Archivi tag: Firenze

Conferenze tenute a Firenze nel 1896 – La vita italiana durante la Rivoluzione francese e l’Impero

EText-No. 43193
Title: Conferenze tenute a Firenze nel 1896 – La vita italiana durante la Rivoluzione francese e l’Impero
Author: Various;Verschillende
Language: Italian
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EText-No. 43193
Title: Conferenze tenute a Firenze nel 1896 – La vita italiana durante la Rivoluzione francese e l’Impero
Author: Various;Verschillende
Language: Italian
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EText-No. 43193
Title: Conferenze tenute a Firenze nel 1896 – La vita italiana durante la Rivoluzione francese e l’Impero
Author: Various;Verschillende
Language: Italian
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EText-No. 43193
Title: Conferenze tenute a Firenze nel 1896 – La vita italiana durante la Rivoluzione francese e l’Impero
Author: Various;Verschillende
Language: Italian
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EText-No. 43193
Title: Conferenze tenute a Firenze nel 1896 – La vita italiana durante (altro…)

Ettore Socci – Da Firenze a Digione: Impressioni di un reduce Garibaldino

EText-No. 7121
Title: Da Firenze a Digione: Impressioni di un reduce Garibaldino
Author: Socci, Ettore;1846;1905
Language: Italian
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EText-No. 7121
Title: Da Firenze a Digione: Impressioni di un reduce Garibaldino
Author: Socci, Ettore;1846;1905
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EText-No. 7121
Title: Da Firenze a Digione: Impressioni di un reduce Garibaldino
Author: Socci, Ettore;1846;1905
Language: Italian
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EText-No. 7121
Title: Da Firenze a Digione: Impressioni di un reduce Garibaldino
Author: Socci, Ettore;1846;1905
Language: Italian
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EText-No. 7121
Title: Da Firenze a Digione: Impressioni di un reduce Garibaldino
Author: Socci, Ettore;1846;1905
Language: Italian
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Franco Sacchetti – Piero Brandani da Firenze piatisce, e dà certe carte al figliuolo; ed elli, perdendole, si fugge, e capita dove nuovamente piglia un lupo, e di quello aúto lire cinquanta a Pistoia, torna e ricompera le carte

Nella città di Firenze fu già un Piero Brandani cittadino che sempre il tempo suo consumò in piatire. Avea un suo figliuolo d’etade di diciotto anni, e dovendo fra l’altre una mattina andare al Palagio del Podestà per opporre a un piato, e avendo dato a questo suo figliuolo certe carte, e che andasse innanzi con esse, e aspettasselo da lato della Badía di Firenze; (altro…)

Dino Campana – Firenze vecchia – Ho visto il tuo palazzo palpitare

Ho visto il tuo palazzo palpitare
Di mille fiamme in una sera calda
O Firenze, il magnifico palazzo.
Già la folla à riempito la gran piazza
E vocia verso il suo palazzo vecchio
E beve la sua anima maliarda.
La confraternita di buona morte
Porta una bara sotto le tue mura:
Questo m’allieta questo m’assicura
Della tua forza di contro alla morte:
Non bruciano le tue ferree midolla
I tempi nuovi e non l’amaro agreste
Delle tue genti: in ricordanze in feste
L’àspero sangue (altro…)

Dino Campana – Firenze Cicisbea – Scampanava la Pasqua per la via

Scampanava la Pasqua per la via
Calzaioli, le donne erano liete
Quel giorno ed innocenti le fanciulle
Di sotto ai cappelloni ultima moda,
E ingiovanito mi sembrava il duomo…
Ed i piedini andavano armoniosi
Portando i cappelloni battaglieri
Che armavano di un’ala gli occhi fieri
Del lor languore solo, nel bel giorno.
Il cannone tuonò ma non riscosse
Le signorine che andavano a messa
E continuava il calmo cicaleggio.
Una colomba si librava molle.

Binduccio da Firenze – Solo per acquistar vostra contia

Solo per acquistar vostra contia
porgo salute a voi, sagio omo e franco,
tant’è che sono già di senno manco,
pensare più né dir non ne porria.
A voi mi doglio che l’Amor m’oblia,
servendo Amor, sì ch’io sovente stanco:
da poi ch’Amor ripar’ al vostro banco,
perché m’avien, da voi saver vorria.
Però che siete d’Amor sì secreto,
fra gli amanti cavalcate la rota,
più che no fe’ tra’ pittor Pollicreto;
né ‘l bon Tristan non seppe d’arpa nota,
né sì non (altro…)

Guido Biagi – Fiorenza fior che sempre rinnovella

Quale dovesse apparire Fiorenza dentro dalla cerchia antica a chi ne portava la cara e desiderata imagine scolpita nel cuore, e ne’ lunghi e faticati pellegrinaggi o nelle dolorose vie dell’esilio ripensasse l’aspetto della patria contesa e lontana, è per noi ora difficile raffigurare.
Risalire il corso de’ secoli è quasi andare a ritroso su per una grande fiumana: vediamo a poco a poco allontanarsi le scene tumultuose (altro…)