ad essere tacente,
ché no lo guida fin conoscimento
chi contr’al suo forzor vo star rapente.
Rapente disianza
in me è adimorata per mant’ore,
caro amore, de te repleno gire.
Amor, perch’altra usanza
me non porea far degno prenditore
del (altro…)

Franco Sacchetti – Basso della Penna fa un convito, là dove, non mescendosi vino, quelli convitati si maravigliono, ed egli gli chiarisce con ragione, e non con vino

Questo Basso (ed è la seconda novella di quelle che io proposi in queste di sopra) in questi due mesi di sopra contati, ne’ quali era già febbricoso del male che poi morío, parve che volesse fare la cena come fece Cristo co’ discepoli suoi; e fece invitare molti suoi amici, che la tal sera venissono a mangiare con lui. La brigata tutta accettoe; e (altro…)

Franco Sacchetti – Basso della Penna a certi forestieri, che domandorono lenzuola bianche, le dà loro sucide, ed eglino dolendosi, prova loro che l’ha date bianche

Questa pera mézza, con la quale il Basso fece cosí bene i fatti suoi, mi reduce a memoria un’altra novella di pere mézze, fatta già per lo detto Basso, nella quale si dimostra apertamente che insino nell’ultimo della sua morte fu piacevolissimo. Ma innanzi che venisse a questo, io dirò due novellette, che fece in meno di due mesi anzi che morisse, avendo continuo o terzana o quartana, che poi lo (altro…)

Franco Sacchetti – Piero Brandani da Firenze piatisce, e dà certe carte al figliuolo; ed elli, perdendole, si fugge, e capita dove nuovamente piglia un lupo, e di quello aúto lire cinquanta a Pistoia, torna e ricompera le carte

Nella città di Firenze fu già un Piero Brandani cittadino che sempre il tempo suo consumò in piatire. Avea un suo figliuolo d’etade di diciotto anni, e dovendo fra l’altre una mattina andare al Palagio del Podestà per opporre a un piato, e avendo dato a questo suo figliuolo certe carte, e che andasse innanzi con esse, e aspettasselo da lato della Badía di Firenze; (altro…)

Onesto Bolognese – A Cino da Pistoia – “Mente” ed “umìle” e più di mille porte

“Mente” ed “umìle” e più di mille porte
piene di “spirti” e ‘l vostro andar sognando
mi fan considerar che, d’altra sorte,
non si pò trar ragion di voi rimando.
Non so chi·l vi fa fare, o vita o morte,
ché, per lo vostro andar filosofando,
avete stanco qualunqu’è ‘l più forte
ch’ode vostro bel dire imaginando.
Ancor pare a ciascuno molto grave
vostro parlare in terzo con altrui,
e ‘n quarto ragionando con voi stessi;
ver’ quel de l’uom ogni pondo (altro…)

Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 – Con disegni di C. Kunz

EText-No. 30164
Title: Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 – Con disegni di C. Kunz
Author: 1922;Papadopoli, Nicolò;Papadopoli Aldobrandini, Nicolo;Papadopoli Aldobrandini, Nicolò;1841;Aldobrandini, Nicolò Papadopoli
Language: Italian
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EText-No. 30164
Title: Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 – Con disegni di C. Kunz
Author: 1922;Papadopoli, Nicolò;Papadopoli Aldobrandini, Nicolo;Papadopoli Aldobrandini, Nicolò;1841;Aldobrandini, Nicolò Papadopoli
Language: Italian
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EText-No. 30164
Title: Le monete di Venezia descritte ed illustrate da Nicolò Papadopoli Aldobrandini, v. 1 – Con disegni di C. Kunz
Author: 1922;Papadopoli, Nicolò;Papadopoli Aldobrandini, (altro…)

Eugenio Barbarich – La Campagna del 1796 nel Veneto – Parte prima: La decadenza militare della serenissima uomini ed armi

EText-No. 11305
Title: La Campagna del 1796 nel Veneto – Parte prima: La decadenza militare della serenissima uomini ed armi
Author: 1868;Barbarich, Eugenio;1931
Language: Italian
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EText-No. 11305
Title: La Campagna del 1796 nel Veneto – Parte prima: La decadenza militare della serenissima uomini ed armi
Author: 1868;Barbarich, Eugenio;1931
Language: Italian
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EText-No. 11305
Title: La Campagna del 1796 nel Veneto – Parte prima: La decadenza militare della serenissima uomini ed armi
Author: 1868;Barbarich, Eugenio;1931
Language: Italian
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EText-No. 11305
Title: La Campagna del 1796 nel Veneto – Parte prima: La decadenza militare della serenissima uomini ed armi
Author: 1868;Barbarich, Eugenio;1931
Language: Italian
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EText-No. 11305
Title: La Campagna del (altro…)

