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Franco Sacchetti – Due frati minori passano dove nella Marca è morto uno; l’uno predica sopra il corpo per forma che tale avea voglia di piagnere che fece ridere

Non fu sí canonizzata la fama del Basso di piacevolezza dopo la sua morte, quanto fu canonizzata la fama d’uno ricco contadino falsamente in santità in questa novella. E’ non è gran tempo che nella Marca d’Ancona morí nella villa un ricco contadino, che avea nome Giovanni; ed essendo, innanzi che si sotterrasse, tutti gli suo’ parenti e uomeni e donne nel pianto e ne’ (altro…)

Franco Sacchetti – Basso della Penna nell’estremo della morte lascia con nuova forma ogni anno alle mosche un paniere di pere mézze, e la ragione, che ne rende, perché lo fa

Ora verrò a quella novella delle pere mézze, ed è l’ultima piacevolezza del Basso, però che fu mentre che moría. Costui venendo a morte, ed essendo di state, e la mortalità sí grande che la moglie non s’accostava al marito, e ‘l figliuolo fuggía dal padre, e ‘l fratello dal fratello, però che quella pestilenza, come sa chi l’ha veduto, s’appiccava forte, volle fare testamento; (altro…)

Dante Alighieri – Molti volendo dir che fosse Amore

Molti volendo dir che fosse Amore
disser parole assai, ma non potero
dir di lui cosa che sembrasse il vero
né diffinir qual fosse il suo valore.
Ben fu alcun che disse ch’era ardore
di mente imaginato per pensiero;
e alcun disse ch’era desidero
di voler nato per piacer del core.
Io dico che Amor non è sustanza,
né cosa corporal ch’abbia figura
anzi è passione in disianza;
piacer di forma dato per natura
si che ‘l voler del core ogni altro avanza:
e (altro…)

Fernando Fontana – La forma e l’idea

La forma son le tenebre,
E la luce è l’Idea;
La Forma è il rito, il simbolo
Del pensiero che crea;
Il pensiero è l’Iehova
Dei veggenti profeti
Che parla dai roveti.,
E la Forma è Gesù.
La Forma è la parabola,
La Forma è il pane, è il vino,
È l’orto, il bacio, il Golgota,
È la Croce, è Longino;
E il pensiero è l’assiduo
Svolgersi del crëato,
Cui spiegar non è dato
Alle menti quaggiù!

Eterna lotta!…. Scorgere
L’Idea!…. Vedere il sole!…
E disperar d’esprimerlo
Con possenti parole!
Nelle (altro…)

Poco era ad appressarsi agli occhi miei – Francesco Petrarca

Poco era ad appressarsi agli occhi miei
la luce che da lunge gli abbarbaglia,
che, come vide lei cangiar Thesaglia,
cosí cangiato ogni mia forma avrei.

Et s’io non posso transformarmi in lei
piú ch’i’ mi sia (non ch’a mercé mi vaglia),
di qual petra piú rigida si ‘ntaglia
pensoso ne la vista oggi sarei,

o di diamante, o d’un bel marmo biancho,
per la paura forse, o d’un dïaspro,
pregiato poi dal vulgo avaro et scioccho;

et sarei fuor del grave (altro…)