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Vittoria Colonna – Or sei pur giunto al fine, o spirto degno

Or sei pur giunto al fine, o spirto degno,
Del tuo sempre d’onor desire acceso;
Or hai lasciato quel noioso peso
Ch’avesti tanto alteramente a sdegno!
Era a te il cielo un solo e vero segno,
U’ sei per gradi di valor asceso;
Nè fu qui al tuo desir giammai conteso
Quel ch’or vedi là su nel santo regno.
Col lume di virtù, nel lume eterno
Levasti gli occhi sovra ‘l mortal velo,
Spronando la ragion, frenando i sensi.
Se non ti (altro…)

Olindo Guerrini – E pur mi sento nel cervello anch’io

E pur mi sento nel cervello anch’io
Qualche cosa che vive e che lavora,
E pur quest’aura che il mio volto sfiora
L’alito par dell’agitante Iddio!

Talor cedendo a’ sogni miei m’avvio
Pe’ floridi sentier che il mondo ignora;
Salgono i canti alle mie labbra allora
E spero e credo nell’ingegno mio.

Ma quando il dubbio mi risveglia, quando
Via per la nebbia del mattin tranquille
Sfuman le larve che seguii sognando,

Colle man mi fo velo alle pupille
E mi guardo nel (altro…)

Michelangelo Buonarroti – Sie pur, fuor di mie propie, c’ogni altr’arme

Sie pur, fuor di mie propie, c’ogni altr’arme
difender par ogni mie cara cosa;
altra spada, altra lancia e altro scudo
fuor delle propie forze non son nulla,
tant’è la trista usanza, che m’ha tolta
la grazia che ‘l ciel piove in ogni loco.
Qual vecchio serpe per istretto loco
passar poss’io, lasciando le vecchie arme,
e dal costume rinnovata e tolta
sie l’alma in vita e d’ogni umana cosa,
coprendo sé con più sicuro scudo,
ché tutto (altro…)

Michelangelo Buonarroti – Perché pur d’ora in ora mi lusinga

Perché pur d’ora in ora mi lusinga
la memoria degli occhi e la speranza,
per cui non sol son vivo, ma beato;
la forza e la ragion par che ne stringa,
Amor, natura e la mie ‘ntica usanza,
mirarvi tutto il tempo che m’è dato.
E s’i’ cangiassi stato,
vivendo in questo, in quell’altro morrei;
né pietà troverei
ove non fussin quegli.
O Dio, e’ son pur begli!
Chi non ne vive non è nato ancora;
e se verrà dipoi,
a dirlo (altro…)

Pietro Aretino – Questo è pur un bel cazzo lungo e grosso

Questo è pur un bel cazzo lungo e grosso.
Deh! se l’hai caro lasciamelo vedere
– Vogliam provare se potete tenere
questo cazzo in la potta, e me addosso.

– Come, s’io vo’ provar? come, s’io posso?
Piuttosto questo che mangiare o bere!
– Ma s’io v’infrango poi, stando a giacere,
farovi mal. – Tu hai ‘l pensier del Rosso,

Gettati pure in letto e nello spazzo
sopra di me, che se Marforio fosse,
o un gigante, io n’averò sollazzo,

purché mi (altro…)

Pietro Aretino – E saria pur una coglioneria

E saria pur una coglioneria
sendo in voglia mia fottervi adesso,
avervi col cazzo nella potta messo,
del cul non mi facendo carestia.

Finisca in me la mia genealogia!
Ch’io vo’ fottervi dietro, spesso, spesso,
poiché gli è più differente il tondo dal fesso
che l’acquata dalla malvasia.

– Fottimi e fa di me ciò che tu vuoi,
in potta, in cul, ch’io me ne curo poco
dove che tu ci facci i fatti tuoi.

Ch’io per me nella potta, in culo (altro…)