Tullia d’Aragona – Se gl iantichi pastor di rose e fiori

Se gli antichi pastor di rose e fiori
sparsero i tempii, e vaporar gl’altari
di maschi incensi a Vener, poichè cari
fece e dolci alle Ninfe i loro amori:

a voi, che sceso dai più nobil cori
degl’angiol sete, e ch’ai desiri miei cari
rendete i favor, quai più rari
fiori offrirò io? quai grati odori?

Veramente non tempio, altare, o dono
trovar si può di tal pregio e valore,
ch’a vostra cortesia sia merto uguale;

fuor che fia ‘l petto vostro il tempio, u’ sono
alti pensieri; e ‘l saggio vostro core
fia altar; vittima, l’alma mia immortale,

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