Tullia d’Aragona – Non così d’acqua colmo in mar discende

Non così d’acqua colmo in mar discende,
nè di tante dorate arene vago
si mostra al suo paese il ricco Tago,
d’onde ‘l nome real di voi si prende,

come del valor vostro a noi si stende
di mille opre divine alto ampio lago:
e quante (benchè in dir nulla m’appago)
bellezze scorge in voi chi dritto intende.

Quest’è l’arena d’oro, e queste l’onde
di beltate e virtù, che ‘l bello e santo
animo e volto vostro, a l’Arno infonde.

Non più la Spagna omai gioisca tanto,
che s’ella ha ‘l Tago con l’aurate sponde,
Leonora avrem noi con maggior vanto.