Vittoria Colonna – Come non depos’io la mortal salma

Come non depos’io la mortal salma
Al miglior tempo? e come in questa vita,
Anzi morte, restò sola e smarrita
L’alma al partir dell’altra mia ver alma?
Potea prendere in ciel ben ricca palma
Col gran merto di lei, ch’è a Dio gradita,
Coprendo gli error suoi nell’ infinita
Sua bella luce glorïosa ed alma.
Chè come fui felice qui, beata
Starei lassù, e d’ogni affanno sciolta
Dai raggi del mio sol tutta coverta.
Che temev’io con la mia scorta armata
Il dubbio passo e l’ombra spessa e folta?
Ma tanto bene appena il pensier merta.