Archivi tag: gli

Vittoria Colonna – S’appena avean gli spirti intera vita

S’appena avean gli spirti intera vita,
Quando il ciel gli prescrisse ogn’altro oggetto
E sol m’apparve il bel celeste aspetto,
Della cui luce io fui sempre nodrita;
Qual dura legge ha poi l’alma sbandita
Dal grato albergo anzi divin ricetto?
La scorta, il lume ‘l giorno l’è interdetto;
Onde cammina in cieco error smarrita.
Se la natura e ‘l ciel con pari voglia
Ne legò insieme, ahi qual invido ardire
Quale inimica forza ne disciolse?
Se ‘l viver suo nodrì mia frale (altro…)

Lorenzo de’ Medici – Non potêr gli occhi miei giá sofferire

Non potêr gli occhi miei giá sofferire
i raggi del suo viso sí lucente;
non poté la mia vista esser paziente
a qual vedea de’ duo begli occhi uscire.
Ma par contra ragione se io ne ammire,
perch’è cosa divina e sí eccellente,
che non patisce che l’umana mente
possa la gran bellezza sua fruire.
Costei cosa celeste, non terrena,
data è agli uomini, superno e sol dono,
ed è venuta ad abitare in terra.
Ogni alma, che lei vede, si asserena;
ed (altro…)

Franco Sacchetti – Basso della Penna fa un convito, là dove, non mescendosi vino, quelli convitati si maravigliono, ed egli gli chiarisce con ragione, e non con vino

Questo Basso (ed è la seconda novella di quelle che io proposi in queste di sopra) in questi due mesi di sopra contati, ne’ quali era già febbricoso del male che poi morío, parve che volesse fare la cena come fece Cristo co’ discepoli suoi; e fece invitare molti suoi amici, che la tal sera venissono a mangiare con lui. La brigata tutta accettoe; e (altro…)

Vittoria Colonna – Gli alti trofei, le gloriose imprese

Gli alti trofei, le gloriose imprese,
Le ricche prede, i trionfali onori
E le corone di sacrati allori,
Tenner le voglie già di laude accese.
Poichè l’eterno sol ne fe palese
Altra vita immortal, di santi ardori
S’infiammâr l’alme, e ne’ più saggi cori
Le vere glorie fur più certo intese.
E il mio bel nume in un soggetto solo
D’eterna fiamma ornò la bella spoglia,
E di foco divino accese l’alma.
Con opre conte all’uno e all’altro polo
Qui fra noi contentò (altro…)

Errico Malatesta – Gli anarchici e le leghe operaie

Come abbiam detto altre volte, e come giova sempre ripetere, noi siamo partigiani convinti del movimento operaio, o sindacale che voglia dirsi.
Esso mette i lavoratori in lotta contro gli sfruttatori, li abitua all’azione collettiva, alla pratica della solidarietà ed offre un terreno propizio alla propaganda delle nostre idee. Di più, esso dà il mezzo per potere, in date circostanze, (altro…)

Napoleone Colajanni – Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause

EText-No. 30984
Title: Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause
Author: 1921;Colajanni, Napoleone;1847
Language: Italian
Link: cache/generated/30984/pg30984.epub

EText-No. 30984
Title: Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause
Author: 1921;Colajanni, Napoleone;1847
Language: Italian
Link: 3/0/9/8/30984/30984-h/30984-h.htm

EText-No. 30984
Title: Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause
Author: 1921;Colajanni, Napoleone;1847
Language: Italian
Link: cache/generated/30984/pg30984.mobi

EText-No. 30984
Title: Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause
Author: 1921;Colajanni, Napoleone;1847
Language: Italian
Link: cache/generated/30984/pg30984.txt.utf8

EText-No. 30984
Title: Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause
Author: 1921;Colajanni, Napoleone;1847
Language: Italian
Link: 3/0/9/8/30984/30984-h.zip

EText-No. 30984
Title: Gli avvenimenti di Sicilia e le loro cause
Author: 1921;Colajanni, Napoleone;1847
Language: Italian
Link: 3/0/9/8/30984/30984-8.zip

Antonio de Guberbatis – Storia comparata degli usi nuziali in Italia e presso gli altri popoli indo-europei – Seconda edizione riveduta e ampliata dall’autore

EText-No. 39988
Title: Storia comparata degli usi nuziali in Italia e presso gli altri popoli indo-europei – Seconda edizione riveduta e ampliata dall’autore
Author: 1913;1840;De Gubernatis, Angelo;Gubernatis, Angelo de, conte
Language: Italian
Link: cache/generated/39988/pg39988-images.epub
Link: cache/generated/39988/pg39988.epub

EText-No. 39988
Title: Storia comparata degli usi nuziali in Italia e presso gli altri popoli indo-europei – Seconda edizione riveduta e ampliata dall’autore
Author: 1913;1840;De Gubernatis, Angelo;Gubernatis, Angelo de, conte
Language: Italian
Link: 3/9/9/8/39988/39988-h/39988-h.htm

EText-No. 39988
Title: Storia comparata degli usi nuziali in Italia e presso gli altri popoli indo-europei – Seconda edizione riveduta e ampliata dall’autore
Author: 1913;1840;De Gubernatis, Angelo;Gubernatis, Angelo (altro…)

Angelica Palli Bartolommei – Alessio ossia gli ultimi giorni di Psara

Cominciava il giugno del 1824; i Greci minacciati da imminente pericolo sentivano il bisogno della concordia, e i sollevati contro il Governo vinti, più che dalla forza, da carità della patria, rivolgevano le armi contro il comune nemico. Il figlio di Colocotroni avea, per comando del padre, ceduta Napoli di Romania alle milizie del Governo, ed erasi stabilito che i rappresentanti della nazione terrebbero per l’avvenire (altro…)

