Vittoria Colonna – Cara unïon, che in sì mirabil modo

Cara unïon, che in sì mirabil modo
Fosti ordinata dal Signor del Cielo,
Che lo spirto divino e l’uman velo
Legò con dolce ed amoroso nodo;
Io (benchè lui di sì bell’opra lodo)
Pur cerco, e ad altri il mio pensier non celo,
Sciorre il tuo laccio; nè più a caldo o gelo
Serbarti, poi che qui di te non godo:
Chè l’alma, chiusa in questo carcer rio,
Come nemico l’odia: onde smarrita
Nè vive qui, nè vola ove desia.
Quando sarà col suo gran sole unita,
Felice giorno! allor contenta fia;
Chè sol nel viver suo conobbe vita.