Archivi tag: esser

Lippo Pasci de’ Barbi – Compar, che tutto tempo esser mi sòli

Compar, che tutto tempo esser mi sòli
sì ubbidente come a tuo maestro,
a·ffede mando a·tte (perké al destro
mi tengo in faticarti, e so ke vuoli
ch’i’ ‘l faccia, ké d’amico non ti duoli
possilo tu servir) che a·sSalvestro
ricordi che d’aver contento ne strò
cinquanta [o] cento di que’ suoi magliuoli.
E saver puoli – mi fann’ uopo tosto,
però ch’al fatto mio il tempo passa,
onde ti priego che ‘n ciò ti fatichi,
intanto ke da mia parte sì dichi
il centinaio assai verebbe massa
per acconciare e abellir mi’ mosto.

Franco Sacchetti – Come Alberto, essendo per combattere con li Sanesi, si mette il cavallo innanzi, ed elli, smontato, li sta di dietro a piede, e la ragione che elli assegna quello esser il meglio.

Similmente questo Alberto in questa sua terza novella, che segue, non mi pare molto sciocco; però che essendo li Sanesi, per certa guerra che aveano co’ Perugini, assembrati per combattere, e ‘l detto Alberto essendo a cavallo tra la brigata sanese, e bene armato, scese da cavallo, e misesi il cavallo dinanzi, ed egli stava di drieto a piede. Veggendo gli altri che v’erano Alberto stare per questa forma, diceano:
– Che fai tu, Alberto? sali a cavallo, però che noi siamo subito per combattere.
A’ quali Alberto rispose:
– Io voglio stare cosí, ché, se ‘l cavallo mio fosse morto, serà fatto la Continua la lettura di Franco Sacchetti – Come Alberto, essendo per combattere con li Sanesi, si mette il cavallo innanzi, ed elli, smontato, li sta di dietro a piede, e la ragione che elli assegna quello esser il meglio.