Isabella Morra – Quel che gli giorni a dietro

Quel che gli giorni a dietro
noiava questa mia gravosa salma,
di star fra queste selve erme ed oscure,
or sol diletta l’alma;
ché da Dio, sua mercé, tal grazie impetro
che scorger ben mi fa le vie secure
di gire a lui fuor de le inique cure.
Or, rivolta la mente a la Reina
del Ciel, con vera umiltade,
per le solinghe strade
senza intrico mortal l’alma camina
già verso il suo riposo,
che ad altra parte il pensier non (altro…)

Francesco Petrarca – Ove ch’i’ posi gli occhi lassi o giri

Ove ch’i’ posi gli occhi lassi o giri
per quetar la vaghezza che gli spinge,
trovo chi bella donna ivi depinge
per far sempre mai verdi i miei desiri.

Con leggiadro dolor par ch’ella spiri
alta pietà che gentil core stringe:
oltra la vista, agli orecchi orna e ‘nfinge
sue voci vive et suoi sancti sospiri.

Amor e ‘l ver fur meco a dir che quelle
ch’i’ vidi, eran bellezze al mondo sole,
mai non vedute piú sotto le stelle.

Né sí (altro…)

Francesco Petrarca – Le stelle, il cielo et gli elementi a prova

Le stelle, il cielo et gli elementi a prova
tutte lor arti et ogni extrema cura
poser nel vivo lume, in cui Natura
si specchia, e ‘l Sol ch’altrove par non trova.

L’opra è sí altera, sí leggiadra et nova
che mortal guardo in lei non s’assecura:
tanta negli occhi bei for di misura
par ch’Amore et dolcezza et gratia piova.

L’aere percosso da’ lor dolci rai
s’infiamma d’onestate, et tal diventa,
che ‘l dir nostro e ‘l penser vince d’assai.

Basso (altro…)

Francesco Berni – Sonetto delle puttane – Un dirmi ch’io gli presti e ch’io gli dia

Un dirmi ch’io gli presti e ch’io gli dia
or la veste, or l’anello, or la catena,
e, per averla conosciuta a pena,
volermi tutta tôr la robba mia;
un voler ch’io gli facci compagnia,
che nell’inferno non è maggior pena,
un dargli desinar, albergo e cena,
come se l’uom facesse l’osteria;
un sospetto crudel del mal franzese,
un tôr danari o drappi ad interesso,
per darli, verbigrazia, un tanto al mese;
un dirmi ch’io vi torno troppo spesso,
un’eccellenza del signor marchese,
eterno (altro…)

Michelangelo Buonarroti – Dimmi di grazia, Amor, se gli occhi mei

Dimmi di grazia, Amor, se gli occhi mei
veggono ‘l ver della beltà c’aspiro,
o s’io l’ho dentro allor che, dov’io miro,
veggio scolpito el viso di costei.
Tu ‘l de’ saper, po’ che tu vien con lei
a torm’ogni mie pace, ond’io m’adiro;
né vorre’ manco un minimo sospiro,
né men ardente foco chiederei.
– La beltà che tu vedi è ben da quella,
ma cresce poi c’a miglior loco sale,
se per gli occhi mortali all’alma corre.
Quivi si fa (altro…)

Michelangelo Buonarroti – Quanta dolcezza al cor per gli occhi porta

Quanta dolcezza al cor per gli occhi porta
quel che ‘n un punto el tempo e morte fura!
Che è questo però che mi conforta
e negli affanni cresce e sempre dura.
Amor, come virtù viva e accorta,
desta gli spirti ed è più degna cura.
Risponde a me: – Come persona morta
mena suo vita chi è da me sicura. –
Amore è un concetto di bellezza
immaginata o vista dentro al core,
amica di virtute e gentilezza.

Michelangelo Buonarroti – Amor non già, ma gli occhi mei son quegli

Amor non già, ma gli occhi mei son quegli
che ne’ tuo soli e begli
e vita e morte intera trovato hanno.
Tante meno m’offende e preme ‘l danno,
più mi distrugge e cuoce;
dall’altra ancor mi nuoce
tante amor più quante più grazia truovo.
Mentre ch’io penso e pruovo
il male, el ben mi cresce in un momento.
O nuovo e stran tormento!
Però non mi sgomento:
s’aver miseria e stento
è dolce qua dove non è ma’ bene,
vo cercando (altro…)

Luigi Capuana – Pietro – Paolo – Paradossi – (Del suo bel cognome Allegri quasi nessuno ormai si ricordava da che gli amici lo avevano ribattezzato Paradossi per la sua paradossale maniera di ragionare intorno a qualunque soggetto.)

Del suo bel cognome Allegri quasi nessuno ormai si ricordava da che gli amici lo avevano ribattezzato Paradossi per la sua paradossale maniera di ragionare intorno a qualunque soggetto.
Gli era fin accaduto una volta, a proposito di una cambialina, che lo strozzino sospettasse un inganno nella firma col cognome Allegri e la volesse invece con quello di Paradossi.
– Ma (altro…)

Antonio Vivaldi – Concerto per due flauti in Do maggiore RV 533 – Orchestra Gli Armonici

      Orchestra Gli Armonici
      Orchestra Gli Armonici
      Orchestra Gli Armonici

da: www.musopen.org
Pubblico Dominio