Scritti di Giuseppe Mazzini – Politica ed economia, volume secondo

EText-No. 29325
Title: Scritti di Giuseppe Mazzini – Politica ed economia, volume secondo
Author: 1805;Mazzini, Giuseppe;1872;Brown, Giorgio Rossi
Language: Italian
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EText-No. 29325
Title: Scritti di Giuseppe Mazzini – Politica ed economia, volume secondo
Author: 1805;Mazzini, Giuseppe;1872;Brown, Giorgio Rossi
Language: Italian
Link: 2/9/3/2/29325/29325-h/29325-h.htm

EText-No. 29325
Title: Scritti di Giuseppe Mazzini – Politica ed economia, volume secondo
Author: 1805;Mazzini, Giuseppe;1872;Brown, Giorgio Rossi
Language: Italian
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EText-No. 29325
Title: Scritti di Giuseppe Mazzini – Politica ed economia, volume secondo
Author: 1805;Mazzini, Giuseppe;1872;Brown, Giorgio Rossi
Language: Italian
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EText-No. 29325
Title: Scritti (altro…)

Leonardo Manin – Illustrazione delle medaglie dei dogi di Venezia denominate Oselle – Edizione seconda con correzioni ed aggiunte

EText-No. 26701
Title: Illustrazione delle medaglie dei dogi di Venezia denominate Oselle – Edizione seconda con correzioni ed aggiunte
Author: 1771;Manin, Leonardo;1863
Language: Italian
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EText-No. 26701
Title: Illustrazione delle medaglie dei dogi di Venezia denominate Oselle – Edizione seconda con correzioni ed aggiunte
Author: 1771;Manin, Leonardo;1863
Language: Italian
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EText-No. 26701
Title: Illustrazione delle medaglie dei dogi di Venezia denominate Oselle – Edizione seconda con correzioni ed aggiunte
Author: 1771;Manin, Leonardo;1863
Language: Italian
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EText-No. 26701
Title: Illustrazione delle medaglie dei dogi di (altro…)

Errico Malatesta – Organizzatori ed antiorganizzatori

Sono degli anni che si fa tra gli anarchici un gran discutere su questa questione. E, come avviene spesso, quando si piglia passione in una discussione ed alla ricerca della verità subentra il puntiglio di aver ragione, o quando le discussioni teoriche non sono che un tentativo per giustificare una condotta pratica ispirata da altri motivi, si è prodotta una grande confusione d’idee e di (altro…)

Franco Sacchetti – La sorella del marchese Azzo, essendo andata a marito al giudice di Gallura, in capo di cinque anni torna vedova a casa. Il frate non la vuol vedere, perché non ha fatto figliuoli, ed essa con un motto il fa contento.

Il marchese Azzo da Esti andò cercando il contrario d’una sua sorocchia. Questo marchese credo fosse figliuolo del marchese Obizzo, e avendo una sua sorocchia da marito che, salvo il vero, ebbe nome madonna Alda, la quale maritò al giudice di Gallura; e la cagione di questo matrimonio fu che ‘l detto judice era vecchio e non avea alcun erede, né a chi legittimamente succedesse il suo; onde il marchese, credendo (altro…)

Franco Sacchetti – Come Alberto, essendo per combattere con li Sanesi, si mette il cavallo innanzi, ed elli, smontato, li sta di dietro a piede, e la ragione che elli assegna quello esser il meglio.

Similmente questo Alberto in questa sua terza novella, che segue, non mi pare molto sciocco; però che essendo li Sanesi, per certa guerra che aveano co’ Perugini, assembrati per combattere, e ‘l detto Alberto essendo a cavallo tra la brigata sanese, e bene armato, scese da cavallo, e misesi il cavallo dinanzi, ed egli stava di drieto a piede. Veggendo gli altri che v’erano Alberto stare per questa forma, diceano:
– Che (altro…)

Franco Sacchetti – Alberto da Siena è richiesto dallo inquisitore, ed elli, avendo paura, si raccomanda a messer Guccio Tolomei; e in fine dice che per Donna Bisodia non è mancato che non abbia aúto il malanno.

Al tempo di messer Guccio Tolomei fu in Siena uno piacevole uomo e semplice, e non malizioso come messer Dolcibene. Era costui balbo della lingua, e avea nome Alberto; il quale essendo uomo di pura condizione, e usando spesso in casa del detto messer Guccio, però che ‘l cavaliere ne pigliava gran diletto, avvenne che uno dí di quaresima, trovandosi messer Guccio con lo inquisitore, di cui era grande amico, compose (altro…)