Tullia d’Aragona – Spirto gentil, che dal natìo terreno

Spirto gentil, che dal natìo terreno
la chiarezza del sangue, e dal ciel chiara
anima avesti, e a cui d’ogni più rara
virtù colmar le sante Muse il seno;

poi che ‘l cor vostro è d’alto valor pieno,
e real cortesia da voi s’impara,
non mi sia, prego, vostra mente avara
di ciò, ch’altrui donando, non vien meno.

Voi sete quel, ch’avete ambe le chiavi
di quegli eccelsi, e gloriosi cori
che fan più ch’ancor mai felice l’Arno;

or volgetele a me così soavi,
ch’entro raccolta, mai non esca fuori;
e prego umil non sia ‘l mio prego indarno.