Vittoria Colonna – Alle vittorie tue, mio lume eterno

Alle vittorie tue, mio lume eterno,
Non diede il tempo o la stagion favore:
La spada, la virtù, l’invitto core
Fur li ministri tuoi la state e ‘l verno.
Col prudente occhio e col saggio governo
L’altrui forze spezzasti in sì brev’ore,
Che ‘l modo all’alte imprese accrebbe onore
Non men che l’opre al tuo valore interno.
Non tardaro il tuo corso animi alteri,
O fiumi o monti, e le maggior cittadi,
Per cortesia od ardir rimaser vinte.
Salisti al mondo i più pregiati gradi;
Or godi in ciel d’altri trionfi e veri,
D’altre frondi le tempie ornate e cinte.