classicistranieri.com / Ugo Foscolo – E tu ne’ carmi avrai perenne vita

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Tag Archives: Foscolo

Ugo Foscolo – E tu ne’ carmi avrai perenne vita

02-set-13

E tu ne’ carmi avrai perenne vita sponda che Arno saluta in suo cammino partendo la città che dal latino nome accogliea finor l’ombra fuggita. Già dal tuo ponte all’onda impaurita il papale furore e il ghibellino mescean gran sangue, ove oggi al pellegrino del fero vate la magion si addita. Per me cara, felice, [...]

Pellegrino Artusi – Vita di Ugo Foscolo – Note al Carme dei Sepolcri

16-set-12

Giosuè Carducci – Adolescenza e gioventù poetica del Foscolo

08-ago-12

I. In questa edizione le poesie del Foscolo, liriche e satiriche, originali e tradotte, edite e inedite, con varianti e illustrazioni d’ogni maniera, tengono 485 pagine; e sono distribuite in quattro parti: 1) pubblicate da esso l’autore, 2) frammenti del carme alle Grazie, 3) postume e traduzioni, da quella in fuori dell’Iliade, 4) giovanili. Sta [...]

Ugo Foscolo – Sonetti completi – Audiobook – MP3 – Lettura di Valerio Di Stefano

23-nov-11

Lo stile dei sonetti è simile a quello che si ritroverà nei Sepolcri, appassionata sintesi di romantica intimità e di classica virilità compostezza e, come nel carme maggiore, vi è in essi l’uso modulato dell’endecasillabo reso ampio dal movimento delle strofe fino a rendere i versi simili ad una mesta musica che ha però la [...]

Ugo Foscolo – Dei Sepolcri – Audiobook – MP3 – Lettura di Valerio Di Stefano

09-nov-11

L’idea per la composizione del carme venne al Foscolo dall’estensione all’Italia, avvenuta il 5 settembre del 1806, dell’editto napoleonico di Saint-Cloud (1804), che aveva imposto di seppellire i morti al di fuori delle mura cittadine e aveva inoltre regolamentato, per ragioni democratiche, che le lapidi dovessero essere tutte della stessa grandezza e le iscrizioni controllate [...]

Ugo Foscolo – Dei Sepolcri

22-lug-11

All’ombra de’ cipressi e dentro l’urne confortate di pianto è forse il sonno della morte men duro? Ove piú il Sole per me alla terra non fecondi questa bella d’erbe famiglia e d’animali, e quando vaghe di lusinghe innanzi a me non danzeran l’ore future, né da te, dolce amico, udrò piú il verso e [...]