Tullia d’Aragona – Signor, d’ogni valor più d’altri adorno

Signor d’ogni valor più d’altro adorno:
Duce fra tutti i Duci altero e solo:
Cosmo, di cui dall’uno all’altro polo,
e donde parte, e donde torna il giorno,

non vede pari il sol girando intorno:
me, che quanto più so v’onoro, e colo,
prendete in grado, e scemate il gran duolo
de l’altrui ingiusto oltraggio, e indegno scorno.

Nè vi dispiaccia, ch’el mio oscuro e vile
cantar, cerchi talor d’acquistar fama
a voi più ch’altro chiaro, e più gentile;

non guardate Signor, quanto lo stile
vi toglie (ohimè) ma quel che darvi brama
il cor, ch’a vostra altezza inchina umile.

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