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Giovanni Pascoli – I puffini dell’Adriatico – Tra cielo e mare (un rigo di carmino

Easy Plugin for AdSense by Unreal Tra cielo e mare (un rigo di carmino recide intorno l’acque marezzate) parlano. È un’alba cerula d’estate: non una randa in tutto quel turchino. Pur voci reca il soffio del garbino con ozïose e tremule risate. Sono i puffini: su le mute ondate pende quel chiacchiericcio mattutino. Sembra un […]

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mar, maggio 12 2015 » Senza categoria » Commenti disabilitati

Giovanni Pascoli – Anniversario – Sappi-e forse lo sai, nel camposanto-

Sappi-e forse lo sai, nel camposanto- la bimba dalle lunghe anella d’oro, e l’altra che fu l’ultimo tuo pianto, sappi ch’io le raccolsi e che le adoro. Per lor ripresi il mio coraggio affranto, e mi detersi l’anima per loro: hanno un tetto, hanno un nido, ora, mio vanto; e l’amor mio le nutre e […]

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mar, maggio 12 2015 » Senza categoria » Commenti disabilitati

Giovanni Pascoli – Il fonte – Mentre con lieve strepito perenne

Mentre con lieve strepito perenne geme tra il caprifoglio una fontana, trema un trotto tranquillo, e s’allontana per le fatate rilucenti Ardenne. Qui pontò i piedi e s’alzò sulle penne quell’Ippogrifo, qui stallò l’Alfana: Brigliadoro dall’India Sericana in questo trebbio il lungo error sostenne: che qui l’abbeverava il paladino, e meditava al mormorio del fonte […]

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mar, maggio 12 2015 » Senza categoria » Commenti disabilitati

Giovanni Pascoli – Il bosco – O vecchio bosco pieno d’albatrelli

O vecchio bosco pieno d’albatrelli, che sai di funghi e spiri la malìa, cui tutto io già scampanellare udia di cicale invisibili e d’uccelli: in te vivono i fauni ridarelli ch’hanno le sussurranti aure in balìa; vive la ninfa, e i passi lenti spia, bionda tra le interrotte ombre i capelli. Di ninfe albeggia in […]

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mar, maggio 12 2015 » Senza categoria » Commenti disabilitati

Giovanni Pascoli – Il maniero – Te sovente, o tra boschi arduo maniero

Te sovente, o tra boschi arduo maniero, popolai di baroni e di vassalli, mentre i falchetti udia squittio su’ gialli merli e radendo il baluardo nero. Pei vetri un lume trascorrea leggiero, e nitrivano fervidi i cavalli: a uno squillo che uscia giù dalle valli, apria le imposte il maggiordomo austero; e nel fosso stridea […]

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mar, maggio 12 2015 » Senza categoria » Commenti disabilitati

Giovanni Pascoli – Rio Salto – Lo so: non era nella valle fonda

Lo so: non era nella valle fonda suon che s’udia di palafreni andanti: era l’acqua che giù dalle stillanti tegole a furia percotea la gronda. Pur via e via per l’infinita sponda passar vedevo i cavalieri erranti; scorgevo le corazze luccicanti, scorgevo l’ombra galoppar sull’onda. Cessato il vento poi, non di galoppi il suono udivo, […]

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mar, maggio 12 2015 » Senza categoria » Commenti disabilitati

Giovanni Pascoli – Anniversario – Sono più di trent’anni e di queste ore

Sono più di trent’anni e di queste ore, mamma, tu con dolor m’hai partorito; ed il mio nuovo piccolo vagito t’addolorava più del tuo dolore. Poi tra il dolore sempre ed il timore, o dolce madre, m’hai di te nutrito: e quando fui del corpo tuo vestito, quand’ebbi nel mio cuor tutto il tuo cuore; […]

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mar, maggio 12 2015 » Senza categoria » Commenti disabilitati

Giovanni Pascoli – Tre versi dell’Ascreo

«Non di perenni fiumi passar l’onda, che tu non preghi volto alla corrente pura, e le mani tuffi nella monda acqua lucente» dice il poeta. E così guarda, o saggio, tu nel dolore, cupo fiume errante: passa, e le mani reca dal passaggio sempre più sante…

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mar, agosto 6 2013 » Senza categoria » Commenti disabilitati

Giovanni Pascoli – Il Santuario

Come un’arca d’aromi oltremarini, il santuario, a mezzo la scogliera, esala ancora l’inno e la preghiera tra i lunghi intercolunnii de’ pini; e trema ancor de’ palpiti divini che l’hanno scosso nella dolce sera, quando dalla grand’abside severa uscia l’incenso in fiocchi cilestrini. S’incurva in una luminosa arcata il ciel sovr’esso: alle colline estreme il […]

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mar, agosto 6 2013 » Senza categoria » Commenti disabilitati

Giovanni Pascoli – Le Monache di Sogliano

Dal profondo geme l’organo tra ‘l fumar de’ cerei lento: c’è un brusio cupo di femmine nella chiesa del convento: un vegliardo austero mormora dall’altar suoi brevi appelli: dietro questi s’acciabattano delle donne i ritornelli. Ma di mezzo a un lungo gemito, da invisibile cortina, s’alza a vol secura ed agile una voce di bambina; […]

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mar, agosto 6 2013 » Senza categoria » Commenti disabilitati