USS Indianapolis

di Sara Michelucci

Sono davvero poche le speranze di una buona riuscita per il film diretto da Mario Van Peebles, Uss Indianapolis, che si perde in una storia per nulla coinvolgente e originale, restando legata a una narrazione piuttosto scontata. Il film è ispirato dal libro In Harm’s Way: The Sinking of the USS Indianapolis and the Extraordinary Story of its Survivors e i fatti narrati si svolgono tre settimane prima della fine della Seconda guerra mondiale.

Nel 1945, l’incrociatore pesante USS Indianapolis, comandato dal capitano Charles McVay (Nicolas Cage), sta trasportando all’isola di Tinian la prima bomba atomica Little Boy, che in seguito sarebbe stata utilizzata per bombardare Hiroshima. La nave viaggia senza scorta, a causa dell’altissima segretezza della missione.

Nel Mar delle Filippine, il 30 luglio 1945, la nave è silurata e affondata da un sottomarino giapponese. I 300 membri dell’equipaggio finiscono in fondo al mare, mentre più di ottocento uomini restano bloccati in mare per cinque giorni senza cibo e senza acqua, piena di squali.

I segnali di Sos da parte dell’equipaggio sono ignorati dalle stazioni radio americane e la maggior parte dei sopravvissuti muore. Al quinto giorno, un pilota d’aereo li scorge per caso e organizza il salvataggio. Solo 317 uomini sopravvivono al disastro. La Marina, allora, decide di condannare il capitano McVay, al quale erano state tuttavia negate importanti informazioni di sicurezza.

Manca il tocco autoriale in un film che non racconta nulla di più se non la messa in scena di un disastro, dove anche i dialoghi sono piuttosto artificiosi e dove non aiuta nemmeno l’elemento attoriale.

USS Indianapolis (Usa 2016)

REGIA: Mario Van Peebles
ATTORI: Nicolas Cage, Tom Sizemore, Thomas Jane, Matt Lanter, Weronika Rosati, Brian Presley, Emily Tennant, Callard Harris, Johnny Wactor
PAESE: USA
DURATA: 128 Min
DISTRIBUZIONE: M2 Pictures

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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